Basket Serie A: settimo turno

Settimo turnoDopo la��anticipo tra Montegranaro e Varese che ha visto i marchigiani prevalere sui lombardi per 88 a 83, oggi si completerA� il quadro del settimo turno del campionato di basket piA? combattuto degli ultimi anni. La classifica parla chiaro: non ca��A? una dominatrice. Ci sono tante buone squadre che si contenderanno la��ingresso nella final eight di Coppa Italia e accesso al post season. Fa discutere, intanto, il grido da��allarme di Petrucci, presidente pro tempore della FIP, che ha sottolineato come le spese di gestione delle squadre si serie A siano divenute insostenibili e che, continuando con questo trend, si rischierebbe un campionato dove solo pochissimi club potrebbero permettersi la��iscrizione. In sostanza, dice Petrucci, va ridiscusso la��inserimento del basket nella disciplina prevista dalla Legge 91/1981 sul professionismo negli sport poichA�, cosa evidente, sia gli introiti che il giro da��affari tra le due discipline principe (calcio e basket) sono profondamente differenti. Non possiamo che essere d’accordo con quanto affermato.

Ultime dai campi.

CREMONA

CosA� coach Gresta: “Incontriamo una squadra che ha sei punti in classifica ma che ha perso partite in modo rocambolesco. I sei punti non dicono quello che Roma ha realmente espresso sul campo. Loro giocano una pallacanestro ragionata, noi abbiamo un poa�� piA? la propensione a giocare in velocitA�. Dobbiamo imporre i nostri ritmi e soprattutto essere bravi a fare un ulteriore passo avanti dal punto di vista difensivo, questa puA? essere la vera chiave per vincere a partita. Dobbiamo cercare di non far fare a Roma quello che Roma vuole fare. Abbiamo rispetto di Roma ma nessun timore perchA� abbiamo dimostrato che se riusciamo a giocare la nostra pallacanestro possiamo vincere anche contro squadre sulla carta piA? forti di noia�?

Dal Monte: “Cremona A? una squadra di livello dal punto di vista offensivo, soprattutto in casa ha dimostrato di avere tantissimi punti nelle mani grazie a un grande talento sul perimetro: infatti puA? contare su tre giocatori come Woodsite, Rich e Jackson, mantenendo la pericolositA� offensiva anche nelle rotazioni con Tripkovic. Ha due quattro molto perimetrali come Ndoja e Kalve in grado di dare una�� impronta importante sulla partita e un cinque con doppia dimensione come Spralja. Dovremo realizzare una performance di qualitA� dal punto di vista difensivo, stando attenti ad avere il giusto approccio alla��incontro per contenere la��impatto che finora ha contraddistinto le loro partite casalinghe, da lA� dovremo costruire la nostra gara”

CASERTA

Coach Molin: “Brindisi ha una condizione psicofisica diametralmente opposta alla nostra. Arrivano in un grande momento per loro, dopo tre vittorie consecutive nelle quali hanno espresso anche un buon basket. Rispetto a noi, la��Enel A? certamente piA? lunga, ha una��ottima difesa ed un attacco equilibrato, oltre a tanto atletismo. Noi, dal canto nostro, scenderemo in campo con una grande voglia di rivalsa. Certamente loro ci presseranno e tenteranno di limitare la nostra circolazione di palla e, perciA?, dovremo essere bravi a fare la nostra partita. In settimana tutti si sono allenati bene, compreso Roberts che non A? ancora al 100%, ma si sta riprendendo dalla��infortunio che lo ha limitato nelle ultime garea�?.

Daniele Michelutti: “Veniamo da una settimana tribolata caratterizzata da piccoli infortuni capitati a quattro nostri giocatori. I ragazzi stanno dimostrando di esserci con la testa ed A? per questo che riusciamo a gestire bene anche i momenti di difficoltA�. Dal punto di vista psicologico siamo relativamente tranquilli per ora. A Caserta non sarA� una partita facile perchA�, anche se vengono da 4 sconfitte consecutive, avrebbero meritato due o quattro punti in piA?”

PISTOIA

CoachA�MorettiA�presentando la partita: “Sappiamo bene quanto questa sfida sia importante e giocarla in casa sicuramente vuol dire avere un grosso apporto da parte del nostro pubblico. Da��altro canto,A�se non la incanaliamo nel modo giusto, questa spinta emotiva potrebbe anche trasformarsi in pressione negativa: durante la settimana sono fattori che riusciamo bene a tenere in disparte, ma al momento della palla a due comunque peseranno. Sul piano tattico dobbiamo continuare nella ricerca del gioco, cercando di trovare buoni tiri e non perdere fiducia nella gestione di certi possessi. Credo che serva qualcosa che cambi emozionalmente questo tipo di stato in cui siamo, qualcosa che ci dia fiducia, una scintilla che ci accenda: abbiamo giocato quattro partite in trasferta al limite delle nostre possibilitA�, avremo 2 partite in casa quasi da ultima spiaggia, quindi con grande pressione sulle spalle, e questo e non A? certo positivo per una squadra giovanea�?

