Ancora Gonzalo in rete, ma il gol basta solo per uscire indenni da Marassi (1-1)

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Un pareggio che lascia davvero l’amaro in bocca, ma si sapeva, giocare a Marassi dopo le vicissitudini capitate ai grifoni negli ultimi tempi non sarebeb stato facile. Una squadra che cercava di riscattarsi e ha fatto del suo meglio, portando a casa un 1-1. Dopo l’addio di Cuadrado, una vera spina nel fianco per tutti, è e sarà davvero difficile trovare continuità.

Si apre il match del Marassi con la curva genovese completamente vuota, infatti i tifosi sono a manifestare fuori dallo stadio e lo faranno fino al 10′. Primi cross della Fiorentina quasi tutti ad opera di Vargas, ma nessuna occasione. Genoa pericoloso poco dopo l’inizio con Sturaro che, dopo una incontenibile galoppata con dribbling compresi, giunto al limite dell’area non riesce a fare di meglio che tirare metri a lato. Ma non perde fiducia la squadra di casa e trova il gol al 14′ sempre con Sturaro che, servito da Niang, riesce incredibilmente a prendere il palo a porta sguarnita; la palla ribatte sullo sfortunato Tatarusanu che la devia in porta con la testa. 1-0!

Minuti poco intensi quelli a seguire, l’occasione più importante per la Fiorentina capita con Babacar che in area prova un tiro che risulta poco incisivo, facile la presa di Perin.Poche emozioni e niente da segnalare, finisce il primo tempo.

Ripresa che risulta anch’essa spenta, o almeno per la prima metà, poi dalla seconda davvero tante le occasioni, a partire dal gol di Gonzalo che, servito da un cross di Matias, ribadisce a rete con la testa dopo un rimpallo,servito da Babacar in fuorigioco.

Qualche minuto dopo è Sturaro protagonista di un’altra azione, solo in area di rigore la mette a lato incredibilmente, era davvero facile segnare. Ma è il finale di partita la parte più calda del match,subito Lestienne viene servito in area e di testa non riesce ad angolare, la parata è facile. Ma poco dopo di nuovo Lestienne, dopo l’espulsione di Burdisso, prova a segnare da posizione defilata ma trova l’esterno della rete.

Ultimo minuto di gioco, il più scoppiettante, dopo un velenoso dribbling la palla viene messa al centro e un giocatore del Genoa la spizza col tacco, ma è favoloso Vargas a salvare tutto e a far ripartire la Fiorentina per l’ultima azione della partita, alla fine è il “neo” arrivato Gilardino a concludere a rete ma non riesce a segnare, un bel tiro però respinto in angolo da Perin, il match finisce così 1-1.

Dopo il pareggio contro la Roma ecco servito un’altro pareggio, impossibile affermare che fossero due partite facili da vincere, ma pareggiare non serve a niente, per il terzo posto la vittoria è l’unica strada giusta.

Al momento la Champions è nitida all’orizzonte, la Viola non riesce a raggiungerla, ma come sempre mai dire mai, magari sperando in qualche paso avanti di chi ci sta davanti.

Ora testa alla coppa Italiaperché mercoledì c’è un ostico incontro all’ Olimpico contro la Roma per aggiudicarsi i quarti.

Vamos!

Paolo Vavassori

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Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

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