All Time XI – Gold Cup Special: Canada

CSA

Nazione sicuramente piA? propensa ad altri sport (in primis la��hockey su ghiaccio), il Canada non A? comunque una a�?Cenerentolaa�� del calcio.

Membro della CONCACAF, la��equivalente della UEFA per la��America del Nord, il Centro America e i Caraibi, ha vinto il trofeo continentale nel 1985, quando si chiamava semplicemente CONCACAF Championship.

Poi, da quando il torneo A? stato trasformato in Gold Cup, nel 1991, A? la��unica squadra ad essere riuscita, nel 2000, a spezzare il duopolio USA-Mexico, che insieme hanno vinto 11 (5 gli americani e 6 i messicani) delle 12 edizioni finora disputate.

La Juve di tutti i tempi A?, dunque (a parer mio) questa, schierata con 4-2-3-1:

1 (portiere) a�� Craig FORREST: Originario della British Columbia, A? cresciuto calcisticamente in Inghilterra, approdando ancora minorenne alla��Ipswich Town, nel 1984. Inizialmente impiegato nelle giovanili e nella squadra riserve, nella stagione 1987-a��88 viene mandato in prestito al Colchester United. Tornato alla base, viene promosso titolare, e col club conquista nel 1992 la promozione nella neonata Premier League. Rimane con la��Ipswich fino a metA� della stagione 1996-a��97, quando passa poi in prestito al Chelsea. Si accasa quindi al West Ham, dove rimane fino al ritiro, avvenuto nel 2002. Con la Nazionale ha giocato 56 partite, prendendo parte alla Confederations Cup 2001 e a 4 Gold Cup (1991, 1993, 1996 e 2000), la��ultima delle quali vinta con annesso il titolo di Miglior Giocatore del torneo, oltre a quello come Miglior Portiere.

2 (ala destra) a�� Atiba HUTCHINSON: Prodotto del sistema scolastico canadese, debutta nel professionismo a 19 anni, nel 2002, con gli York Region Shooters. Passa quindi ai Toronto Lynx, prima di arrivare in Europa. Nel gennaio 2003, infatti, firma con gli svedesi della�� A�ster, passando la��anno seguente al piA? quotato Helsingborg. Nel 2006 si trasferisce in Danimarca, al Copenhagen, dove rimane fino al 2010 (anno in cui vince il titolo di Giocatore della��Anno), quando si trasferisce al PSV Eindhoven. Dopo 3 anni in Olanda, dal 2013 gioca per i turchi del Besiktas. Con la Nazionale ha giocato 69 partite, mettendo a segno 5 reti e partecipando a 5 edizioni della Gold Cup: 2003, 2005, 2007, 2009, e 2011.

3 (terzino sinistro) a�� Bruce WILSON: Giocatore dei tempi a�?gloriosia�� della NASL, inizia nel 1974 ai Vancouver Whitecaps, quindi nel 1978 passa ai Chicago Sting. Vi rimane 2 anni, prima di giocare una stagione nel club piA? famoso della lega, i New York Cosmos. Si trasferisce quindi ai Toronto Blizzard, dove A? compagno di squadra della leggenda juventina Roberto Bettega. Nel 1985 i Blizzard lasciano la NASL e si trasformano in Toronto Inex, e lui ne A? giocatore-allenatore. Si ritira la��anno seguente, e dal 1987 guida la squadra di calcio della University of Victoria, incarico che tuttora ricopre. Con la Nazionale ha giocato 51 partite, capitanando la squadra nella sua unica apparizione ad un Mondiale, nel 1986. Ha preso parte anche alle Olimpiadi 1984, mentre la��anno seguente A? stato CT ad interim. Fa inoltre parte, del a�?CONCACAF Team of The Centurya��.

