Basket Serie A: Sassari corsara ad Avellino.

DSC_0496Partita carica di suggestioni quella di ieri al PalaDelMauro di Avellino. Una partita dai significati profondi e che andavano al di lA� dei 40 minuti giocati in campo. Innanzitutto il ritorno di Ivanov dopo la sciagura occorsa al fratello e la contemporanea scomparsa in settimana di Gabriele Matarazzo. Due lutti che hanno colpito nel profondo squadra e pubblico biancoverde (stupendo il ricordo degli OF durante il minuto di silenzio). Poi c’era la questione degli ex. A Sassari quest’anno giocano Green, Thomas e Diener che hanno militato nelle file della Scandone anche se con alterne fortune. E per ultimo l’escluso Dean, sugli spalti, che sembra ridere quando non deve e gufare contro chi non dovrebbe.. Pazienza disse il monaco.

A tutto questo si A? aggiunta la presenza di un folto gruppo di tifosi “tattaresi”. Non il solito gruppo di tifo organizzato, non gli ultras. Un gruppo di cinquantenni probabilmente in vacanza, che hanno approfittato per vedere la propria squadra in terra irpina. Colorati di bianco blu, non hanno fatto mancare neppure per un minuto il loro sostegno alla squadra. Il basket A? passione anche per questo. Davvero complimenti ai tifosi ospiti (in fondo all’articolo le immagini del tifo sassarese).

DSC_0495Primo quarto ad appannaggio biancoverde (20-14). Vitucci schiera Foster dal primo minuto per contenere Drake Diener (cosa che riesce a fare egregiamente). Avellino tira meglio e difende bene. Ivanov realizza 6 punti e Lakovic mette una bella tripla spiegando a Green come si sfrutta il blocco del pivot. Dall’altra parte punti distribuiti su tutto il quintetto con il solito gioco corale voluto da coach Sacchetti.

Secondo quarto con Sassari che rimedia agli errori commessi nei primi dieci minuti e Avellino che annaspa e sbanda paurosamente quando dalla panchina escono i sostituti dello starting five. Il solo Cavaliero prova a dimostrare il proprio valore mentre Spinelli sostituisce Lakovic improvvisamente spento e inefficace. Dragovic A? il solito “leone” e non ne azzecca una tanto da meritarsi un gestaccio da coach Vitucci che lo fa immediatamente sedere in panca. Biligha entra, non incanta ma di sicuro fa molto meglio del buon Nikola. Per Sassari Vanuzzo A? autore di 8 punti con due triple e un tiro da due. Si va negli spogliatoi col punteggio sul 35 a 39 per gli ospiti autori di un secondo quarto quasi perfetto ottenuto realizzando 10 punti in piA? di Avellino.

DSC_0501Terzo quarto che si instrada sulla falsariga del secondo con Sassari che controlla il match in maniera agevole e con Avellino che arranca in attacco. Le difese giocano bene dall’una e dall’altra parte la Dinamo riesce a trovare con piA? facilitA� la chiave per scardinare la difesa (inizialmente rigorosamente a uomo per poi passare ad una zona 3-2) messa in campo da Vitucci. Il punteggio resta basso e sulla penultima sirena Sassari conduce di soli 7 punti (48-55).

Quarto quarto con Avellino che prova a rientrare in partita. Ma ogni volta che sta per farlo accade l’imponderabile. Will Thomas, oramai senza un briciolo di energia, sbaglia un facile appoggio a canestro, Cavaliero si palleggia sul ginocchio, Ivanov continua a sbagliare dalla linea della caritA�. Non A? serata. Coach Sacchetti porta a casa facilmente il risultato. Sassari sempre piA? saldamente aggrappata alle vette alte della classifica mentre Avellino dovrA� attendere le prossime settimane per dimostrare di essere in grado di entrare nel tabellone dei play off. La gara si chiude sul punteggio di 68-75. Miglior realizzatore Ivanov (17 punti) mentre migliore valutazione quella di Marques Green (22). Sassari tira decisamente meglio di Avellino da due punti (68% contro un misero 54%) mentre dalla lunga distanza le due squadre si equivalgono (con un bassissimo 25%). I biancoverdi sbagliano 7 tiri liberi mentre la compagine sarda ne fallisce solo uno.

Pagelle di Avellino

Thomas: 12punti e 7 rimbalzi. Non A? la partita migliore da quando A? qui ad Avellino. Tira col 40% da due e questo per un centro A? davvero poca roba. Sbaglia un tiro che avrebbe portato nell’ultimo quarto Avellino a -3 in piena rimonta.A�a��

DSC_0511Biligha: per dimostrare di valere piA? di Dragovic gli basta entrare in campo. Lui poi, come al solito, ci mette tutto l’impegno con risultati piA? che apprezzabili. a�?

Lakovic: le sue statistiche mettono di fronte ad una triste realtA�. E’ un giocatore che quest’anno regge si e no 10 minuti a buon livello. Infatti nel primo quarto mette una tripla e serve ben 4 assist ai compagni. Poi quasi nulla piA?. Scompare e nessuno si accorge quando in campo c’A? lui e quando c’A? Spinelli. a��A�

Spinelli: gioca bene, fa di tutto per dare una svolta all’incontro. Segna un punto piA? del play titolare. In una partita complessivamente sottotono non si poteva chiedere di piA? al capitano. a�?

Ivanov: 17 punti di rabbia ma solo 5 rimbalzi. Avrebbe tutte le giustificazioni del caso ma A? il migliore degli irpini. Da rivedere soprattutto l’approccio dalla linea della caritA�.A�a��

Dragovic: riesce a far perdere le staffe persino a chi lo mette in campo. Inguardabile il suo approccio alla partita. Anche durante il riscaldamento risulta assente. Pochezza ai limiti dell’incredibile. S.V.

DSC_0503Cavaliero: 13 punti tirando male soprattutto da due punti (uno su cinque). Non riesce ad essere incisivo come al solito e si adatta alla mediocritA� di molti suoi compagni. La partita finisce quando pure lui si arrende dopo essersi palleggiato sul ginocchio. a�?

Hayes: da quando gioca con continuitA� i suoi numeri sono migliorati. Molto spesso prova a caricarsi sulle spalle l’inerzia dell’attacco irpino. Quanche volta gli riesce, qualche volta no. a�?

Foster: meriterebbe un bel 9 per come ha limitato in difesa i pariruolo avversari. Attualmente ad Avellino nessuno difende con la sua intensitA�. Purtroppo il basket non A? solo difesa. Ancora nessun canestro da quando A? diventato un giocatore di Avellino, per questo meriterebbe un 3. La media faA�a�?

Vitucci: se la prende con Dragovic perdendo le staffe e facendo un brutto gesto nei confronti del suo giocatore. Ma chi A? che l’ha messo in campo? Schierare Foster in quintetto base A? una mossa furba e sortisce l’effetto sperato. Se la guardia USA avesse messo un paio di canestri l’incontro avrebbe preso una direzione differente. Avellino sta difendendo bene, a tratti benissimo. Merito suo e della motivazione che dA� ai propri giocatori. Poi perA? l’attacco risulta sterile con i soliti due schemi due, striminziti e oramai conosciuti da CantA? a Brindisi passando per Sassari. C’A? da lavorare tanto. PerchA� Ivanov e Thomas non possono sempre risolvere le partite e coprire i problemi di un attacco che non riesce quasi mai a dare un tiro libero ai propri arcieri.A�a��

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Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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