Basket Serie A: l’Acea si schianta contro una grande Scandone (72-80)

Acea - SidigasAl PalaTiziano si affrontano le formazioni di Roma e Avellino. La formazione capitolina, con 22 punti, A? una delle sorprese piA? belle del campionato. Dal Monte ha costruito un roster solido, fatto di ottimi giocatori e con buone individualitA� inseriti nel consueto impianto di gioco del coach ex Avellino. La formazione irpina, invice, arriva da un successo casalingo con Pistoia e con i soliti problemi di spogliatoio (Dean e Richardson fuori squadra) e con rotazioni veramente cortissime. 300 sostenitori avellinesi incitano la propria squadra dalla��inizio alla fine. Di contro il solito pubblico romano, caloroso per cinque minuti in concomitanza di un buon parziale della propria squadra.

Primo quarto. Roma parte bene e sembra mettere in difficoltA� la difesa di Avellino. I primi minuti vedono folate da una parte e dalla��altra senza che nessuna delle due squadre riesca a prendere il sopravvento. Poi Lakovic sale in cattedra e prende per mano la sua squadra, mette due triple consecutive e distribuisce assistA� (2 nei primi dieci minuti) che consentono ad Ivanov e Hayes di scavare il primo solco tra le due formazioni. Otto punti di Ivanov, otto di Lakovic e cinque di Hayes consendono alla Scandone di chiudere sulla prima sirena in vantaggio di nove punti (19-28)

Secondo quarto. Avellino continua a macinare gioco e punti, difendendo con i denti e attaccando con tutto la��organico, distribuendo punti e palloni a tutti le bocche di fuoco irpine. Roma sbanda paurosamente e subisce due parziali che spezzano il quarto e consentono alla formazione irpina di andare negli spogliatoi in vantaggio di 14 punti (36-50). La Scandone non gioca bene ma benissimo, la palla corre a velocitA� incredibili, ogni uomo sembra finalmente conscio della continuitA� e della��attenzione necessarie per dominare un avversario. Dragovic, entrato nel corso del primo quarto, riesce finalmente a dimostrare il proprio valore e realizza 4 punti con un ottimo 100% da due punti e un solo errore dai 6.75. Thomas, in ombra nel primo quarto, inizia a macinare punti (sette) e sporcando gli attacchi dei romani che tirano da due punti con un pessimo 40%. Cavaliero mette una tripla e Vitucci preferisce farlo respirare mettendo dentro capitan Spinelli che in otto minuti distribuisce ben 4 assist per altrettanti canestri dei propri compagni. Per Roma solo Goss e Hosley tengono in attacco mentre irriconoscibile appare la��ex Avellino A�Szewczyk, panchinaro di lusso, che in cinque minuti di utilizzo sbaglia tutto il possibile apparendo non in grandissima forma.

Roma - AvellinoTerzo quarto. Dal Monte manda in campo i suoi ed A? tutta una��altra cosa. Roma A? piA? incisiva in attacco e in difesa raddoppia sempre il portatore di palla avellinese mettendo in grande difficoltA� la squadra di Vitucci. Avellino inizia a risentire delle poche rotazioni a disposizione e il coach irpino continua a ignorare Biligha lasciato anche oggi in panchina. Cavaliero sembra in debito di ossigeno cosA� come Lakovic. Ivanov commette il terzo fallo mentre per Roma Phil Goss A�fa il bello e il cattivo tempo realizzando 13 punti e tirando col 100% sia da due punti che da tre. Stratosferico. Il quarto si chiude con Roma in grande recupero. Il vantaggio accumulato da Avellino nei primi due quarti (14 punti) si riduce a solo una lunghezza con il solo Thomas che prova a contrastare lo strapotere dei giallorossi (nove punti su undici segnati dalla propria squadra).

Quarto quarto. Per portare a casa una partita dominata per la maggior parte del tempo, Avellino deve mettere in campo le ultime risorse fisiche e mentali di giocatori che appaiono stremati dalle pochissime possibilitA� di ruotare coi compagni della panchina. Ivanov commette subito il quarto fallo e poi il quinto, lasciando per gli ultimi sette minuti i propri compagni di reparto a gestire una coperta veramente corta. Roma prova a rientrare in partita ma commette troppi errori dalla��arco dei 6.75 (0/7 nel quarto) mentre Avellino, che dalla lunga distanza non fa tanto meglio (1/10) tira con un magnifico 100% da due mettendo a segno 5 canestri uno piA? decisivo della��altro. Quando Roma prova a riagguantare la partita, prima Lakovic e poi, udite udite, un grande Dragovic, tengono a bada le velleitA� giallorosse. Avellino vince meritatamente un match dominato per 40 minuti con un unico passaggio a vuoto nel terzo periodo. Roma subisce il secondo stop consecutivo aprendo una mini crisi e allontanandosi pericolosamente dalle squadre in testa al campionato. (72-80)