4 (difensore centrale) a�� Randy SAMUEL: Originario di Trinidad e Tobago, ma cresciuto in Canada, viene scelto nel 1981 dai Vancouver Whitecaps, direttamente dalle scuole superiori, ma non firmerA� mai un contratto con la squadra. Gioca alla��universitA�, quindi nel 1983 firma con gli Edmonton Eagles. La��anno seguente approda finalmente ai Whitecaps, che lo rispediscono perA? subito ad Edmonton. Qui viene notato dagli osservatori del PSV Eindhoven, e cosA� nel 1985 arriva in Olanda. Con la squadra della Philips vince subito due titoli nazionali ma, trovando pochissimo spazio, viene ceduto al Volendam, perdendo cosA� la��occasione di centrare il a�?Treblea�� con la squadra di Hiddink. Dopo 3 buone stagioni, passa al Fortuna Sittard, dove rimane 4 annate, sempre da titolare. Lasciato il Fortuna, dopo un periodo senza contratto viene ingaggiato dagli inglesi del Port Vale, in First Division (ossia la Serie B inglese del tempo). Presto infortunatosi, a fine stagione viene scaricato dal club, e si accasa quindi in Norvegia, alla��Harstad. La��anno seguente, 1998, torna in Canada ai Vancouver 86ers, mentre la��anno dopo A? nuovamente alla��Harstad. Nel 2000 va negli Stati Uniti, in una lega minore, agli Hampton Roads Mariners, prima di chiudere la carriera la��anno seguente con 4 apparizioni nei Montreal Impact. Con la Nazionale ha giocato 82 partite (secondo assoluto per presenze), prendendo parte al Mondiale 1986 e alla Gold Cup nel 1991 e nel 1993.

5 (difensore centrale) a�� Jason DE VOS: Nativo di London (ovviamente non la Capitale inglese), inizia a giocare a 16 anni nella squadra locale, i Lasers. La��anno seguente A? ai Kitchener Kickers, quindi fa ritorno a�?a casaa��. Nel 1993 passa ai Montreal Impact, dove rimane fino al 1996, quando arriva in Europa, al Darlington. Con gli inglesi gioca 2 stagioni, quindi va in Scozia, al Dundee United. Dopo 3 stagioni (la��ultima da capitano) torna in Inghilterra, al Wigan, dove rimane anche qui per 3 anni prima di passare alla��Ipswich Town, dove chiuderA� la carriera nel 2008, da capitano. Con la Nazionale ha giocato 49 partite (4 le reti), divenendone ben presto il capitano (1999), carica che ricoprirA� fino alla��addio al Canada, nel 2004. Ha guidato la squadra nella Confederations Cup 2001 e, soprattutto, nella vittoria della Gold Cup nel 2000, aprendo le marcature nel 2 a 0 della finale contro la Colombia. Ha preso parte alla competizione continentale anche nel 2002 (terzo posto) e nel 2003

6 (centrocampista centrale) a�� Julian DE GUZMAN: Scoperto in una formazione giovanile locale di Toronto dagli scout della��Olympique Marsiglia, si trasferisce in Francia a 16 anni, giocando nelle giovanili e nella squadra riserve della��OM. Nel 2000 emigra in Germania, al SaarbrA?cken, dove rimane per 2 stagioni prima di passare alla��Hannover. 3 anni dopo va in Spagna, al Deportivo de La CoruA�a, quindi nel 2009 fa ritorno in Patria, al Toronto FC. Vi rimane fino al 2012, quando a�� dopo 3 titoli canadesi consecutivi (2010-2012), si trasferisce al Dallas FC. Nel gennaio 2013 torna in Germania, allo Jahn Regensburg, nella serie B locale, svincolandosi a fine stagione dopo la retrocessione della squadra. Firma quindi con i greci dello Skoda Xanthi, dove rimane per 2 stagioni prima di tornare nuovamente in Patria, nel marzo 2015, firmando con gli Ottawa Fury della NASL. Debutta in Nazionale alla Gold Cup 2002, chiusa al terzo posto finale. Nella sua partecipazione seguente, nel 2007, il Canada si ferma nuovamente alle semifinale, ma lui vince il premio come Miglior Giocatore nel torneo. Nella��edizione successiva, nel 2009, entra nella Top11 della competizione. Ha partecipato anche alle 3 edizioni successive: 2011, 2013 e 2015, in questa��ultima da capitano della squadra. Ha totalizzato 82 presenze, con 4 reti segnate (tra cui una al Brasile in amichevole). A� stato Giocatore Canadese della��Anno nel 2008.

