Avellino in Germania per la coppa e per riscattare l’opaca prestazione di Cremona

Tutto pronto per un’altra settimana all’insegna di grandi emozioni: la seconda giornata di Basketball Champions League vedrà i lupi di coach Vucinic impegnati nuovamente in trasferta sul parquet dell’MHP Riesen Ludwigsburg. I tedeschi, sorteggiati insieme ai biancoverdi nel gruppo A della competizione europea, sono reduci da due sconfitte di fila: la prima rimediata contro il BG Göttingen (72-67) in Bundesliga e la seconda contro il Banvit (89-76) in Champions League. La palla a due è prevista per le ore 20.00 di domani, mercoledì 17 ottobre, presso la MHP Arena, con la possibilità di seguire il match in diretta streaming su Eurosport Player e su LIVEBASKETBALL.

Così l’assistant coach della Sidigas, Francesco Cavaliere, sull’imminente sfida: “La gara di domani sarà molto insidiosa, in quanto il Ludwigsburg è una squadra composta da esterni di qualità con tanti punti nelle mani e da giocatori interni molto atipici, che ben vanno a completare il reparto. La squadra è ben allenata e fa della velocità e del gioco in transizione la sua arma primaria. L’anima della loro squadra è il play Crawford, vero leader emozionale del gruppo, bravo sia in contropiede che ad innescare i compagni; Waleskowski è un altro giocatore chiave del loro sistema offensivo, che può giocare sia da ala forte che da pivot ed è proprio la sua atipicità a renderlo pericoloso. Insieme a Mbakwe, che completa il reparto, è un ottimo rimbalzista offensivo. Dalla panchina hanno poi tanti giocatori per cui dovremo avere un occhio di riguardo, quali Best, ottimo finalizzatore, Hill e Martin, tutti dotati di ottimo talento offensivo ed in grado di cambiare il ritmo della gara. Dal canto nostro, sappiamo che andremo a giocare su un campo ostico ci prepariamo ad affrontare il match consci delle nostre qualità e del lavoro che stiamo portando avanti”.

(Fonte Ufficio Stampa Sidigas Basket Avellino)
Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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