All Time XI – Speciale Copa AmA�rica: Paraguay

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La a�?Albirrojaa�� non sarA� una Nazionale con grandi tradizioni a livello di successi, ma A? sicuramente una squadra che il suo la��ha sempre fatto, dando del filo da torcere con la sua proverbiale tignositA�, e riuscendo comunque a conquistare in un paio di occasioni la Copa AmA�rica (1953 e 1979), e capace di raggiungere i quarti di finale della Coppa del Mondo (2010).

Il Paraguay a�?all timea�� si schiera con un canonico 4-4-2:

1 (portiere) a�� JosA� Luis CHILAVERT: Nativo di Luque, il a�?Bulldoga�� inizia nella squadra della sua cittA�, lo Sportivo LuqueA�o, debuttando in Prima Divisione nel 1982. Due anni dopo A? in Brasile, al GuaranA�, dove rimane un solo anno per poi trasferirsi in Argentina, al San Lorenzo. Rimane fino al 1988, quando approda agli spagnoli del Real Saragozza. Tre stagioni in Spagna, e poi il ritorno in Argentina, al VA�lez Sarsfield, dove scriverA� le pagine piA? importanti della sua carriera, rimanendovi 10 anni. Alla��alba del Terzo Millennio torna in Europa, ai francesi dello Strasburgo, dove resta due stagioni e mezza, prima di andare in Uruguay, al PeA�arol. Nel 2003 torna quindi al VA�lez, dove chiude la carriera. Portiere-goleador grazie alla sua precisione sui calci piazzati, coi club ha segnato una sessantina di reti. Con la Nazionale le reti sono state 8, in 74 presenze. Ha giocato 2 Mondiali (1998 e 2002, entrambi da capitano, e nel primo venendo nominato nella Top11 del torneo) e 3 edizioni della Copa AmA�rica (1991, 1993 e 1997), rifiutandosi di prendere parte a quella casalinga del 1999 per motivi politici, sostenendo che quei soldi andassero spesi per il popolo. Ea�� stato per 3 volte Miglior Portiere del Mondo per la��IFFHS: nel 1995, nel 1997 e nel 1998. Nel 1996 A? stato invece Pallone da��Oro sudamericano e, nello stesso anno, Miglior Giocatore da��Argentina.

2 (terzino destro) a�� Francisco a�?Chiquia�� ARCE: Cresciuto nel Cerro PorteA�o, dopo 5 anni in prima squadra emigra in Brasile nel 1994, al Gremio. Nel 1998 si trasferisce al Palmeiras, dove passa i migliori anni della sua carriera, vincendo praticamente tutto (a partire dalla Libertadores 1999). Nel 2003 vola in Giappone, al Gamba Osaka, quindi il ritorno in Paraguay col Libertad, prima di chiudere nel 2006 col 12 de Octubre. La��anno seguente inizia ad allenare, in Seconda Divisione, col Rubio A�u, dove rimane fino al luglio 2011, quando viene nominato CT del Paraguay. Viene esonerato 11 mesi piA? tardi, rimanendo a�?a spassoa�� fino al marzo 2013, quando viene chiamato da a�?suoa�� Cerro PorteA�o, vincendo subito il Clausura. Lascia nella��agosto 2014, per approdare poi nel marzo di questa��anno agli arci-rivali della��Olimpia de AsunciA?n. Con la Nazionale 61 presenze, 5 reti e la partecipazione a 2 Mondiali (1998 e 2002) e a 3 edizioni della Copa AmA�rica (1995, 1997 e 1999). Ha fatto inoltre parte della Selezione Olimpica per i Giochi del 1992.

3 (terzino sinistro) a�� Denis CANIZA: Cresciuto nella��Olimpia de AsunciA?n, con cui debutta in prima squadra nel 1994, ha giocato fino al 2014, giocando in Argentina (LanA?s) e, soprattutto, in Messico (Santos Laguna, Atlas, Cruz Azul e LeA?n), prima di tornare in Patria militando in diverse formazioni e chiudendo col Rubio A�u. Con la a�?Albirrojaa�� ha collezionato 100 presenze (segnando anche una rete) e partecipando a ben 4 Mondiali : 1998, 2002, 2006 e 2010, questa��ultimo da capitano. Ha inoltre preso parte a 2 edizioni della Copa AmA�rica (1999 e 2001).