I numeri del match. Avellino ha vinto non di certo grazie a percentuali migliori al tiro. Sia dalla lunga distanza che da dentro la��arco dei 6.75 i numeri delle due squadre si sono equivalsi. Ma Avellino ha tirato molto meglio dalla linea della caritA�A� (93% contro un pessimo 57% di Roma) e ha strappato 7 rimbalzi in piA? (42 contro i 35 dei capitolini). Ultima e decisiva statistica, quella degli assist. Diciotto contro undici. A dimostrazione che i tre play di Avellino (Lakovic, Spinelli e il bivalente Daniele Cavaliero) hanno fatto la differenza contro i pari ruolo della��Acea. Naturalmente la��assenza di Jordan Taylor A? stata fondamentale nella��assetto tattico di Dal Monte, ma da questo punto di vista Avellino non stava di certo messa meglio.

Le pagelle di Avellino

Thomas: 22 punti e 11 rimbalzi. Doppia doppia per il pivot USA che finalmente riesce ad essere incisivo anche in fase di non possesso palla. La mano A? dolcissima e nel pitturato avversario ha la velocitA� necessaria per battere il proprio avversario sul primo passo o sul primo movimento del corpo. Epica una ricezione di un passaggio schiacciato a terra di Ivanov per un appoggio a canestro da vero campione. a��

Lakovic: 13 punti, 4 assist e percentuali al tiro finalmente non disastrose fanno ben sperare per le prossime uscite. Il play sloveno deve fare i conti con i cronici problemi al tendine da��Achille che gli impediscono di giocare e di allenarsi come vorrebbe. Nonostante questo stringe i denti e mette a referto una prestazione molto piA? che sufficiente. a��

Spinelli: gioca quasi due quarti e distribuisce 6 assist ai propri compagni. Rispetto alle ultime deludenti uscite A? molto piA? in palla. Peccato per il tabellino dei punti che segna un desolante zero. a�?

Ivanov: 18 punti e 12 rimbalzi giocando 28 minuti e commettendo il quinto fallo molto, troppo presto. Questa la��unica pecca di una partita maestosa sia in attacco che in difesa. Perfetto anche dalla linea della caritA� (4/4) dalla quale nelle ultime uscite non era stato sempre impeccabile. a��

Dragovic: 10 punti e 6 rimbalzi in 22 minuti di utilizzo. Prestazione straordinaria della��ala avellinese che riscatta un campionato fino ad ora giocato sotto tono. Oggi A? lui il nostro MVP. Non per la prestazione in sA� (altri hanno di certo fatto meglio) ma per il miglioramento esponenziale avuto nelle ultime due uscite. Se aggiustasse un po’ la mira e difendesse ancora piA? forte sarebbe da standing ovation. Questo A? il Nikola Dragovic che i tifosi avellinesi vogliono applaudire. a�?

Cavaliero: 8 punti e 6 assist per chi deve cantare e portare la croce. Nel terzo quarto sembrava non riuscire piA? a correre. Gioca 28 minuti ed A? lui a portare il piA? delle volte la palla. Si sacrifica per la squadra e gioca per la maglia. Un campione in campo e fuori. a��

Hayes: gioca seppur reduce da una settimana di febbre alta e allenamenti parziali. 33 minuti sul campo, nove punti e quattro rimbalzi sono un buon viatico per il prosieguo del campionato. Un paio di giocate fanno capire che chi ha giocato tanti anni in NBA la��ha fatto per merito e non per fortuna. a��

Roma

Sulle rive del Tevere non ca��A? da stare molto tranquilli. I giallorossi perdono contro un avversario in seria difficoltA� da��organico e senza guardia e ala piccola di riserva. Non sono mai in vantaggio se non nei primi 180 secondi del match e rischiano di capitolare solo dopo due quarti, salvando il salvabile con un buon terzo periodo. Dal Monte non sarA� affatto contento della prestazione della propria squadra. Si salvano solo il solito Goss, autore di 26 punti e Hosley (20 punti e 8 rimbalzi). Roma soffre troppo sotto i tabelloni e tira con percentuali non in linea con le precedenti prestazioni. La mancanza di Taylor pesa decisamente troppo.A�a��

Dagli spalti. I tifosi di Avellino cantano e incitano la propria squadra per 40 minuti. Finalmente si A? ricostituito il feeling tra giocatori e spettatori. Il pubblico irpino surclassa quello romano non per numero ma di certo per calore e sostegno ai propri colori. Non si vince solo grazie a questo, ma si vince anche grazie a questo. Complimenti.A�a�?

Angelo Michele Santoro

About Angelo Michele Santoro

View all Posts

Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.