Babacar all’ultimo secondo punisce il Chievo, espugnato il Bentegodi (1-2)

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Emozioni fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata del girone di andata per la Viola.Una trasferta dura ma che avvicina al terzo posto la formazione toscana,il profumo di Champions A? nell’aria ma la concorrenza A? spietata. BisognerA� lottare fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata di campionato.
Il primo tempo si apre con un lungo possesso palla della Fiorentina che concede pochi palloni alla formazione clivense.La prima occasione capita allo sfortunato Mario Gomez che di testa incorna alto sulla traversa (si poteva fare decisamente meglio). I veronesi iniziano a prendere fiducia e si rendono pericolosi con un tiro di Izco che trova l’effetto giusto ma la sfera termina fuori.Tanti falli e poco gioco, ripartenze finite veramente male e palleggi infiniti, sono davvero pochissime le occasioni, la piA? ghiotta quella che vede come partecipe Pasqual,che servito magicamente da Mati Fernandez prova un tiro dalla sinistra, la palla colpita con troppa poca forza rende la parata estremamente facile a Bizzarri; probabilmente la soluzione migliore sarebbe stata servire Mario Gomez che si trovava smarcato davanti al portiere.Il gol della Fiorentina giunge allo scadere del primo tempo,quando Tomovic di testa fa da sponda nel centro dell’area a un puntuale Gonzalo Rodriguez,che non puA? sbagliare ad insaccareda pochi centimetri in spaccata, a portiere battuto. 1-0!

Secondo tempo che trova un Chievo molto piA? in palla. Ma le occasioni capitano sempre alla Fiorentina, bravissimo il portiere clivense a parare un tiro davvero bello di Mati Fernandez che calcia di prima intenzione con una grande potenza verso la porta dei veronesi. Passano minuti a ritmi bassi prima di trovare il gol della formazione casalinga; ci pensa Sergio Pellissier a castigare la Fiorentina con un fendente sul primo palo che trafigge il rumeno Tatarusanu,grande dormita della difesa gigliata.

Non basta un pareggio alla Fiorentina che prova subito a passare in vantaggio,di nuovo il cileno Mati Fernandez si rende partecipe con un bel tiro dalla distanza, ancora una volta davvero bravo Bizzarri che si allunga sull asua destra e devia in corner. Non basta un punto perA? nemmeno al Chievo che non trova il gol grazie a un miracolo di un grande interprete di questa gara: Ciprian Tatarusanu. Il rumeno riesce a respingere a mano aperta un bolide da distanza ravvicinata di Paloschi,e subito dopo si rialza velocissimo e para anche un colpo di testa di Pellissier che sembrava concludersi in rete,veramente bravissimo il portiere viola.

Ritmi frenetici allo scadere della partita,g rande rammarico tra i tifosi per questo pareggio, ma la beffa per il Chievo giunge all’ultimo minuto quando tutti pensavano che ormai fosse tutto finito; cross dalla destra per Babacar, che riesce a toccare il pallone con la testa e trova la rete del vantaggio, delusione per i clivensi e immensa gioia per i fiorentini.

Si conclude cosA� i lmatch, mancavano veramnete pochi secondi al termine, non c’A? nemmeno i ltempo di mettere la palla al centro…

Che dire, la fortuna A? stata almeno per questa volta dalla parte della Fiorentina, un gol cosA� importante all’ultimo minuto A? una cosa straordinaria. Un gol che porta la Viola a meno tre punti dai preliminari di Champions, ma come giA� detto bisogna sudarselo il terzo posto, e non sarA� davvero facile.

Ora il calendario per la Viola inizia ad essere in salita. Mantenere questa posizione sarebbe davvero importante.

Avanti Fiorentina!

Paolo Vavassori

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Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

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