A Capo d’Orlando prima vittoria esterna per Avellino (67-81)

UPEA - SIDIGASNon A? stata una partita facile. Non A? stato facile neppure l’approccio emotivo dopo l’incredibile ma meritatissima vittoria contro L’Armani Milano. Capitan Cavaliero e compagni sono perA? riusciti a rimanere concentrati e disputare una partita dominata per 40 minuti senza troppi sforzi. l’UPEA non A? Milano ma A? ottima squadra, disposta bene in campo e con discrete individualitA�. Coach Griccioli puA? contare sulla versalitA� di Freeman, guardia di peso e di sostanza e sulla mano sapiente di Dario Hunt, centro USA di venticinque anni, scommessa vinta della societA� e dello staff tecnico. D’altro canto il plotone degli italiani A? decisamente troppo datato. Basile, Soragna, Pecile. Grandissimi giocatori un tempo. Oggi in grado di dare poco, a sprazzi e solo per pocheA�partite. E’ questa, probabilmente, la carenza piA? visibile nel roster siciliano. E il campo poche volte dA� torto ai numeri e alle date di nascita. Vitucci non ha difficoltA� a controllare l’UPEA che, anche quando sembra poter ritornare in partita, non riesce mai a mettere paura al coach biancoverde. Quattordici punti sulla sirena dell’ultimo periodo sono il giustoA�bottino per una partita mai in discussione.

Cosa ci A? piaciuto

Anosike: domina incontrastato sotto le plance. 18 punti e 10 rimbalzi sono l’ennesima doppia doppia del campionato. Quello che piA? stupisce di questo giocatore A? il grande vigore atletico e la resistenza che portano coach Vitucci ad impiegarlo per quasi tutti i 40 minuti di gioco.A�Ursus arctos horribilis.

Harper: con O.D. forma la coppia di lunghi piA? esplosiva del campionato italiano e forse di tutta Europa. 28 di valutazione e nessun errore dal campo sono un patrimonio di tutto rispetto. Unica sbavatura un tiro dalla linea della caritA�. Melanistic bobcat.

Hanga: qualcuno ci spieghi perchA� non gioca nell’NBA. E’ un giocatore di classe sopraffina, dotato sia fisicamente che tecnicamente. Ha un vantaggio che non hanno i suoi pariruolo USA. Ha la mentalitA� europea. Nella massima serie americana potrebbe fare sfracelli. Per ora i tifosi avellinesi e lo staff tecnico se ne godono le giocate. 25 anni ed essere uno dei leader della squadra. Non A? da tutti, ma A? da Hanga.A�Magyar Agar.

Freeman: l’unico che tiene a galla l’UPEA e l’ultimo ad arrendersi assieme a Burgess. Non ha grandi statistiche individuali ma la squadra gira attorno a lui e alla sua vena realizzativa. Abbiamo l’impressione che coach Griccioli lo tenga troppo a lungo in panchina.

La terna arbitrale: fischia poco e con giudizio (27 falli in totale). Pochissime sbavature e contestazioni. Quando non si va sopra le righe e si gestisce l’incontro senza voler fare le primedonne tutto riesce meglio, la partita non diventa nervosa e lo spettacolo ci guadagna. Li chiamavano TrinitA�.

Cosa non ci A? piaciuto

Diretta streaming: i tifosi irpini hanno assistito all’ennesimo scempio televisivo. La SIDIGASA�non ha ancora trovato un acquirente per i diritti delle trasferte ed allora la societA� si A? affidata a TGNEWS24 per la diretta streaming via web (come giA� accaduto a CantA?). Peccato che a differenza della scorsa trasferta le cose siano andate malissimo. Diretta a singhiozzo, in ritardo abissale sull’andamento reale dell’incontro. La partita era finita e via web i tifosi avellinesi stavano assistendo ancora al terzo quarto. Ovviamente non conosciamo se le responsabilitA� siano di TGNEWS24 o della banda messa a disposizione dal fornitore dei servizi internet della Legabasket o di chi sa chi altri. Fa specie, perA?, che le trattative con le televisioni irpine siano tutte fallite e che, in ogni caso, si siano protratte oltre l’inizio del campionato. In tema di organizzazione c’A? ancora molto da lavorare. Campa cavallo che l’erba cresce.

La polemica

Ora che Avellino ha vinto tre gare consecutive a nessuno venisse la brillante idea di riempire il palzzetto abbassando il prezzo dei tagliandi. Al contrario bisognerebbe alzare i prezzi degli “interi” per non consentire a chi non ha creduto da principio nella societA� e nella squadra di godersi il bel momento. Chi fa l’abbonamento a scatola chiusa A? sinceramente stufo di vedere personaggi che l’amore per il basket e per la Scandone non sanno cosa sia entrare al Palazzetto pagando la metA� o un terzo di quanto paga un abbonato. Se proprio si vuol riempire il palazzetto che si diano ingressi gratis da distribuire agli alunni delle scuole medie e superiori (o meglio ancora, che si invitino le scolaresche intere accompagnate dai docenti). Ma vedere gente di una certa etA�, tifosa per modo di dire e solo a convenienza, entrare al palazzetto con un biglietto da 5 euro A? una cosa che non era tollerabile negli anni passati in momenti di crisi e ancor meno oggi in un momento molto felice per il roster irpino. A buon intenditor poche parole.

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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