Basket Serie A: i quarti di playoff che non ti aspetti

playoff2014Il basket A? uno degli sport piA? spettacolari ed imprevedibili del mondo. Il piA? bello dal punto di vista del gioco ma anche dal punto di vista delle sorprese che riservano gli incontri. Con la stagione regolare oramai alle spalle, il tabellone dei quarti di playoff riservava quattro sfide con diverso peso specifico. Sulla carta il turno piA? agevole era nelle mani di Milano e Siena, rispettivamente alle prese con Pistoia e Reggio Emilia mentre gli altri due quarti erano a piA? alto tasso adrenalinico: Roma contro CantA?A�e Sassari contro Brindisi sembravano dover essere gare molto equilibrate e che si sarebbero protratte fino ad arrivare con ogni probabilitA� a Gara 5.

Ed invece Roma passaA�facile (3-0). Inizia sovvertendo il fattore campo (71-75) vincendo la prima a CantA? a cui non basta una buonaA�prestazione di Jenkins da 19 punti e percentuali vicine al 60% sia da due che da tre. In Gara 2, ancora ospite di CantA?, Roma grazie ad un superbo Mbakwe (15 punti e 11 rimbalzi) strappa un’altra vittoria al fotofinish con un canestro da sotto di Hosley a cui non replica Adrian Uter che sbagliaA�il tiro della disperazione. Nella terza e decisiva gara, tra le mura amiche del PalaLottomatica, Roma vince eA�passa il turno pur soffrendo gli avversariA�che con un tiro di Aradori portano i capitolini ai tempi supplementari. Un tre a zero che A? probabilmente ingeneroso per l’impegno e le prestazioni degli uomini di coach Sacripanti che in ogni match hanno lottato fino all’ultimo minuto ma che consegna alle semifinali una Roma e un coach Dalmonte carichi e consci del proprio enorme potenziale.

Stesso discorso per Sassari che si sbarazza abbastanza facilmente di Brindisi, squadra rivelazione della stagione regolare e per lunghi tratti padrona del campionato. Nel primo match disputato alA�PalaSerradimigni, Brindisi getta alle ortiche un match combattuto punto a punto sbagliando una serie incredibile di quattro tiri liberi nell’ultimo minuto che avrebbero potuto cambiare le sorti dell’incontro. In Gara 2 Sassari non concede piA? nulla agli avversari e uno strepitoso Drake Diener (autore di 31 punti) consegna una facile e larga vittoria ai padroni di casa (89-62). Nel terzo e decisivo incontro, si gioca nella bolgia del palazzetto di Brindisi. Il pallino del gioco A? sempre nelle mani di Sassari che sfrutta le innumerevoli frecce del suo arco per far male alla difesa pugliese. Nel terzo e nell’ultimo quarto Brindisi ha un sussulto di orgoglio e sembra poter ribaltare la situazione a proprio favore ma ancora una volta Caleb Green e Diener fanno la differenza assieme alla solita scarsa percentuale dei brindisini dalla linea della caritA�. Tre a zero anche per Sassari che, come Roma, raggiunge le semifinali senza perdere neppure una gara.

Discorso diversissimo per gli altri due quarti che hanno visto prevalere Milano e Siena, le due papabili concorrenti al titolo di Campione d’Italia 2013/2014. Sono state due serie da 5 partite ognuna che dire spettacolari e vissute sul filo del rasoio A? dir poco. Tensione a mille sia per gli ambrosiani siaA�per i toscani che non hanno saputo sfruttare a dovere la netta superioritA� tecnica e la lunghezza delle panchine. Pistoia ha messo in grave difficoltA� la sua avversaria: Pistoia che l’hanno scorso giocava nella serie minore e quest’anno, dopo il mezzo passo falso di Brindisi, potrA� fregiarsi tranquillamente del titolo di rivelazione dell’anno. Quanto a Reggio Emilia, con le unghie e con i denti ha tentato di avere la meglio di Siena probabilmente all’ultimo anno tra le grandi del basket tricolore. Ha sovvertito anche il fattore campo andando a giocarsi in casa la possibilitA� di passare il turno. Ma Siena e Ress sono stati piA? forti. Ancora una volta.

Questo il calendario di Gara 1 delle semifinali playoff che saranno trasmesse in diretta su Rai Sport 1:

30 maggio ore 20.30: Milano – Sassari

31 maggio ore 20.30: Siena – Roma

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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