Basket Serie A: Avellino batte Pistoia. Dean e Richardson fuori squadra.

Partita surreale al PalaDelMauro di Avellino dove la squadra di casa ospitava Pistoia. Ca��A? stato tanto, troppo da vedere fuori dal rettangolo di gioco e pochissimo alla��interno. Le due squadre, reduci da un girone da��andata non esaltante, ferme in classifica a 14 punti, cercano riscatto provando a dare una svolta ad un campionato fino a questo punto giocato da attrici non protagoniste. I tifosi di Avellino mostrano gli striscioni capovolti, sintomo di una protesta silenziosa che si protrarrA� fino alla��inizio della��ultimo quarto. Sui tabelloni luminosi spicca la��assenza di Dean e Richardson. Ca��A? sconcerto nel pubblico che non capisce i motivi di questa assenza. Senza guardia e ala piccola titolari la partita sarA� difficile. Le ipotesi si sprecano sia tra i tifosi che tra gli addetti ai lavori e solo Vitucci, al termine della partita, chiarirA� quanto successo nelle ore precedenti al match. In campo i giocatori sembrano nervosi. Assistiamo ad un paio di battibecchi poco edificanti e poi, quando meno sarebbe opportuno, Ivanov dA� in escandescenza per una sostituzione a suo avviso immeritata. Vitucci reagisce a muso duro e il giocatore risponde per le rime, gesticolando fino a mandare il coach a quel paese mentre questi A? girato di spalle. Qualunque cosa sia accaduta, chiunque ci sia andato di mezzo, lo spogliatoio Sidigas sembra friggere. La��impressione A? quella di una pentola a pressione che sta per esplodere. Non accade perchA� Pistoia si dimostra avversario modesto. Non accade perchA� Pistoia non dA� mai la sensazione di lottare per vincere. Non accade per fatti contingenti. La��impressione A? che Vitucci abbia ancora molto da lavorare sul lato caratteriale e comportamentale dei propri giocatori. E la certezza A? che i problemi non siano risolti con la��esclusione di Dean e Richardson. Il loro taglio (ancora eventuale nel momento in cui scriviamo) comporterA� un aggravio di spesa per la societA�. Ci dispiace dirlo per la��ammirazione incondizionata che abbiamo il coach irpino, ma quando accadono queste cose in una squadra, il primo a dover recitare il mea culpa A? proprio il tecnico. Qualunque siano i motivi di quanto accaduto, A? palese che il coach si sia lasciato sfuggire lo spogliatoio, che non abbia capito fino in fondo quali problemi ci fossero e come andassero risolti. Speriamo che Vitucci abbia intrapreso il percorso giusto per uscire dal tunnel e che la luce in fondo sia la��uscita e non un camion che viene contromano con i fari accesi.

Tifosi di Pistoia

Time out Pistoia

A�Sacrificio e sudore

La partita

Primo quarto e Avellino parte forte. Thomas e Hayes cuciono il primo vantaggio per gli irpini che schierano la��ex NBA al posto del a�?non pervenutoa�? Richardson mentre Cavaliero sostituisce Dean. Thomas realizza nove punti mentre dalla��altra parte A? Johnson a tenere a galla i pistoiesi con 6 punti di gran classe. Ea�� una partita per mani educate e sia Thomas che Johnson le hanno. Sia Pistoia che Avellino mettono tre triple e il gioco A? divertente. La sensazione, perA?, A? quella di assistere ad una partita di allenamento. SarA� il tifo assente (piA? che giustificato) sarA� lo speaker sottotono per solidarietA� con il pubblico (un poa�� meno giustificato), ma il clima non A? quello delle grandi occasioni. Il quarto si chiude sul 21 a 17 per Avellino con gli irpini che finalmente dominano sotto i tabelloni e in generale sembrano molto piA? presenti in fase difensiva rispetto alle ultime pessime uscite.

Secondo quarto alla��insegna della curiositA�. Il pubblico guarda con ansia la panchina biancoverde scommettendo sulle rotazioni che utilizzerA� coach Vitucci per ridare fiato al quintetto iniziale. Dragovic viene utilizzato per far riposare prima Ivanov e poi Thomas mentre A? Spinelli a dover supplire alla��assenza di Dean nel reparto piccoli. La��impatto del serbo A? finalmente importante. Mette dentro una tripla e, in generale, in difesa garantisce un livello di attenzione finalmente accettabile tanto di meritare gli applausi di un pubblico fino ad allora silenzioso. Tre punti di Lakovic e altri tre di Hayes, scavano un altro mini parziale per Avellino che chiude i primi due periodi in vantaggio di 11 punti (43-32).

Al ritorno degli spogliatoi Pistoia prova a rientrare in partita e, parzialmente, ci riesce. Avellino sbaglia tantissimo in attacco (2/7 dalla lunga distanza) mentre gli avversari sembrano piA? concreti. Quando i biancorossi sembrano poter riagguantare gli irpini, una tripla di Cavaliero mette le cose a posto. Il punteggio si tiene basso piA? per demerito dei tiratori che per la��effettiva efficacia delle due difese. Il terzo quarto si chiude sul punteggio di 59 a 49 per Avellino e con Pistoia capace di recuperare solamente un punto. Wanamaker, autore di 7 punti, A? il migliore realizzatore del periodo. Johnson dietro la lavagna con un pessimo -2 di valutazione.

