A San Siro un Inter bella ma poco concreta non supera il Cagliari (1-1)

Image00001Per ben tre volte l’Inter era andata a un passo dalla terza vittoria di fila e in tre occasioni era sempre finita 1-1: ebbene, anche questa volta (come all’andata) finisce 1-1. L’Inter (davanti a Thohir) perde una bella occasione per la classifica, il Cagliari regge con affanno ma regge: attacca e, in un ripresa piA? di marca nerazzurra, contrasta e resiste, soprattutto quando Avramov prende un bel tiro di Palacio e quando Icardi (il cui innesto ha cambiato l’andatura dell’Inter) colpisce la traversa a pochi minuti dalla fine.

PIU’ FRASI CHE EMOZIONIA�a�� Mazzarri cerca la terza vittoria di fila in campionato (mai andata in onda) e Lopez stravolge la squadra rispetto alle attese della vigilia: Ibarbo e Pinilla in attacco con dietro Adryan, Cossu regista (per la squalifica di Conti), Sau e NenA� in panca, 7 soli uomini in panchina e Dessena terzino destro. L’Inter ha un solo cambio rispetto alle ultime due gare, un turnover forzato: c’A� Alvarez al posto di Hernanes che deve risposare e si ripresenterA� all’Olimpico contro la Roma. Il pronti-via A? nel segno di Ibarbo: a destra fa diavolerie e ammonire Juan Jesus. Il tutto mentre la Nord espone uno striscione con su scritto: “Il bene dell’Inter A? sempre stato la nostra prioritA�: cos’A? che volete inventarvi su di noi per difendere la vostra societA�?”. La prima cosa bella dell’Inter A? un colpo di testa fuori di Samuel, cross di Alvarez, minuto 23′: emozioni, poche. Altro striscione della Nord: “THOHIR: tanti lavorano nell’Inter… ma quanti lavorano per l’Inter?”.
RIGORE DEL CUORE-INTERA�a�� L’emozione vera e del campo, allora, arriva al minuto 39: da qualche momento l’Inter A? un gran pastrocchio, la palla ce l’ha sempre il Cagliari, lancio di Cossu in profonditA�, rimbalzo strano che finisce sul braccio di Juan Jesus: rigore. Lo calcia Pinilla, cuore interista, alla destra di Handanovic: 0-1 al primo vero tiro in porta della giornata a San Siro. E’ decisamente un Cagliari che segue le direttive di Lopez: alla vigilia il tecnico aveva detto che “difendersi A? uguale a perdere”; e infatti i suoi ci danno dentro dal 1′, attendendo e ripartendo veloci e feroci. L’Inter trema e va all’intervallo sotto dopo aver sfiorato l’1-1 con Milito. San Siro fischia: debolmente ma fischia.
IL FATTORE ICARDIA�a�� Mazzarri infila Icardi per Milito: ilA�principinoA�per ilprincipe, e subito si crea un’occasione, stop in area e sassata di poco fuori. E Icardi entra prepotentemente nel pari: minuto 7, cross da sinistra di Nagatomo, sponda di testa di Maurito e Rolando (terzo gol stagionale) da pochi passi tira una sassata che Avramov intuisce ma non blocca. Uno a uno e si riparte. Ora San Siro diventa una bolgia, Mazzarri scuote tutti dopo averlo fatto giA� all’intervallo nello spogliatoio, il Cagliari arretra di qualche metro e la partita prende vigore. Guarin spreca, l’Inter preme e Avramov fa una paratona su Palacio a tiro sicuro. Lopez fa uscire Cossu per infortunio e mette Perico, Mazzarri toglie Kuzmanovic, arretra Kovacic (subentrato ad Alvarez) in regia e infila Ruben Botta: tutto si elettrizza, fino alla traversa colpita da Icardi sul finire e a una bordata di Guarin deviata in angolo da Avramov. Solo che l’arbitro Russo l’angolo non lo dA�. E’ ancora 1-1 e addio alla terza vittoria di fila.

Paolo Vavassori

About Paolo Vavassori

View all Posts

Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.