Basket: Avellino batte Venezia ma a vincere sono le tifoserie

1974379_10201662475820431_1489574841_oCi sono partite che non resteranno alla storia per la loro spettacolaritA�, ci sono partite che non ti esaltano per quello che succede in campo. Ma ci sono partite che riescono ad emozionare anche e soprattutto per quello che accade fuori dal parquet. In sintesi A? questo quel che A? accaduto ieri al PalaDelMauro di Avellino. Scandone contro Reyer A? sempre un match particolare. I tisofi irpini hanno stretto da tempo un forte legame con i tifosi veneziani. E la partita A? la scusa per ritrovarsi due volte all’anno per condividere non solo i 40 minuti dell’incontro ma anche e soprattutto per imparare a conoscersi meglio e a conoscere meglio le rispettive terre. Quest’anno A? stataA�Tufo ad ospitare e stringersi attorno alle due tifoserie. Tufo, orgoglio irpino e nazionale per il famoso Greco DOCG che immaginiamo sia scorso a fiumi durante i momenti di convivialitA�. Tufo che fa ciA? che dovrebbe fare e non fa il capoluogo. Questo il prepartita.

Sul parquet si affrontano due delle quattro formazioni che hanno ancora qualche speranza di occupare un posto nei play off di questo campionato. La Reyer A? forte del successo ottenuto all’andata con un larghissimo +15. Avellino arriva da cinque sconfitte consecutive e vorrebbe riscattare almeno un paio di brutte figure fatte davanti al proprio pubblico. Gli irpini si presentano con 3 novitA�. Achara, ala forte scozzese e nazionale britannico, vecchia conoscenza del campionato italiano dove perA? non aveva fatto sfaceli. Goldwire, anche lui abituato a calcare i parquet italiani, point guard statunitense con buona propensione all’attacco e molto attento in difesa. Terza novitA� l’esclusione di Nikola Dragovic, seduto in panchina ma non inserito nella lista dei giocatori.

Primo quarto. La Scandone parte forte, Cavaliero allarga la forbice realizzando 7 punti. Lakovic realizza una tripla mentre Hayes ne realizza ben due. Dalla parte veneziana Smith inizia a macinare chilometri e punti mentre sia Crosariol che Magro, pivot titolare e riserva, vengono umiliati dallo strapotere di Will Thomas che realizza 6 punti. Ivanov segna solo due punti ma prende ben 5 rimbalzi. Il quarto si chiude sul punteggio di 26-20.

1401873_10201662485100663_1867507034_oSecondo quarto. ZareA�Markovski, indimenticato coach ex Avellino, trova subito le contromisure e Vitucci A? costretto a correre ai ripari. Entrano i nuovi arrivi Achara e Goldwire. Il primo A? un gran combattente. Sotto le plance sgomita e lotta come un indemoniato. Il secondo A? un folletto dotato di grande personalitA�. Prende tiri difficili, penetra, difende forte e realizza 2 punti. Nel complesso due nuovi innesti che sembrano inserirsi in maniera ottimale nel gioco del coach irpino. In casa Reyer A? Peric a fare bello e cattivo tempo. Viene lasciato per ben due volte da solo dall’arco dei 6.75 e punisce in entrambi i casi la difese biancoverde. Entra anche Vujacic, nuovo acquisto orogranata, che dimostra con due giocate di essere un campione di livello assoluto. Venezia recupera qualche punto e i primi due quarti si potrebbero chiudere con gli ospiti in vantaggio di due se Lakovic non mettesse una tripla allo scadere che chiude i giochi sul 37-36 per Avellino.

Terzo quarto. Le squadre ripartono con i quintetti iniziali. Thomas sale in cattedra e realizza 13 punti tirando con l’85% da due e il 100% da tre punti.A�Markovski le prova tutte ma i suoi pivot non hanno nA� la forza nA� le capacitA� tecniche per contrastare il centro avellinese. La soluzione Zare la trova. Mette il quintetto basso, perde qualcosa in difesa ma mette in difficoltA� Thomas in fase difensiva costringendolo ad uscire dal pitturato e limitandone l’efficacia a rimbalzo. Il tempo si chiude sul 62-55 con la Reyer in difficoltA� e con Avellino che puA? sognare di ribaltare il pesante risultato patito all’andata.

Quarto quarto. Andre Smith continua la sua personale sfida con Avellino e realizza 4 punti commettendo perA? l’ingenuitA� di farsi fischiare un fallo tecnico in piena rimonta. Vitali ci crede e prova a ricucire lo strappo portando la Reyer a un solo tiro di distanza (72-70 al 37′). Negli ultimi tre minuti i veneti provano a fare fallo sistematico ma scelgono troppo spesso Cavaliero che ne mette 6 su 6 a referto. Avellino non riesce a ribaltare la differenza canestri ma porta a casa una buona vittoria che la fa rientrare di prepotenza nelle pretendenti ad un posto in post season.

Le pagelle.