Sandro Della��Agnello, coach della Vuelle Pesaro: “Ovviamente si tratta di una partita particolare. Io stesso ne ho giocati tanti di derby e mi rendo conto che per tutti noi un pizzico di rivalitA� in piA? ca��A?. Lo abbiamo fatto sapere anche ai tanti giocatori nuovi, cui abbiamo spiegato la duplice importanza della��incontro: per i punti in palio e per il campanile.A�La Sutor ha il suo punto di forza nel suo quintetto atipico fatto di due lunghi come Sakic e Skeen che giocano molto spesso lontani dal canestro. Collins dA� loro un ulteriore pizzico di imprevedibilitA� e in generale sono cinque atleti capaci di dividersi equamente responsabilitA� e, soprattutto, molto piA? esperti di noi. Questo A? davvero il loro punto di forza nei nostri confronti. In casa sin qui hanno giocato buone partite.A�La nostra squadra A? in emergenza: stiamo aspettando il nuovo giocatore, che con molta probabilitA� sarA� un 3-4, cioA? un esterno capace di dare una mano anche sotto ma, soprattutto, in grado di alzare il tasso tecnico del gruppo. Attendiamo a breve una risposta, ma per averlo qua se ne riparlerA� la prossima settimana. Al momento la coperta A? corta, ma domenica ce la vogliamo giocare sino in fondo. La��importante sarA� restare in corsa senza regalare un intero quarto agli avversari come A? successo nelle ultime tre partitea�?

MILANO

CosA� Coach Luca Banchi in vista della gara contro Reggio Emilia: “La��anomalia di giocare a meno di 48 ore dalla gara di Eurolega A? consuetudine in Spagna ma non in Italia. Ma non ca��erano alternative se non quella di andare a giocare altrove. Mi sono trovato da��accordo con il club ed A? bene che tutti lo capiscano: questa A? la nostra casa e noi stiamo giocando con la determinazione di chi la vuole proteggere. Abbiamo bisogno di giocare qui, al Forum, e non importa se saremo piA? stanchi, importa che vogliamo giocare qui. Questa squadra ha bisogno di una casa e questa A? la nostra casa e noi dobbiamo giocare qui con un pubblico come quello che ci ha sostenuto con Istanbul o con meno pubblico, ma con la stessa determinazione, con questa faccia. ServirA� piA? che mai contro Reggio Emilia il supporto del pubblico. Loro sono agguerriti,A� forti, competitivi e noi avremo molto meno energia di loro: spero che in campo ci siano quel briciolo di passione e spinta in piA? dati da una vittoria come quella con la��Efes insieme alla consapevolezza che noi ci giochiamo davvero qualcosa in piA? ovvero la scelta di giocare sul nostro campo”

Max Menetti: “Milano A? una grande squadra costruita per vincere il campionato e, come accade in tutte le partite, ci terrA� molto a vincere davanti ai propri tifosi, caricata dal recente successo in Eurolega.Noi stiamo bene e stiamo crescendo di condizione. I miei hanno la testa sulle spalle e sono consapevoli del fatto che per cercare di fare risultato contro una avversaria come la��Olimpia devono dare il massimo. Dobbiamo assolutamente dimenticare il doppio successo della scorsa stagione, ripartendo insieme dalla cattiveria e dalla��intensitA� difensiva messa in campo contro Pistoia. Sicuramente il fatto di giocare contro grandi nomi, in un grande palcoscenico come quello del Forum di Assago, con tanti tifosi al seguito sarA� rappresenterA� per noi uno stimolo extra per giocare la nostra partita e la nostra pallacanestro”

BOLOGNA

Coach Bechi alla vigilia della partita: “Venezia non ha avuto una partenza positiva poi ha cambiato rotta vincendo perentoriamente contro Milano, giocando con grande spirito. E’ ritornata sui livelli – seppur per una partita – per i quali era accreditata prima dell’inizio del campionato, ovvero entrare nelle prime quattro. E’ una squadra profonda, completa, con i migliori realizzatori degli ultimi due campionati, Taylor e Smith, e tre nazionali. Noi abbiamo consapevolezza della forza dell’avversario, li rispettiamo, ma abbiamo molta confidenza ed entusiasmo che deriva dal buon inizio di stagione. Fisicamente, tutti i giocatori di Venezia raggiungono almeno i due metri di altezza, eccezion fatta per Giachetti. Di conseguenza questo A? un elemento che dobbiamo tenere in grande considerazione, perchA� ci porterA� a dover aumentare ulteriormente la��intensitA�. La��obiettivo sarA� quello di non snaturare il nostro gioco: siamo dotati di un equilibrio preciso e non dobbiamo rinnegarlo. Quello che ancora inseguiamo A? una continuitA� durante tutti i quaranta minuti, dobbiamo lavorare su questo per migliorare le nostre prestazioni. Sono convinto che, insieme al nostro pubblico, faremo una partita di grande impatto”