7 (terzino destro) a�� Paul STALTERI: Formatosi nella��ambito del soccer universitario, debutta nel campionato canadese nel 1997, coi Toronto Lynx. Notato dagli osservatori del Werder Brema, nel 1998 si trasferisce in Germania. Dopo 2 campionati con il team riserve, nel 2000 entra a far parte della prima squadra, e dalla stagione successiva inizia a trovare sempre maggior spazio, fino a conquistarsi una maglia da titolare. Coi biancoverdi centra il double Bundesliga-Coppa di Germania nella stagione 2003-a��04. Quindi, dopo una��altra stagione coi tedeschi, nel 2005 passa al Tottenham, in Premier League. Vi rimane 2 stagioni e mezza quindi, dopo sei mesi in prestito al Fulham, nel dicembre 2008 rescinde con gli Spurs. Si accasa quindi ai tedeschi del Borussia MA�nchengladbach, dove rimane fino al termine della stagione 2010-a��11. Due anni piA? tardi annuncia ufficialmente il ritiro. Con la Nazionale canadese, della quale A? stato anche capitano, ha giocato 84 partite, primo assoluto per presenze. Ha inoltre messo a segno anche 7 reti. Ha partecipato alla Confederations Cup 2001 e a 5 edizioni della Gold Cup: 2000 (vittoria), 2002 (terzo posto), 2003, 2007 (semifinali) e 2009. Nelle ultime 2 era il capitano della squadra.

8 (ala sinistra) a�� Dwayne DE ROSARIO: Cresciuto nel Malvern Majors, a 14 anni passa un provino con il Milan, ma non se la sente di trasferirsi in Italia. Inizia quindi la sua carriera professionistica, a 18 anni, nel Toronto Lynx. Se ne va dopo 7 partite (e 3 reti) per accasarsi in Germania, allo Zwickau. Vi rimane per 2 stagioni, quindi si trasferisce negli USA, accasandosi ai Richmondo Kickers, nelle leghe minori. Dopo una prima stagione di ambientamento, esplode nella seconda segnando 15 reti, e venendo quindi acquistato dai San JosA� Earthquakes, club della MLS. Dopo 5 anni coi a�?Terremotia��, passa agli Houston Dynamo, rimanendovi per 3 anni e vincendo la MLS Cup 2006 e nel 2007. Nel 2009 passa al Toronto FC, di cui la��anno successivo diviene capitano. Nel 2011 passa ai New York Red Bulls, ma vi rimane pochi mesi trasferendosi poi al DC United, con cui vince subito la classifica cannonieri e il premio quale Miglior Giocatore della��Anno. Tornato al Toronto FC nel 2014, la��anno seguente si ritira. In Nazionale ha collezionato 81 presenze, mettendo a segno 22 reti che ne fanno il bomber assoluto del Canada. Ha preso parte alla Confederations Cup 2001 e a 5 edizioni della Gold Cup: 2000 (vittoria), 2002 (terzo posto), 2005, 2007 (semifinali) e 2011.

9 (seconda punta) a�� Ali GERBA: Originario del Camerun, dopo la��arrivo in Canada diventa professionista nel 2000, firmando coi Montreal Impact. La��anno seguente approda alla MLS, coi Miami Fusion, ma non trova spazio e scende quindi nelle leghe minori, coi Pittsburgh Riverhounds. Nel 2002 torna in Canada, ai Toronto Lynx, dove rimane fino al 2005, con in mezzo una veloce parentesi ai Montreal Impact (5 reti in 7 partite), squadra alla quale torna poi proprio nel 2005, restando nuovamente per poco (8 partite con 5 gol), per la chiamata europea degli svedesi del GIF Sundsvall. 6 gol in 11 presenze gli valgono il passaggio al glorioso IFK GA�teborg, ma non trova spazio e viene prima prestato in Norvegia, alla��Odd Grenland, e poi in Danimarca, alla��Horsens. Nel gennaio 2008 va in Germania, alla��Ingolstadt, dove segna 10 reti in 11 partite, guadagnandosi un contratto con gli inglesi del MK Dons, con cui disputa una buona stagione da 10 reti in 24 presenze, che non gli basta perA? per ottenere il rinnovo contrattuale. Torna quindi in Patria, al Toronto FC, passando la��anno seguente al Montreal Impact, con cui gioca fino al 2011, anno del suo ritiro. Con la Nazionale ha segnato ben 15 reti in 31 presenze, che ne fanno la��attaccante con la miglior media-gol tra i bomber della foglia da��acero. Ha preso parte a 4 edizioni della Gold Cup: 2005, 2007, 2009 e 2011, andando a segno almeno una volta in tutte le prime tre.