Thomas: fa il bello e il cattivo tempo risultando MVP della giornata (31 di valutazione). Recupera anche 11 rimbalzi soffrendo solamente quandoA�Markovski schiera un quintetto basso. Mano delicatissima e presenza sotto le plance. Il miglior acquisto di quest’anno. 9

Ivanov: il problema al ginocchio lo limita vistosamente. Soffre nell’uno contro uno e sbaglia canestri facili. Negli ultimi due quarti si veste da assist man e distribuisce 7 tra cioccolatini e praline ai suoi compagni che lo ringraziano. Stoico ed eroico. 8

Hayes: A? la bella copia del giocatore ombroso visto nel girone d’andata. Il suo ruolo A? quello di aprire le difese avversarie e ci riesce anche discretamente bene. Realizza 12 punti tirando col 50% sia dalla media che dalla lunga distanza. Strappa 4 rimbalzi in difesa e si fa trovare sempre pronto. Unico neo della partita una difese davvero troppo leggera su un contropiede di Venezia. Scusabile. 8

Cavaliero: 22 punti, 12 su 12 tiri liberi realizzati. Sporca le percentuali solo con il 33% dall’arco dei 6.75 che A? poca roba per lui. Prende per mano la squadra nei momenti difficili. Quando la palla scotta A? sicuro che A? lui a tenerla tra le mani. Un giocatore cosA� merita la nazionale e merita anche altra posizione in classifica. 9

Lakovic: continua a litigare con le percentuali da due (25%). Se le partite durassero 15 minuti sarebbe ancora un campione assoluto. Dovendo giudicarlo sui 40 minuti fa nascere piA? di una perplessitA�. Ottimo dalla lunga distanza (2/3) e ai liberi, mette a referto anche 4 assist. Abbandona la nave nel quarto periodo a causa di un risentimento muscolare. Per fortuna la Scandone non affonda. Schettino ma con piA? classe e fortuna. 7

Goldwire: del nuovo acquisto in casa Scandone c’A? piaciuto il piglio con cui A? entrato in campo. Ha corso, ha lottato, ha preso tiri difficili. Ha sbagliato molto ma ha fatto dell’intensitA� il suo punto di forza. Porta la palla con la sicurezza necessaria per non far rimpiangere Lakovic. 5 punti e 2 assist sono il suo bottino di serata. Da rivedere il tiro dalla lunga distanza (1/7). 6

Spinelli: ora che non avrA� piA? l’incubo di dover sostituire il play titolare, potrA� dedicarsi a perfezionare altri aspetti del suo gioco. Anche la condizione A? importante e un minutaggio inferiore non puA? che far bene al capitano. 5

Foster: non c’A? niente da fare, quello che nasce storto non puA? diventare dritto all’improvviso. Je’kel ce la mette tutta ma sembra quasi scoraggiato rispetto alla possibilitA� di segnare un canestro al PalaDelMauro. Forza e coraggio! 5

Achara: buon impatto per il lungo britannico. Non segna ma fa sentire la presenza sotto le plance. Sembra conoscere bene la differenza tra alzare i gomiti e alzare il gomito e questo A? giA� tanto al giorno d’oggi. Prende buoni rimbalzi e riesce ad essere incisivo. Ha iniziato bene. 6

Biligha: se non entrava con Dragovic in squadra, ora le cose per lui si mettono davvero male. Ci dispiace perchA� il ragazzo ha davvero ottime potenzialitA�. S.V.

Coach Vitucci: vince e convince. Gli innesti sembrano inseriti a dovere nell’impianto di gioco della Scandone. L’unica piccola pecca A? non riuscire a recuperare il gap canestri e, sinceramente, la cosa sembrava ampiamente alla portata degli irpini. 7

10005928_10201662482140589_306044051_oMenzioni speciali.

ZareA�Markovski: la sua Reyer A? nettamente meno forte dal punto di vista della qualitA� dei giocatori. Nonostante questo resta aggrappato alla partita con le unghie e con i denti anche grazie ad una super prestazione di Smith e ad un buonissimo match da parte di Taylor mentre Vitali fa bene ma sa fare molto di piA?. 8

I tifosi di Venezia: bellissimi i colori e i cori, i Veneziani cantano per 40 minuti ed oltre per incitare i propri giocatori. L’amicizia con i tifosi di Avellino A? forte e si vede anche nello splendido striscione esposto durante la partita che prende in giro Mallardo, capo storico del tifo avellinese, prossimo a convolare a giuste nozze con una super tifosa di curva. Venezia A? tifoseria che meriterebbe ben altri risultati e successi. 9

I tifosi di Avellino: espongono uno striscione per salutare gli amici veneziani. Poi uno contro la lega e i potentati del basket. Solo questo basterebbe a consegnare loro una medaglia al valore civile. Il basket A? un bellissimo gioco. Non va sporcato con intrallazzi di palazzo e dimostrazioni di potere. 9

 

Angelo Michele Santoro

About Angelo Michele Santoro

View all Posts

Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.