Avellino indenne da La Spezia

Spezia - Avellino

Finisce 1 a 1 la sfida del Picco: dominio delle Aquile nel primo tempo fermate solo da uno strepitoso Frattali, ma sono i lupi a passare in vantaggio con Jidayi.A� NenA? agguanta il pari nella ripresa, poi una traversa per parte con Gavazzi e Catellani. Punto dal sapore amaro per entrambe le formazioni…

a�?Santo Frattalia�? evita alla��Avellino la quinta sconfitta stagionale e salva, almeno per il momento la panchina del traballante mister Tesser. Sul difficile campo dello Spezia i biancoverdi soffrono, ma portano a casa un prezioso punto che fa tanto morale ma muove poco una classifica che resta gravemente deficitaria: 7 punti e penultimo posto.

Il tecnico degli irpini propone un inedito 4-3-2-1: stessa difesa vista sette giorni fa, ma rispetto al match disputato contro il Brescia ca��A? la novitA� a centrocampo del rientrante Gavazzi (al posto di capitan Da��Angelo) dopo un mese di assenza per infortunio e di Bastien nel ruolo di trequartista accanto ad Insigne, dietro la��unica punta Trotta. Modulo formato casa invece per lo Spezia, che deve rinunciare alla��infortunato Migliore e allo squalificato Postigo. Davanti aA�Chichizola dunque mister Bjelica schieraA�Martic, Valentini, Terzi e Milos, Juande a�� Brezovec mediani e il consueto trio Kvrzic a�� Catellani a�� Situm dietro la��unica punta CalaiA?.

Strana gara quella del Picco: i padroni di casa sono a dir poco straripanti nella prima frazione di gioco, durante la quale sfiorano in almeno quattro occasioni il vantaggio con CalaiA?, Terzi e Catellani sui quali A? bravo e fortunato il numero uno biancoverde, ma vanno al riposo in svantaggio di una rete. Quella messa a segno di testa da Jidayi sullo sviluppo di un calcio da��angolo.

Nella ripresa Tesser cambia subito modulo, passando ad un piA? coperto 5-3-2 con Chiosa al posto di un abulico Insigne. La��Avellino rischia meno, sfiora il raddoppio con Bastien, ma le aquile continuano a macinare gioco e agguantano il pari con NenA? che insacca su sponda di Catellani. I lupi reagiscono, colpiscono una traversa con Gavazzi, ma rischiano anche di capitolare sul legno di Catellani. Finisce 1 a 1, risultato tutto sommato giusto (anche se ai punti avrebbe sicuramente meritato di piA? la squadra bianconera), tra i mugugni del pubblico di casa e quello accorso dalla��Irpinia.

Per lo Spezia A? un punto striminzito dopo le cinque sberle di Cesena, per la��Avellino A? il terzo a�?Xa�? consecutivo. Intanto martedA� si ritorna in campo per un turno infrasettimanale che si preannuncia infuocato: lo Spezia sarA� di scena a Modena, per i lupi invece match casalingo contro la��Ascoli che non prevede altro risultato che la vittoriaa��

Nicola Iannaccone

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"In una serata primaverile di un lontano aprile del XX sec., nasceva nella ridente e verde Avellino, Nicola Iannaccone, per tutti NIKO… l’insegnante precario, l’archeologo fossilizzato, il giornalista sfaccendato, il fotografo movimentato, l’incallito viaggiatore, l’inguaribile sognatore, l’autista impaziente, il calciatore scalciato, il Gascoigne misurato, il tennista smanettato, lo sportivo attapirato, ma soprattutto il tifoso sfegatato. Di chi? Dei lupi biancoverdi ovviamente, che non hai mai tradito, né abbandonato, al punto da aver fatto richiesta per avere residenza e domicilio presso la curva Sud del Partenio!"

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