Ultimo quarto con i fantasmi delle precedenti prestazioni che riappaiono alla��orizzonte di Avellino. La squadra sembra soffrire eccessivamente le penetrazioni degli avversari. Cortese, ex Avellino, apre la difesa biancoverde come un coltello incandescente col burro realizzando 7 punti nel quarto e provando a riprendere in mano le sorti della partita. Il solito Wanamaker ne mette altrettanti e per Pistoia e i propri tifosi (giunti in un piccolo gruppo al PalaDelMauro) diventa possibile la��impresa di strappare i due punti. Avellino perA? rintuzza tutti i tentativi di rimonta della Giorgio Tesi Group riducendo i danni e facendosi recuperare solo 5 punti sui dieci di vantaggio che aveva ad inizio quarto. La partita si chiude 75 a 70 per i biancoverdi da��Irpinia con i giocatori che ritornano negli spogliatoi con una vittoria in piA? ma con tantissime cose da limare, sia a livello tecnico che a livello comportamentale e umano.

Le pagelle di Avellino

Thomas: 17 punti e 8 rimbalzi per una prestazione suntuosa solo a tratti. Non regge piA? di 10 minuti di utilizzo consecutivi, sembra piA? un problema di preparazione fisica che altro. Consigliamo tanta palestra e tanta intensitA� in allenamento. a��

Ivanov: 11 punti e 10 rimbalzi per una��altra doppia doppia da mettere nel carniere personale. Riesce ad essere incisivo anche quando perde parte del tempo a discutere coi compagni e col coach. Guardando il lato positivo, si vede che tiene alla squadra e vuole conquistare la vittoria. Di certo, perA?, questi atteggiamenti non sono degni di un campione e, in altre situazioni, possono risultare deleteri. Quattro in condotta ma per il gioco espresso merita un a��

Cavaliero: 13 punti, 5 rimbalzi e solo due minuti di riposo per la��azzurro autore di una prestazione piA? che accettabile. Le pochissime rotazioni a disposizione di coach Vitucci lo fanno arrivare stremato in fase realizzativa dove le percentuali non sono di certo le migliori della stagione. Supplisce con una buona intensitA� difensiva ed A? la��unico che sembra crederci e dare il massimo per tutti i minuti di utilizzo. a��

Hayes: 16 punti e 8 rimbalzi per un ottimo 18 di valutazione per la��ex NBA utilizzato per la prima volta in campionato dal primo minuto nel ruolo di ala piccola. Mette a referto ottime percentuali (60% da due e 30% da tre) considerando le non brillanti ultime uscite. Ea�� probabile che un utilizzo maggiore sia la giusta medicina per il lungo americano. a��

Spinelli: nove minuti di utilizzo per un tabellino immacolato. Zero punti, zero rimbalzi, zero tiri, zero assist. I tifosi sperano che non sia sempre lui a dove ruotare con Lakovic e Cavaliero. Ingiudicabile. S.V.

Lakovic: 12 punti e 34 minuti di utilizzo sono le due cose che faranno sorridere Vitucci nel post partita. Lo sloveno litiga ancora col tiro dalla lunga distanza realizzando solo un canestro su otto tentativi. 5 assist a referto sono un buon viatico per i prossimi decisivi match. a�?

Coach Vitucci: nel post partita dichiara che la scelta di tenere Dean e Richardson fuori squadra A? stata sua. Non chiarisce perA? i motivi di questa scelta. Un poa�� come fece nel post partita di Reggio Emilia dove scaricA? le responsabilitA� su Thomas reo di non essersi presentato alla partenza per la trasferta (salvo poi schierarlo regolarmente in campo). Sinceramente sembra la��ombra della��uomo visto e ammirato ad Avellino due stagioni fa e a Varese solo lo scorso anno. A bocce ferme, finito il campionato o tra qualche anno, chiarirA� sicuramente cosa non A? andato per il verso giusto in questa prima metA� di campionato. Per ora a chi osserva da fuori dA� la��impressione di non avere assolutamente il polso della squadra. Il siparietto con Ivanov, poi, risulta poco edificante (anche se, in questo caso, le sue colpe sono davvero marginali). Probabilmente anche oggi Biligha non era in perfette condizioni fisiche. Ma rischiarlo due minuti non sarebbe stato un delitto. Con cosA� poche rotazioni a disposizione, un lungo che dia respiro a Ivanov e Thomas e che non abbia la��incostanza di Dragovic sarebbe una manna piovuta dal cielo. Note positive: finalmente si A? vista una buona intensitA� difensiva, giocata piA? sulla rabbia del momento che su schemi efficaci e marcature asfissianti. Per vincere contro Pistoia A? bastato. Con altre formazioni ci vorrA� ben altro. La prossima settimana sarA� necessaria per chiarire quanto successo prima, durante e dopo la partita. Per ora il giudizio rimane sospeso. a�?

Pistoia

I pochi tifosi giusti dalla Toscana assistono ad una partita piuttosto opaca dei propri giocatori. La sensazione A? che non facciano nulla per vincere la partita ma si accontentino di non subire un parziale troppo ampio. Wanamaker (16 punti e 21 di valutazione) e Johnson (18 punti in 35 minuti di utilizzo) tengono Pistoia attaccata alla��incontro ma A? la��ex Avellino Cortese a fare una prestazione da incorniciare. Parte dalla panchina e realizza 14 punti realizzando 3 triple su 5 tentativi. Ea�� il miglior sesto uomo della��incontro e stupisce il suo ex pubblico con buoni numeri. Non diventerA� mai la��MVP del campionato ma A? un ottimo rincalzo e una sicurezza quando mette a posto i piedi dalla��arco dei 6.75. Delude Gibson. Il suo idolo sportivo A? Kevin Garnett. Di questi ha solo la��iniziale del cognome. Coach Moretti ha una buona squadra, abbastanza solida e con buone individualitA�. Cura la��aspetto difensivo come e piA? di quello offensivo e i risultati si vedono. Sinceramente i 14 punti ottenuti da Pistoia fino a questo momento sono piA? farina del suo sacco che di quello dei suoi giocatori. a�?

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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