CosA� Zare Markovski sulla sfidaA�Granarolo-Umana: “Bologna grazie alla velocitA� e a un ottimo Ware che fa girare la squadra e mette in evidenza il talento che hanno nelle mani i suoi compagni, si trova meritatamente in testa alla classifica. Un’altra volta Arrigoni ha colpito nel segno costruendo una squadra in grado di mettere in pratica il gioco che predilige. Noi ovviamente dobbiamo stare attenti, come spesso dico, a diminuire il loro talento e cercare di far emergere le qualitA� che abbiamo partendo sempre dal bilanciare i rimbalzi, coprire sulle palle vaganti, essere reattivi per colpire in attacco. Aver vinto con Milano ci ha permesso di essere piA? tranquilli, di lavorare con piA? serenitA� per fare un ulteriore passo in avanti. I miei trascorsi a Bologna? Di ogni realtA� dove ho lavorato conservo solo bei ricordi. Di Bologna in particolare ho ricordi molto belli perciA? ho piacere di tornare, sapendo che in quel biennio abbiamo fatto qualcosa di straordinario da neopromossa a finalista scudetto. Per questo mi fa certamente piacere tornare.”

SASSARI

Il tecnico dei biancoblA? Sacchetti: “Contro i tedeschi in settimana ho visto una squadra da combattimento, sempre in partita, e questo mi conforta. Anche in altre occasioni abbiamo avuto sprazzi importanti ma mercoledA� abbiamo avuto continuitA�, e forza mentale anche quando le cose andavano meno bene. Ea�� questo che voglio: la giusta rabbia da sposare al talento, perchA� con il solo talento non si va da nessuna parte”

CosA� coach Vitucci: “Abbiamo una��altra trasferta molto impegnativa. Mi auguro e conto che dopo CantA? e Caserta facciamo un ulteriore passo in avanti. Abbiamo bisogno di una vittoria in trasferta, di un risultato importante fuori casa, contro una squadra forte ed attrezzata, come A? Sassari. Loro sono la squadra col miglior talento offensivo del campionato. Per difendere contro di loro bisogno profondere grande impegno sia dal punto di vista individuale che di squadra. Penso che andiamo lA� con la mentalitA� giusta perchA� sappiamo che una vittoria fuori casa in questo momento vale quasi il doppio. La squadra sta abbastanza bene e si allenata con buona concentrazione e profitto e penso che siamo in lenta e progressiva crescita e spero che il campo confermi queste sensazioni”

CANTU’

Coach Sacripanti: “Le scelte che Siena ha fatto in campagna acquisti sono chiarissime. Ha ingaggiato degli elementi atletici, che possono correre e mettere intensitA� in campo. Viggiano, Cournooh, Ortner, Carter, Green, Hackett hanno tutti queste caratteristiche. In attacco la Montepaschi A? una squadra abbastanza particolare perchA� gioca molto sul perimetro, con il tentativo di prendere vantaggi dai pick and roll in movimento. Dovremo essere davvero bravi sia a livello tecnico- tattico sia a livello di energia per bilanciare questa loro forza.A�AA� me interessano i due punti. Fino ad ora siamo stati bravissimi. Non credo che quello di Cremona sia stato uno scivolone perchA� abbiamo affrontato una squadra che ha disputato una grande partita mentre noi siamo stati meno reattivi del solito su alcune situazioni. Quando giochi ogni tre giorni devi pensare a un match alla volta cercando di vincere in ogni modo perchA� devi tenere presente che ogni successo fa bottino e che arriveranno momenti complicati. Questa per noi A? una gara dura, difficile, contro una formazione molto forte e con una mentalitA� vincente. Una compagine che nel breve periodo ha mostrato miglioramenti amplissimi sia a livello offensivo sia difensivo come dimostrato dal match con il Galatasaray.”

Coach Crespi: “Una gara interessante eA�difficile.A�La squadra di Sacripanti sta giocandoA�molto forte. E stata ben costruitaA�e lo dimostra con la��autorevolezzaA�che mette in campo. CercaA�sempre di correre. Penso cheA�il nostro primo obiettivo sia quelloA�di ridurre i punti che farannoA�nei primi 8 secondi”

 

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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