Atalanta corsara ad Empoli, Toloi la affonda (0-1)

Image00117

Bella vittoria dei nerazzurri nella notte infrasettimanale di Empoli. E’ il brasiliano Toloi all’esordio da titolare a siglare il gol della vittoria. Il difensore sfodera una prestazione convincente per sicurezza e qualità mettendoci quando serve anche molta fisicità. Solo i crampi nel finale lo insidiano per lo scarso minutaggio che ancora ha nelle gambe in questo inizio di campionato. Perfetta la sua incornata su cross di Maxi per il definitivo vantaggio dell’Atalanta che regala un bel balzo in classifica. La coppia difensiva Toloi – Paletta in questa partita appare insuperabile con quest’ultimo che mostra di essere giocatore d’altro livello. L’Atalanta s’impone quindi con merito ad Empoli dove aveva vinto una sola volta in tutta la sua storia. L’Empoli pur guidato da un vero fuoriclasse ( Saponara ) non ha mai dato la sensazione di poter mettere in difficoltà i nerazzurri. Da segnalare un contatto in area tra Toloi e Pucciarelli che ad onor del vero poteva anche essere interpretato come calcio di rigore dall’arbitro che invece grazia i nerazzurri. I “piccoli” Maxi e Papu sono una garanzia, producono sempre giocate in velocità che mettono in difficoltà gli avversari. Pinilla gioca una partita in cui si sacrifica molto per la squadra trovando una difesa che non gli concede molto. La difesa dell’Atalanta oltre alla nuova coppia di centrali può sempre contare ciecamente su Sportiello che impegnato una sola volta in modo serio risponde da grande campione quale è sfoderando una decisiva parata quando Saponara si presenta solo davanti a lui. Al termine dei 90 minuti il recupero concesso dell’arbitro e’ stato come nella partita contro il Verona di 6’. Recupero che come ha detto nell’intervista post partita ha insinuato cattivi presagi nella testa di mister Reja ( ed anche credo in molti tifosi ). Fortunatamente l’epilogo non è stato lo stesso della gara precedente, i nerazzurri stavolta non hanno avuto cali di tensione con il solito combattente Migliaccio su tutti a spazzare palle pericolose. Prestazione convincente che carica tutto l’ambiente, classifica che ride e tranquillizza i giocatori per preparare al meglio i prossimi incontri.

Paolo Vavassori

About Paolo Vavassori

View all Posts

Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*