Amoroso show, Pistoia domina Trento (86-69)

amoroso

Che avesse il dente avvelenato con Trento, lo aveva preannunciato in conferenza stampa qualche giorno prima e , quando Valerio Amoroso parla in questi toni poi sul parquet non puA? che confermare la grinta da leone che lo contraddistingue, la sua voglia di lottare su ogni pallone e di trascinare i suoi compagni alla vittoria.

Finisce 86 a 69A� il recupero della partita giocata ieri sera al Palacarrara tra la Giorgio Tesi GroupA� Pistoia e Trento.

I biancorossi sono entrati in partita fin dall’inizio, senza mai abbassare la guardia, consapevoli di avere di fronte un avversario tosto, di non poter contare su un Milburne infortunato dallo scontro con Venezia nonchA� dal fatto che i due punti di ieri sera sarebbero stati una sicura salvezza e un’eventuale carta jolly per i play-off.

Una squadra unita, compatta, che capitanata da un magistrale Ariel Filloy ha sempre trovato l’azioneA� giusta al momento giusto.

“… ventiquattro assist, segno che i giocatori si mettono al servizio dei compagni e questo A? fondamentale.” Queste le parole di un Moretti sereno che per la prima volta chiuso il capitolo salvezza manifesta la sua voglia di play-off.

Buona difesa, tiri piu’ precisi da sotto canestro e da tre, la giusta aggressivitA�, un Magro in campo e combattivo, un Cinciarini che gioca di testa e di cuore, un Brown testardo e deciso a non mollare: questo era mancato a Pistoia da ormai un mese, e questo A? ciA? che invece la squadra di Moretti ha servito su un piatto d’argento alla formazione di Coach Buscaglia.

Festeggia in casa dunque il pubblico biancorosso che, nonostante la Juve in tv, ha fatto una scelta ben precisa, quella di esserci e di cantare chi piA?, chi meno, quel “siam sempre qui…” fino alla sirena e forse anche in auto tornando a casa, o questa mattina andando a lavoro pensando che alla trasferta capitolina mancano solo quattro giorni.

Giulia Carradori Ward

About Giulia Carradori Ward

View all Posts

Nata l' 11 luglio 1982 a Pistoia durante la finale dei mondiali di calcio Italia - Germania non sarei potuta certo che diventare una grossa appassionata di...Pallacanestro. Partita dalla mio paesello toscano, nel quale mi sono sempre sentita un po' stretta, approdo a Roma dove mi laureo nel 2006 in Scienze della Comunicazione dopo una serie di lavori in pub, pizzerie ed organizzazione eventi. Tornata in toscana inizio a collaborare con una testata locale ma tra lo stare e il partire ha nuovamente avuto la meglio la valigia ed un biglietto aereo per Dubai. Galeotto un deserto infinito, spiagge bianche ed un magico odore di spezie decido di rimanere, causa" innamoramento italo-palestinese in corso"( nonché ottime prospettive di lavoro). Sette anni di cambiamenti, di successi privati e professionali, l'apertura di una società di consulenza che insegna agli italiani come" internazionalizzarsi" e poi il rientro in Patria insieme al mio principe azzurro e all'amore della mia vita: mio figlio. 31 anni di curiosità, di amore per qualsiasi forma d'arte, di disordine cronico e di una maniacale voglia di mettere nero su bianco emozioni, sensazioni e pensieri dalle molteplici sfumature. Poi un tweet...e la mamma con la valigia atterra nel mondo degli SportBloggers...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.