4 (difensore centrale) a�� Carlos GAMARRA: Cresciuto nel Cerro PorteA�o, col quale debutta nel 1991 rimanendovi fino al 1995 (eccetto una breve parentesi alla��Indipendiente), fissa poi la sua carriera sulla��asse Brasile-Europa. E cosA� ecco Internacional de Porto Alegre, Benfica, Corinthians, AtlA�tico Madrid, Flamengo, AEK Atene, Inter e Palmeiras. Chiude nel 2007, tornando in Patria agli arci-rivali della��Olimpia de AsunciA?n. Con la Nazionale ha giocato 110 partite, segnando anche 12 reti. Ha partecipato a ben 5 edizioni della Copa AmA�rica (1993, 1995, 1997, 1999 e 2004) e a 3 Mondiali (1998 a�� inserito nella Top11 del torneo -, 2002 e 2006, questa��ultimo da capitano). Ha inoltre preso parte a 2 Olimpiadi (1992 e 2004), segnando curiosamente una rete in entrambe, e conquistando la medaglia da��argento ad Atene. Citazione per Paulo da Silva, odierno pilastro difensivo del Paraguay e recordman assoluto di presenze con 126 (con 2 reti segnate).

5 (difensore centrale) a�� Celso AYALA: Formatosi nella��Olimpia de AsunciA?n, la sua carriera si A? sviluppata soprattutto alla��estero, specie in Argentina col River Plate, col quale ha vinto un Apertura, 5 Clausura, una Libertadores, una Copa e una Supercopa Sudamericana. Ha chiuso la carriera nel 2006, vincendo col Colo-Colo anche il campionato cileno. In Nazionale 85 presenze e 6 reti, con le partecipazioni a 2 Mondiali (1998 e 2002) e a 4 edizioni della Copa AmA�rica (1993, 1995, 1997 e 1999). Ha inoltre fatto parte della squadra olimpica ai Giochi del 1992.

6 (centrocampista centrale) a�� Carlos Humberto PAREDES: a�?El SeA�or de la Mediacanchaa��, ossia a�?il Signore del Centrocampoa��. Cresciuto nella��Olimpia de AsunciA?n, approda in prima squadra a 19 anni, nel 1995. % anni dopo arriva in Europa, al Porto, dove resta due stagioni. Quindi la��approdo in Italia, alla Reggina, dove rimane 4 anni per tornare poi in Portogallo, allo Sporting Lisona. Coi lusitani rimane due annate (vincendo la coppa nazionale come giA� fatto col Porto), quindi il ritorno al a�?suoa�� Olimpia, dove rimane fino al ritiro da capitano, avvenuto questa��anno (con una breve parentesi tra il 2009 e il 2010 col Rubio A�u e Sportivo LuqueA�o). Attualmente A? vice allenatore del club, al fianco di Francisco Arce. Con la Nazionale ha giocato 74 partite, mettendo a segno 10 reti e partecipando a 3 Mondiali (1998, 2002 e 2006) e a 2 edizioni della Copa AmA�rica (1999 e 2004).

7 (ala destra) a�� Juan Bautista AGA?ERO: Capocannoniere della primissima edizione del Sub-20 Sudamericano (1954), dopo i primi anni nella��Olimpia de AsunciA?n, si trasferisce in Spagna, al Siviglia. Con gli andalusi rimane 7 stagioni, quindi passa al Real Madrid con cui, seppur da comprimario a causa di un infortunio, vince la Coppa dei Campioni 1965-a��66. La��anno seguente passa al Granada, dove rimane 4 stagioni prima di chiudere la carriera in Colombia, al Deportivo Pereira. Con la Nazionale ha giocato 35 partite, segnando 19 reti e partecipando al Mondiale 1958. Qui va a segno due volte nella fase a gironi, aprendo le marcature nel 3 a 2 alla Scozia, e segnando il momentaneo 2 a 2 nel 3 a 3 contro la Jugoslavia.

8 (regista/trequartista) a�� Julio CA�sar ROMERO: Detto a�?Romeritoa��, messosi in luce nel Mondiale Under-20 del 1979 dove viene considerato al livello di un certo Diego Armando Maradona. Cresciuto nello Sportivo LuqueA�o, squadra della sua cittA� natale, vi tornerA� a piA? riprese, fino al ritiro avvenuto nel 1998. In mezzo, esperienze a�?glamoura�� come i New York Cosmos (con Franz Beckenbauer), in Brasile al Fluminense e in Europa, al Barcellona. Con il Paraguay ha giocato 32 partite, segnando 13 reti e prendendo parte al Mondiale 1986 e alla Copa AmA�rica della��anno successivo.

