Avellino batte il Nymburk e riprende la corsa Champions.

imagePartita mai in discussione quella vista in prime time al Paladelmauro. La Scandone offre ai propri tifosi una discreta prestazione con un match mai veramente in discussione. Al termine il risultato dice Scandone 80 Nymburk 63. Un +17 forse anche troppo pesante per un avversario che durante i 40 minuti non si è mai dato per vinto. La formazione ceca, però, soffre il diverso peso tecnico in confronto agli uomini di Sacripanti che hanno in Rich il loro principale terminale offensivo. Da sottolineare la prestazione di D’Ercole, play di scorta e in questa partita sostituto di Ariel Filloy. Con Fitipaldo out per circa 5 settimane ha l’occasione per mettersi in mostra. 11 minuti di sostanza per una prestazione discreta e plus minus positivo (+7). Zerini negli spogliatoi si rimprovera per la prestazione mediocre. Non considera però l’impatto che ha la sua presenza in fase difensiva. Per noi è comunque promosso. Certo, si può fare di più, molto di più ma le cose buone viste in campo non possono essere totalmente cancellate da una vena realizzativa scarsa e da una presenza non incisiva sotto le plance.

Migliore in campo

Rich gioca 34 minuti. E ha almeno due lunghi passaggi a vuoto che compromettono in parte delle statistiche mostruose. 70% dal campo col 72% da due (8 su 11) e il 50% da tre. Accanto a lui Filloy, Well e Leunen si contendono la seconda piazza. I primi due realizzano rispettivamente 16 e 19 punti con una valutazione personale di 20. Il capitano biancoverde cattura 7 rimbalzi, smista 5 assist con un plus minus di +21.

Dietro la lavagna

Zerini si autoaccusa. E’ lui a mettersi in castigo. Ma già sopra abbiamo fatto notare quanto sbagliata sia questa scelta. Sul banco degli imputati, invece, mettiamo l’intero reparto esterni incapace (soprattutto nel primo quarto) di aiutare i lunghi nel catturare qualche rimbalzo. Eppure di palle sporcate uscite dal pitturato ce ne sono state una enormità. Ma nessuna di questa è stata catturata dagli uomini di Sacripanti. Voglia di giocare in contropiede o semplice indolenza? Qualunque sia la causa è cosa da rimediare immediatamente. Concedere così tanti rimbalzi offensivi agli avversari è davvero un brutto viatico in vista dei prossimi delicati impegni di campionato e coppa.

Uruguaio in casa Scandone

Fitipaldo out per 5 settimane apre scenari di mercato in casa Scandone. Qualcuno ha già avvicinato il nome di un play attualmente accasato in penisola iberica, altri fanno il nome del sempre verde Ever Marques Green. Sacripanti liquida la questione dicendo di aspettare l’esito dell’intervento a Fitipaldo. Chiedere alla società un ulteriore sforzo è, a questo punto, non opportuno. Ovviamente Alberani sonda il terreno e se si presentasse un’occasione vantaggiosa non se la lascerebbe sfuggire. Nel frattempo resta in attesa di conoscere i tempi precisi di recupero anche in considerazione della sosta programmata a breve per consentire il raduno della nazionale (una delle famigerate finestre FIBA).

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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