Serie B: al Menti il Vicenza al 90A� punisce uno Spezia sprecone (1-0)

18

Il Vicenza riprende il volo e dopo la sconfitta di Chiavari si rifA� con gli interessi sullo Spezia, autorevole ma colpevole di aver sprecato troppe occasioni.A�Marino sceglie Moretti-Di Gennaro insieme dal 1′ con l’ex Palermo in cabina di regia; Bjelica imbottito di stranieri a sorpresa rinuncia ad Ebagua che rimane in panchina. La terza forza del campionato si dimostra comunque capace di imbrigliare la mediana biancorossa con lanci per Situm e giA� al 3′ De Col mette paura a Bremec con un diagonale da brividi. Al quarto d’ora gli ospiti sono costretti al cambio per infortunio di Juande (solo domani la prognosi ndr) e con l’ingresso di Sanmarco restano compatti, mentre un Vicenza distratto fatica a dettare il gioco. A sprazzi Di Gennaro illumina, ma Giacomelli non aggancia (32′) e Cocco (39′) resta in ombra. L’unico sussulto al 44′: Chichizola smanaccia sui piedi di Moretti che attarda il tiro, Cinelli impegna il portiere argentino con una parata a terra sipario del primo tempo. Il Vicenza della ripresa alza subito il ritmo, A? affamato su ogni pallone ma concede ripartenze micidiali: al 55′ lo scarpino di Bremec nega l’ultimo passaggio su Situm, al 65′ A? clamorosa la traversa di Catellani in scivolata davanti allo specchio vuoto. Da qui Marino cerca equilibrio con l’ingresso di Sbrissa e Varela, Bjelica punta alla vittoria con Cisotti e Giannetti. Finale emozionante: all’83’ Bremec salva su Piccolo, poi Chichizola rimonta sulla linea un pasticcio difensivo. All’86’ la contesa sembra premiare gli spezzini, con un uomo in piA? per l’espulsione di Garcia Tena, ma al 90′, sugli sviluppi di una punizione contro, Varela scappa al fuorigioco e con uno splendido sinistro a giro condanna i liguri ad uscire a mani vuote dal “Menti” in tripudio.

About Matteo Brama

View all Posts

Veronese, alle soglie dei 50 anni ha 5 amori (Barbara, Jacopo, Joe, l'Inter e L'Hellas) e per non essere da meno pure 5 amanti (la corsa, la bici, la fotografia, la scrittura e lo sport in generale). Sportivamente parlando vanta un paio di record di cui va fiero: maggior numero di sport praticati in vita (ne ha perso il conto) nonché maggior numero di infortuni e fratture (che gli hanno valso il meritato soprannome di Swarosky). Nella sua quarantennale carriera sportiva è stato giocatore, guardalinee, arbitro, dirigente, presidente, allenatore, giornalista-fotografo-scrittore sportivo...Sta seriamente pensando di taroccare la carta d'identità per poter partecipare al corso arbitri e chiudere il cerchio per entrare nel guinness dei primati. E' fondatore e promotore di SportBloggers.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.