A lezione di tattica. Cibona si schianta contro Avellino.

nuova-immagineSacripanti mette a tacere tutti i detrattori imbastendo la partita perfetta sotto il profilo tattico. I numeri parlano chiaro. Partita mai in discussione tranne che per i primi 5 minuti iniziali. Il tempo di studiare il proprio avversario e gli uomini di Sacripanti alzano l’attenzione in difesa. Senza Cusin e con Fesenko disposto a farsi qualche metro di scivolamento, accettano fin da subito i cambi sui blocchi mettendo il piA? delle volte in imbarazzo gli avversari. Cibona non riesce quasi mai ad impensierire la difesa messa in campo dagli irpini. Positivo solo qualche tentativo dalla lunga distanza con buoni penetra e scarica e qualche avvicinamento spalle a canestro quando Thomas gioca nello spot di 4.

Nel secondo quarto Avellino prende il largo grazie alle capacitA� realizzative di Randolph. Zerini gioca da pivot e di questo giova tutto il reparto esterni della Sidigas che trova maggiori spaziature e soluzioni per il tiro dall’arco. Il terzo e l’ultimo periodo filano via lisci con Zagabria che sembra arrendersi giA� al 25 con la Scandone che dilaga tenendo sempre alta la pressione difensiva. Risultato finale fin troppo generoso per la squadra ospite che chiude con un pessimo 75 a 57 una partita affrontata con troppa leggerezza.

Miglior in campo

Fesenko fa doppia doppia con 10 punti e 12 rimbalzi. Non fa sentire la mancanza di Cusin, gioca 27 minuti e si mette a disposizione della squadra. Il suo modo di attaccare il ferro A? scolastico. Ma la sua fisicitA� A? impressionante e quindi ha spesso gioco facile con qualunque avversario. Accanto a lui, sul podio di MVP, Randolph. Autore di 18 punti e un plus minus di 20 che parla chiaro sull’efficienza di difesa e attacco Sidigas con lui sul parquet.

Dietro alla lavagna

Severini, Parlato ed Esposito. Si puA? entrare decisamente meglio in campo. A Severini solitario dall’angolo, Ragland non passa una palla e lui si incupisce per tutto il resto dei minuti giocati. Parlato, memore dei fasti della precedente partita in casa, prova dall’arco anche quando non ce ne sarebbe bisogno. Il risultato A? un tiro realizzato e tre tentativi falliti. Esposito A? visibilmente e comprensibilmente emozionato. Prende un tiro che non si avvicina neppure al ferro. Dalle seconde linee irpine bisogna aspettarsi di piA? soprattutto dal punto di vista della mentalitA�.

I numeri

Avellino tira sensibilmente meglio dal campo. Surclassa Cibona ai tiri liberi pur tirando con solo il 65%. Gli uomini assist biancoverdi confezionano 22 regali per i compagni mentre gli avversari si fermano a meno della metA�. Ragland e Zerini tirano col 66% dall’arco mentre Fesenko fa l’80% da due punti. I due play irpini servono 11 assist ai compagni. Avellino porta cinque giocatori in doppia cifra mentre Thomas A? l’unico a fare percorso netto ai tiri liberi.

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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