Basket Eurolega: il Panathinaikos stoppa l’Olimpia EA7 Emporio Armani Milano alla prima uscita nelle Top 16

 

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Inizia in salita il cammino dell’Olimpia Milano nelle Top 16 di Eurolega, dopo la sconfitta in trasferta per 73-57 contro i verdi del Panathinaikos Atene in una partita segnata da una prestazione tutt’altro che impeccabile in attacco.

GiA� dalle battute di avvio i padroni di casa lasciano intuire il desiderio di non deludere i quasi ventimila tifosi accorsi al palazzetto di OAKA, e mettono sul campo un’intensitA� a rimbalzo e nel gioco interno che i lunghi milanesi non sono spesso in gradoA�di arginare. Subito sugli scudi James Gist, con due schiacciate frutto di un gioco a due col capitano Diamantidis e di un rimbalzo in attacco.A�Dall’altro lato del campo, l’attacco dei bianco-rossi fatica a trovare soluzioni efficaci (6/16 dal campo a fine primo quarto), nonostante i molti avvicendamenti tra quasi tutti gli effettivi (da notare il buono spazio concesso al neo-acquisto Hackett, 24 minuti giocati per lui alla fine), e chiude a 14 punti segnati contro i 20 degli avversari.

La prima sirena sembra giovare all’Olimpia, che per tutta la prima parte del secondo quarto riesce a contenere meglio gli attacchi del Pana e prova ad incidere anche in attacco con le incursioni di Alessandro Gentile (5 falli subiti alla fine, ma un non esaltante 2/7 ai liberi) e un buon contributo dalla media con Moss e Langford. A fine quarto il tabellone recita 38-31, ma emerge chiaro un dato che segnerA� il trend di tutta la gara: il conto dei rimbalzi (19-7 in favore del Pana) sancisce anche nelle statistiche il dominio dei greci dentro l’area e i molti errori al tiro dei milanesi.

L’intervallo lungo sembra congelare le mani ai giocatori di entrambe le squadre, tanto che il parziale dei primi 5 minuti segna un poco esaltante 3-3 caratterizzato da errori e palle perse su entrambi i lati del campo. Gentile sblocca il punteggio con una tripla, a cui replica nello stesso modo Ramel Curry nell’azione successiva, dando il via a un mini-parziale che porta i greci da +7 a +15 nel giro di poco piA? di due minuti e a cui i bianco-rossi cercano di rispondere con i 7 punti nel quarto di Gentile e un alley hoop tra Jerrels e Lawal.

Archiviata la terza frazione sul 52-40, tutte le velleitA� di rimonta di Milano sono frenate da un parziale di 9-2 per i padroni di casa, propiziato dai punti di Curry e dell’ex Antonis Fotsis, che spinge coach Luca Banchi a chiamare time out sul massimo svantaggio (62-42). Il minuto di sospensione sembra risvegliare i milanesi che, con Jerrels e Langford in particolare, riescono ad approfittare del bonus di falli raggiunto giA� al quarto minuto dai greci, andando a cercare tiri liberi attraverso incursioni in penetrazione e racimolando un contro-parziale di 8-3, che perA? non A? sufficiente a riaprire la partita, gestita con esperienza nel finale da parte dei verdi.

Vincere sul campo di OAKA, A? cosa nota a tutte le grandi europee, non A? un’impresa semplice, e il Panathinaikos guidato da coach Pedoulakis lo ha ricordato per tutta la gara alla compagine milanese, che non A? mai sembrata in grado di trovare una quadratura che gli permettesse di mettere in difficoltA� la difesa greca, specialmente nel gioco interno (39 a 22 il conto dei rimbalzi a favore dei padroni di casa) e negli scarsi dividendi riscossi con le soluzioni da oltre l’arco dei tre punti (5/19 alla fine). Settimana prossima A? giA� tempo di concentrarsi sull’altra squadra di Atene, l’Olympiacos Pireo campione d’Europa in carica, che calcherA� il parquet del Forum per la seconda giornata di Top 16.

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