Basket Serie A: al fotofinish Sassari batte Avellino

PalaSerradimigniSettima giornata della regular season della Serie A Beko 2013-14. A pochi giorni dal match di Eurocup vinto contro i tedeschi della��Oldenburg arriva in Piazzale Segni la Scandone Sidigas Avellino di coach Frank Vitucci. Prima della palla a due al PalaSerradimigni (cosA� in tutta Italia) si A? tenuto un doveroso minuto di silenzio in memoria delle vittime del ciclone abbattutosi sulla��isola. La cittA� di Sassari non A? stata tra le zone piA? colpite, ma anche qui si sente, cocente, la rabbia per un disastro che poteva essere evitato e la desolante tristezza per la��improvvisa tragedia. Gli Original Fans, presenti anche in terra sarda, espongono uno striscione e intonano un coro di solidarietA� che riceve un lungo applauso dal correttissimo pubblico sassarese.

La partita

Palla a due a favore di Avellino che inizia con quintetto atipico con Hayes in campo da 3 al posto del solito Richardson. Finalmente Lakovic sembra tornato quello di Barcellona e distribuisce sapientemente tre assist in pochi minuti. Nel pitturato supremazia biancoverde che con Thomas e Ivanov annichilisce i pari ruolo sassaresi. Il quarto si chiude con tre punti di vantaggio per Avellino che non sembra soffrire eccessivamente il gioco di Sassari (18-21). Secondo quarto e ingresso delle seconde linee. Cavaliero per Dean, Richardson per Hayes, Dragovic per Ivanov e infine capitan Spinelli per Lakovic. Vitucci stravolge lo starting five e la cosa mette in difficoltA� coach Sacchetti che dalla panca non riceve lo stesso aiuto. Cavaliero entra forte e, come al solito, fa la differenza sia in difesa che dal punto di vista realizzativo. Spinelli sfida la��ex Johnson e gli tira in faccia da tre. Ultimi 24 secondi e Spinelli porta palla. Marques Green difende forte e gli impedisce di terminare la��azione. La palla sembra persa ma va nelle mani di Ivanov che da 9 metri realizza sulla sirena (38-44). Come accade sovente, Avellino esce piA? in palla dagli spogliatoi e trova il primo parziale importante della partita andando anche sul +12. Vitucci pecca di gola e invece di far riposare qualche uomo, si ingolosisce e decide di tenere lo stesso quintetto. Lakovic inizia a soffrire Green. Il folletto di Philadelphia sottolinea le carenze fisiche del play avellinese costretto piA? volte ad una imbarazzante marcatura da dietro. Sassari torna in partita e addirittura si porta avanti di uno. A fine quarto un paio di buone giocate di Avellino consentono ai lupi di terminare sul 57-58. Quarto quarto alla��insegna di Sassari che fa girare bene la palla. Errori da una parte e dalla��altra sul tiro dalla lunga distanza restituiscono percentuali bassissime per entrambe le formazioni. Sassari costruisce un mini break e va sul +7 ma A? immediata la risposta di Avellino che con una tripla di Dean e una di Cavaliero si riportano a meno uno. Trenta secondi alla fine 75 pari e palla ad Avellino che gestisce malissimo la��azione consegnando un contropiede a Sassari che si porta a +3 grazie al solito Drake Diener. Con un secondo sull’orologio, Avellino non riesce a replicare e la partita finisce sul 78 a 75 per Sassari.

Le pagelle di Avellino

ThomasA�(12 punti): partita sottotono del pivot americano che inizia bene ma si perde col passare dei minuti. Non incide neppure a rimbalzo .A�a��
LakovicA�(8 punti): un ottimo primo quarto aveva illuso il pubblico biancoverde. Soffre la marcatura di Green che lo umilia quando Sassari attacca. Se Lakovic A? stato in passato attenzionato dalla��NBA, Green dovrebbe giocare titolare fisso nella miglior squadra del campionato americano.A�a��
RichardsonA�(3 punti): non parte nello starting five e gioca solo 11 minuti. Vitucci lo dimentica in panchina per tutto il terzo e quarto quarto. Un utilizzo simile non A? buono nA� per il ragazzo nA� per la squadra.A�a��
IvanovA�(14 punti): nove rimbalzi e la solita partita di grande impatto. Sotto le plance si fa sentire e domina a rimbalzo per lunghi tratti della��incontro.A�a��
DragovicA�(1 punto): secondo match giocato a livelli sufficienti. Lotta a rimbalzo, difende forte e non fa rimpiangere troppo chi si A? seduto in panca al suo posto. Finalmente.A�a��
CavalieroA�(16 punti): se Avellino resta in partita per tutto il match A? merito suo.Porta palla, tira, difende. Cosa chiedere di piA?? A lui nulla, a Vitucci un utilizzo maggiore.A�a��
DeanA�(10 punti): non A? il miglior Dean ammirato con la casacca biancoverde ma finalmente non A? neppure il fratello scarso visto nelle ultime opache prestazioni esterne.A�a�?
SpinelliA�(5 punti): lui e Cavaliero fanno di sicuro la differenza. Prende un tiro dalla lunga distanza con Johnson in marcatura e riesce a tener botta indifesa quando i cugini Diener e Green sembrano avere il sopravvento.A�a�?
HayesA�(6 punti): parte nel quintetto titolare ma non riesce mai a dare il contributo che vorrebbe coach Vitucci. Della sua partita rimarrA� solo un highlights: la schiacciata ad una mano in faccia a Johnson. A�a��
Coach Vitucci: siamo certi che la��allenatore di Avellino ci scuserA�. Ma stasera abbiamo la precisa sensazione che gran parte della colpa della sconfitta ricada sulle sue spalle. Ovviamente sono i giocatori ad entrare in campo e se avessero tirato meglio la Scandone avrebbe portato a casa il risultato. Ma le mancate sostituzioni sul massimo vantaggio di Avellino (+12) che hanno consentito a Sassari di ritornare nel match sfruttando la freschezza atletica del loro reparto piccoli e, in generale, una gestione dei cambi non del tutto condivisibile (Hayes – Richardson, Cavaliero – Lakovic) ci fanno propendere per questa ipotesi. Se la vittoria fosse andata ad Avellino avremmo comunque sottolineato questa questione. Ci si puA? incaponire oppure si puA? capire che se Cavaliero gioca meglio, A? lui che deve stare sul parquet anche a costo di mettere a sedere un campione come Lakovic.A�a�?

Sassari

Gli omonimi Green e i cugini Diener fanno in quattro 59 punti. Ea�� grazie a loro che Sassari batte Avellino. Omar Thomas ne mette 10 a referto ma non incide come sa e come potrebbe. Non A? ancora il Thomas che ricordiamo con la canotta biancoverde. Johnson fa la solita commedia che tanto piace al pubblico amico e innervosisce i tifosi avversari, ma la sua prestazione puA? essere derubricata alla voce a�?inconsistentea�?. Sacchetti ha ancora molto da lavorare per amalgamare le qualitA� indubbie dei suoi giocatori. Ma se Sassari gioca cosA� ora, tra una decina di partite non ce ne sarA� per nessuno.

Migliore in campo

Non ca��A? ombra di dubbio. Marques Green spezza in due il match. Alla��improvviso inizia a giocare e non ce na��A? per nessuno. Lakovic diventa piccolo piccolo e scompare dinanzi alla��immensa classe del campione di Philadelphia. 24 punti, 6/7 da due, 4/8 da tre, 5 rimbalzi (!), 4 palle recuperate e 4 assist sono il tabellino della��MVP della��incontro e di colui che in Irpinia non potrA� mai essere dimenticato.

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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