9 (centravanti) a�� Roque SANTA CRUZ: Attuale capitano del team, con 32 reti (in 106 apparizioni) ne A? il bomber di sempre. Cresciuto nella��Olimpia de AsunciA?n, approda 18enne in Europa, al Bayern Monaco. Rimane in Baviera a�� con alterne fortune a�� fino al 2007, quando si trasferisce in Inghilterra, al Blackburn. Dopo una prima ottima stagione, nella seconda A? condizionato come giA� a Monaco dagli infortuni. Nonostante questo, viene acquistato nel 2009 dal Manchester City, dove trova perA? poco spazio e torna quindi in prestito al Blackburn. Esperienza fallimentare, e ripartenza in Spagna, al Betis di Siviglia, sempre in prestito, come la��anno dopo al Malaga, che lo riscatta. Da questa��anno gioca in Messico, al Cruz Azul. Con la Nazionale ha preso parte a 3 Mondiali (2002, 2006 e 2010) e a 4 edizioniA� – compresa questa a�� della Copa AmA�rica (1999, 2007, 2011 a�� con secondo post finale a�� e, appunto, 2015). Citazione per Angel Berni, centravanti della squadra che vinse la Copa AmA�rica nel 1953, e per JosA� Cardozo, bomber della a�?Generazione da��Oroa��.

10 (centrocampista centrale) a�� Roberto ACUA�A: Nato in Argentina e naturalizzato nel 1994, a�?El Toroa�� A? stato per quasi un decennio il metronomo del Paraguay. Cresciuto nella��Olimpia de AsunciA?n, si afferma poi nella natia Argentina, con Argentinos Juniors, Boca Juniors e Indipendiente. Nel 1997 arriva in Spagna, al Saragozza, che lascia dopo 5 stagioni per il Deportivo La Coruna. Col Depor vive una��esperienza sfortunata, che lo vede ceduto un paio di volte in prestito, prima alla��Elche e poi alla��Al Ain, negli Emirati Arabi. Nel 2007 torna in Argentina, al Rosario Central, quindi nuovamente alla��Olimpia. Nel 2009 passa al Rubio A�u, dove rimane per 3 anni. Dal 2013 gioca per il 12 de Octubre,A� nonostante i 43 anni suonati. Col Paraguay ha giocato 100 partite a�?tondea��, segnando anche 5 reti. Ha preso parte a 3 Mondiali (1998, 2002 e 2006, questa��ultimo da capitano) e a 4 edizioni della Copa AmA�rica (1993, 1995, 1997 e 1999). Ha lasciato la Nazionale nel 2011, dopo una��amichevole.

11 (ala sinistra) a�� Eugenio MOREL: Trasferitosi con la famiglia in Argentina alla��etA� di 7 anni, inizia a giocare col Racing de Avellaneda. Passato quindi al Talleres, nel 1974 torna in Patria, al Libertad. Vi rimane 5 stagioni, poi torna in Argentina, alla��Argentinos Juniors. Passa quindi al San Lorenzo de Almagro, tornando nuovamente in Paraguay, al Cerro Porteno. GiocherA� poi anche in Bolivia e in Cile, quindi in diversi club minori del Paraguay, ritirandosi a 46 anni. Con la Nazionale A? stato grande protagonista nella vittoria della Copa AmA�rica 1979, dove sarA� capocannoniere con 4 reti. 2 le rifila al Brasile, una alla��andata in rovesciata, e una al ritorno, nel 2 a 2 del MaracanA� che vale la finale. Segna anche qui, nel 3 a 0 della��andata contro il Cile.

ALL. Manuel FLEITAS: GiA� centrocampista con una buona carriera, specie in Argentina al Boca Juniors, inizia prestissimo la carriera parallela di allenatore, facendo da giocatore-CT del Paraguay giA� dal 1922 al 1926. Inizia ad allenare stabilmente dal 1932, in Argentina, prima al LanA?s e quindi con Newella��s Old Boys, Quilmes e Talleres. Nel a��37 torna al club in cui A? cresciuto, il Club Nacional e due anni dopo A? nuovamente CT per un breve periodo. Torna quindi in Argentina, al River Plate, poi di nuovo in Patria per una��altra breve avventura da CT e per guidare prima la��Olimpia e poi il Libertad. Nel Secondo Dopoguerra A? nuovamente in Argentina, quindi nel 1947 parte la sua avventura piA? importante come CT paraguayano, guidando il team al Mondiale 1950 e, soprattutto, alla sua prima vittoria in Copa AmA�rica, nel 1953, dopo la quale lascia per la panchina brasiliana del Flamengo. Dopo una parantesi al Real Madrid, torna ai rossoneri carioca, rimanendo poi in Brasile per allenare anche Corinthians, Fluminense, Palmeiras, AtlA�tico Mineiro e Bahia. Torna al Flamengo nel 1971, sua ultima panchina. Ea�� scomparso nel 1984, ad 83 anni. Citazione per Gerardo a�?Tataa�� Martino, che ha portato il Paraguay al suo miglior risultato mondiale, con i quarti di finale a Sud Africa 2010.

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Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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