Ardemagni grazia il Vicenza

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Un Avellino sciupone strappa un punto al Menti, dando incoraggianti segnali di tenuta e ripresa sia sotto il profilo caratteriale che del gioco. Intanto la societA� biancoverde trema perchA? deferita nella��ambito di due diversi filoni giudiziari che potrebbero portare anche penalizzazioni. Patron Taccone ha perA? assicurato che tutto verrA� chiarito e risolto senza alcuno strascicoa��

Termina a reti inviolate la gara tra Vicenza ed Avellino: partita solo a tratti piacevole tra due squadre in evidente difficoltA� che se nei primi 45 minuti si sono affrontate a viso aperto sfiorando anche il vantaggio, nella ripresa si sono accontentate facendo vincere la paura. A recriminare di piA? per i tre punti al termine dei 90 minuti A? perA? la squadra campana dal momento che la��attaccante biancoverde Ardemagni (dopo aver sbagliato un rigore contro il Cittadella una settimana fa) si A? letteralmente divorato due clamorose occasioni a tu per tu con il portiere biancorosso tra il 45esimo e il 47esimo.

Vicenza timoroso e a tratti impacciati al cospetto di un Avellino certamente piA? coriaceo, combattivo e propositivo rispetto alle precedenti uscite in trasferta; segno che mister Toscano pian piano, pur dovendo ancora fare di necessitA� virtA? (lunga la lista degli indisponibili: Castaldo, Lasik, Gavazzi, A�Molina, Migliorini, Tassia��), A�sta trovando la quadratura giusta, quella che potrebbe e dovrebbe portare la prima vittoria stagionale, magari giA� sabato contro la Pro Vercelli. Tre punti che rasserenerebbero un ambiente depresso per una classifica deficitaria (soli tre i punti fsin qui racimolati da Da��Angelo e compagni) e per una squadra ancora poco convincente sotto la��aspetto tecnico/tattico che pur disponendo di un parco attaccanti invidiabili, proprio non riesce a trovare con continuitA� la via del goal (solo 2 le reti siglate in sei partite).

Purtroppo perA? la gara di sabato non nasce in un clima sereno e sarA� difficile tenere alta la concentrazione per le notizie che arrivano vorticose in queste ore che riguardano la societA�, ma che potrebbero presto coinvolgere anche la squadra con penalizzazioni. La��Us Avellino A? stato infatti deferito su piA? fronti giudiziari: il primo riguarda la��acquisto di Mariano Arini dalla��Andria avvenuto nel gennaio del 2013 che sarebbe avvenuto con assegni in nero firmati dalla��ex ad biancoverde Alberto Iacovacci, deferito per 3 mesi con ammenda di 12mila euro, di cui il patron Taccone era a conoscenza e per la qual cosa ha patteggiato ed A? stato deferito per 45 giorni con ammenda di 10mila euro per lui e 20mila per la societA�.

Il secondo filone di deferimenti arriva dal procuratore federale che su segnalazione della Covisoc ha deferito sia il presidente Walter Taccone che il figlio Massimilinao Taccone, consigliere e legale rappresentate della��Us Avellino, in quanto secondo la procura la societA� irpina non avrebbe saldato nei termini previsti (24 giugno 2016) le societA� inglesi che detenevano il cartellino del calciatore, ora in forza al Crotone, Marcello Trotta. Il patron dei lupi si dice tranquillo in quanto pare che la transazione sia stata saldata a luglio perchA� fino a quel momento neppure si sapeva la cifra da pagare e dunque la��Avellino non rischierebbe alcun punto di penalizzazione come giA� accaduto invece ai vicini cugini beneventani per non aver corrisposto entro i termini previsti le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati e dipendenti per le mensilitA� gennaio-febbraio 2016. La societA� trasuda tranquillitA�, ma la��ambiente A? scosso: servono una vittoria e buone notizie. Poi sarA� quel che sarA�a��

Nicola Iannaccone

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"In una serata primaverile di un lontano aprile del XX sec., nasceva nella ridente e verde Avellino, Nicola Iannaccone, per tutti NIKO… l’insegnante precario, l’archeologo fossilizzato, il giornalista sfaccendato, il fotografo movimentato, l’incallito viaggiatore, l’inguaribile sognatore, l’autista impaziente, il calciatore scalciato, il Gascoigne misurato, il tennista smanettato, lo sportivo attapirato, ma soprattutto il tifoso sfegatato. Di chi? Dei lupi biancoverdi ovviamente, che non hai mai tradito, né abbandonato, al punto da aver fatto richiesta per avere residenza e domicilio presso la curva Sud del Partenio!"

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