10 (prima punta) a�� John CATLIFF: Cresciuto nella��Harvard Crimson, debutta nel calcio professionistico nel 1987, coi Calgary Kickers, con cui vince subito il titolo. La��anno seguente passa ai Vancouver 86ers, club con cui giocherA� per il resto della sua carriera, chiusa a soli 29 anni, nel 1994, a causa dei troppi infortuni. A Vancouver vince 4 titoli nazionali consecutivi (1988-1991), segnando 79 reti in 147 presenze, che gli valsero la corona di capocannoniere nel 1988 e nel 1990. Con la Nazionale ha segnato 18 reti in 44 apparizioni (terzo assoluto per numero di gol), partecipando alla Gold Cup 1991. Ha inoltre fatto parte della squadra olimpica ai Giochi losangelini del 1984 Citazione per Carlo Corazzin, capocannoniere nella vittoriosa Gold Cup del 2000.

11 (centrocampista centrale) a�� Mike SWEENEY: Cresciuto nel calcio scolastico, debutta nella NASL nel 1980, con gli Edmonton Drillers (giocando anche a calcio indoor). Nel 1983 passa ai Vancouver Whitecaps, mentre la��anno seguente A? ai Golden Bay Earthquakes. Con il fallimento della NASL passa al calcio indoor, giocando con Cleveland Force (1984-1986), Minnesota Strikers (1987) e Baltimore Blast (1988). Torna quindi al soccer, giocando per 2 anni tra rinati Toronto Blizzard e gli americani Boston Colts. Nel 1989, e fino al 1992, torna al calcio indoor coi Cleveland Church, esperienza dopo la quale si ritira. Con la Nazionale ha giocato 61 partite (segnando una rete), prendendo parte al Mondiale 1986, e vincendo il Campionato CONCACAF (antesignano della Gold Cup) nel 1985. Ha inoltre fatto parte della squadra olimpica ai Giochi 1984.

C.T. a�� Holger OSIECK: Tedesco, ex calciatore senza particolari doti e successi, nel 1977 gioca in Canada, ai Vancouver Whitecaps, collaborando al contempo con lo staff tecnico della Nazionale, di cui fa parte fino al 1979, quando la Federazione tedesca lo chiama alla guida delle Giovanili. Dal 1987 A? il vice del CT Franz Beckenbauer, al fianco del quale vince il titolo mondiale a Italia a��90. Torna quindi brevemente al club dove era cresciuto, lo Schalke04, per curarne il settore giovanile, prima di seguire nuovamente il a�?Kaisera��, sulla panchina della��Olympique Marsiglia. Inizia finalmente ad allenare in proprio nella stagione seguente, al Bochum. Dopo un anno e mezzo e la��esonero, nel 1993 va ai turchi del FenerbahA�e, dove rimane per una stagione e mezza. Riparte quindi dal Giappone, nel 1995, guidando gli Urawa Red Diamonds, che lascia per tornare in Turchia, prendendo in corsa il Kocaelispor, con cui vince subito la coppa nazionale. Chiusa la��esperienza turca, diventa CT del Canada nel settembre 1998. Rimane fino al 2003, vincendo la Gold Cup nel 2000 e conquistando il terzo posto, nella stessa competizione, nel 2002. Guida inoltre la squadra nella sua unica partecipazione alla Confederations Cup, nel 2001. Entrato nel Settore Tecnico della FIFA, torna ad allenare nel gennaio 2007, iniziando la sua seconda esperienza ai giapponesi della��Urawa Red Diamonds, con cui vince la Champions League asiatica, ma venendo poi esonerato nel marzo 2008. Dopo 2 anni di stop, dalla��agosto 2010 alla��ottobre 2013 A? CT della��Australia, con cui arriva alla finale di Coppa da��Asia nel 2011. Citazione per Tony Waiters, che guidA? alla squadra alla vittoria del Campionato CONCACAF (antesignano della Gold Cup) nel 1985 e alla sua unica partecipazione ad un Mondiale la��anno seguente.

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Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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