A Cremona l’Italia supera di misura le Fiji (37-31)

italiafijiUn buon passo in avanti. La��Italia riscatta il deludente primo test match di novembre con la��Australia con una prova di sostanza e orgoglio contro le Fiji. A Cremona si vede una��Italia piA? unita, ordinata e concreta: tanto basta contro i fijiani, che saranno grossi e arrabbiati, ma non sono affatto dei gentiluomini, soprattutto quando non hanno la palla tra le mani. Gli avversari di giornata di Parisse e compagni facilitano i giochi alla��Italrugby: quattro cartellini gialli intorno alla mezza��ora indirizzano un match che altrimenti sarebbe stato di piA? difficile interpretazione per gli azzurri, che sono ancora alla ricerca di un gioco vero e proprio e di risposte definitive, soprattutto dalla mischia ordinata. Il 37-31 dello a�?Zinia�? di Cremona dA� una bella iniezione di fiducia agli azzurri, che battono un avversario ostico (4-4 nei precedenti) usando testa e calma, qualitA� di squadre che sanno dove andare e come farlo, cercando di crescere passo dopo passo. Contava il risultato, e quello A? arrivato, nonostante un poa�� di sofferenza nel finale. Ora arriva il test piA? duro, quello di sabato prossimo contro la��Argentina, una squadra che il a�?salto tra i grandia�? lo ha giA� fatto, facendo il suo ingresso nel Four Nations. Allora si vedrA� veramente di che pasta sono fatti i ragazzi di Brunel.

 

LA CRONACA

Gli azzurri partono con il piede giusto e centrano i primi punti del match grazie a un calcio preciso di Orquera; al 9a�� perA? ecco la doccia fredda, quando su una nostra azione da��attacco, parte il contropiede dei fijiani che ci puniscono con Talebula. Parisse andrebbe in meta al 15a��, ma il TMO dopo due minuti decide di annullare per in-avanti; Orquera sbaglia un calcio al 19a�� e per noi sembra mettersi malino, ma ci pensano i nostri avversari ad agevolarci la vita. Gli isolani beccano quattro cartellini gialli nel giro di meno di dieci minuti e Parisse e compagni ne approfittano: il capitano va in meta al 30a��, imitato al 34a�� da McLean, i calci di Orquera fanno il resto e il primo tempo (durato una��ora!) vede gli azzurri avanti per 20-5. CosA� come nella prima parte, segnano subito gli azzurri con Orquera, raggiungendo il +18, ma il match non A? assolutamente finito. Nagusa fa sperare gli ospiti con una meta al 49a��, ma dieci minuti dopo la mischia riesce finalmente a portare frutti. Meta tecnica e massimo vantaggio a +20. Segna Nadolo, risponde la��ormai ex fijiano Vosawai. A questo punto perA? i nostri tirano un poa�� il fiato, concedendo agli avversari di poter sperare nella clamorosa rimonta: Nalaga e Nagusa con due mete nel finale mettono alle corde gli azzurri, che nonostante il giallo a capitan Parisse riescono a condurre in porto il 37-31 finale.

 

IL MIGLIORE

Manoa VOSAWAI -A�Per lui era una partita particolare, essendo fijiano di nascita: entra ed A? subito protagonista con una meta. Forse quelli che l’hanno scartato per la nazionale isolana ci staranno ripensando.

 

I PEGGIORI

QERA, TIKOIROTUMA, MATADIGO, NADOLOA�– Sono i signori che beccando quattro cartellini gialli nel giro di 8 minuti hanno aperto la via all’Italia. Atteggiamento rivedibile.

 

LA STATISTICA

100 caps,A�quelli raggiunti da Sergio Parisse e Martin Castrogiovanni, i due simboli dell’Italia del rugby, oggi ancora una volta in piA?.

 

IL TABELLINO

Italia:A�McLean; Venditti, Canale G., Morisi, Iannone; Orquera, Gori; Parisse (cap), Bergamasco Ma., Zanni; BernabA?, Geldenhuys; Castrogiovanni, Ghiraldini, RizzoA�a disposizione:A�Giazzon, Aguero, Cittadini, Furno,Vosawai, Botes, Allan, Campagnaro

Fiji:A�Talebula; Nagusa, Tikoirotuma, Nadolo; Nalaga; Bai, Kenatale; Matadigo, Qera (cap), Waqaniburotukula; Lewaravu, Naikatini; Somoca, Veikoso, YanuyanutawaA�a disposizione:A�Namaralevu, Maa��afu, Saulo, Koyamaibole, Ravulo, Matawalu, Luveniyali, Delai

ArbitroA�Leighton Hodges (Galles)A�g.d.l.A�Peyper (Sudafrica), Montes (Uruguay)A�MO:A�Gauzins (Francia)

Marcatori: 5a�� p. Orquera, 9a�� m. Talebula, 30a�� m. Parisse, 31a�� tr. Orquera, 34a�� m. McLean, 35a�� tr. Orquera, 47a�� p. Orquera, 49a�� m. Nagusa, 58a�� m. tecnica Italia, 59a�� tr. Orquera, 61a�� m. Nadolo, 70a�� m. Vosawai, 70a�� tr. Allan, 72a�� m. Nalaga, 72a�� tr. Bai, 76a�� m. Nagusa, 76a�� tr. Bai

 

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Veronese, alle soglie dei 50 anni ha 5 amori (Barbara, Jacopo, Joe, l'Inter e L'Hellas) e per non essere da meno pure 5 amanti (la corsa, la bici, la fotografia, la scrittura e lo sport in generale). Sportivamente parlando vanta un paio di record di cui va fiero: maggior numero di sport praticati in vita (ne ha perso il conto) nonché maggior numero di infortuni e fratture (che gli hanno valso il meritato soprannome di Swarosky). Nella sua quarantennale carriera sportiva è stato giocatore, guardalinee, arbitro, dirigente, presidente, allenatore, giornalista-fotografo-scrittore sportivo...Sta seriamente pensando di taroccare la carta d'identità per poter partecipare al corso arbitri e chiudere il cerchio per entrare nel guinness dei primati. E' fondatore e promotore di SportBloggers.

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