Basket Serie A: Venezia batte Avellino. Final eight piA? vicine.

VALa Partita. Avellino inizia con un quintetto formato da Lakovic, Cavaliero, Richardson, Ivanov e Thomas che va a giocarsi la palla a due che perA? va in mano ai lagunari. Primo quarto che inizia malissimo per Avellino che in otto minuti non riesce a realizzare neppure un tiro su azione, rimanendo in partita solo grazie ai tiri dalla linea della caritA�. Venezia, dal suo canto, utilizza bene le frecce che ha al suo arco e punisce i biancoverdi sia dalla lunga distanza sia con penetrazioni fino al ferro. Ultimi 120 secondi sul cronometro e la Sidigas si sveglia. Vitucci toglie Richardson e Ivanov inserendo Dean e Hayes. Il quintetto basso con un play e due guardie funziona e Avellino si sblocca. In due minuti entrano due triple e Thomas allo scadere ferma il risultato sul 16 a 20 per gli ospiti. Secondo quarto con Venezia che parte di nuovo forte, recuperando il gap e portandosi a metA� tempo sul +12 anche grazie allo scarso impatto di capitan Spinelli sulla partita che non riesce a cambiare marcia ed arriva a farsi stoppare una conclusione da tre punti. Ivanov, rientrato sul parquet, non incide come al solito e Vitucci A? costretto ad un triplo cambio. La mossa restituisce una Sidigas piA? in palla che ricuce lo strappo fino al 42 a 36 della sirena. Smith per Venezia e Thomas per Avellino (rispettivamente 14 e 15 punti) i migliori. Lakovic autore di 2 tiri liberi, 0/1 da due, 0/4 da tre e una palla persa il peggiore in campo. Le squadre tornano dagli spogliatoi con la stessa intensitA� dei primi due quarti. Avellino non riesce a recuperare lo svantaggio ma Venezia non riesce mai a dare il colpo del knock-out. Lakovic finalmente mette una tripla ma nonostante questi segnali di ripresa la Sidigas chiude il tempo in svantaggio sul punteggio di 58 a 56. Vitucci continua a preferire Dragovic a Biligha anche se il serbo non riesce mai ad incidere e si mette in mostra solamente per due tiri da tre sbagliati e una palla persa in avvicinamento a canestro. Ultimo quarto che inizia sulla falsariga tracciata nei primi tre. Venezia riesce a tenere a bada Avellino con un Vitali sugli scudi che punge da due e da tre e che smista palloni da��oro per i suoi compagni. Spinelli dA� riposo a Lakovic ma non entra mai in partita. Dragovic continua a litigare col canestro e con sA� stesso. Vitucci non ha soluzioni vincenti e continua ad annaspare dietro gli schemi dei lagunari con il peccato originale di continuare a ignorare Biligha. Venezia mette in ghiaccio la partita e gioca gli ultimi 3 minuti della��incontro in scioltezza. La Scandone non ne ha piA? e cede di schianto sotto i gli ultimi colpi di una Reyer sempre in palla. La��incontro si chiude sulla��84 a 69 e Avellino abbandona i sogni di entrare nelle otto squadre che si giocheranno la Coppa Italia.

Le pagelle di Avellino

Thomas (23 punti): ottima prestazione dal punto di vista realizzativo del pivottone americano. Subisce 5 falli mandando in panca Easley per gran parte della gara e fa il bello e il cattivo tempo in fase offensiva. Troppo leggero in difesa, se non ha la��appoggio di Ivanov non riesce ad incidere a rimbalzo (ne prende solo due). a�?

Lakovic (5 punti): A? la��oggetto misterioso della��inizio del campionato. Non considerando il passato glorioso, meriterebbe la panchina per 40 minuti sostituito da Cavaliero in regia e un under 16 a fargli da buon sostituto. Non incide in attacco ma in difesa se possibile fa peggio. A�a�?

Richardson (0 punti): Vitucci lo fa giocare solo 8 minuti e non entusiasma. Probabilmente avrebbe meritato una seconda possibilitA� quando, nella��ultimo quarto, ca��era bisogno dei suoi tiri e delle sue penetrazioni.A� a�?

Ivanov (2 punti): non riesce a farsi spazio nella difesa pur carica di falli di Venezia. A rimbalzo lotta come un leone ma non A? il solito gladiatore che conosce il pubblico biancoverde. Certo che se il suo cambio A? Dragovic merita di fare 40 minuti anche in pessime condizioni fisiche. a��

Dragovic (0 punti): sbaglia tutto ciA? che ca��A? da sbagliare e sembra finanche appesantito nei movimenti. Non apre il gioco, quando si libera dai 6.75 sbaglia sempre (0/3), non incide a rimbalzo, perde palle facili e sotto canestro A? un disastro. Sinceramente ci chiediamo cosa Vitucci veda in lui. Piuttosto che vederlo in campo, sarebbe meglio schierare un giocatore delle giovanili. a�?

Cavaliero (13 punti): partita tra alti e bassi per la guardia biancoverde. Soffre la poca vena di Lakovic che gli consegna le chiavi del reparto senza dargli alcun aiuto. Non riesce a tenere il suo diretto avversario e soffre le penetrazioni come non avevamo mai visto nella stagione. a��

Spinelli (0 punti): Vitucci gli dA� fiducia nel quarto quarto come accaduto con Siena ed una��altra volta il play fallisce. Fare peggio del Lakovic di stasera A? impossibile ma lui si avvicina pericolosamente. Se la regia non funziona, gli attori possono anche essere da Oscar ma il film sarA� sempre orrendo. a�?

Hayes (13 punti): fa quello che puA? ed A? forse la��ultimo ad arrendersi allo strapotere dei lagunari. Ha tanta voglia di mettersi in luce e lo dimostra con una buona propensione offensiva e una discreta difesa. La��unico problema A? che nella��impianto di gioco di Avellino non si A? ancora capito se gioca da ala piccola o da ala grande. a�?

Dean (13 punti): nel reparto piccoli A? quello che fa meglio. Ea�� reduce da un infortunio e gioca con una vistosa fasciatura ad una mano. Fa bella figura soprattutto in marcatura di Vitali ma, sostanzialmente, la sua prestazione risulta sufficiente solo perchA� paragonata a quella pessima di tutto il reparto. a�?

Coach Vitucci: Biligha A? infortunato. Lo speriamo per il coach e per la salute psicologica del pubblico Avellinese che non capirebbe mai perchA� preferire un Dragovic inconsistente a un ragazzo che quando entra mette sempre tanto cuore e tanta voglia. Errare A? umano, perseverare A? diabolico. La��ultimo quarto di stasera A? la copia carbone di quello visto con Siena. Avellino sulle ginocchia e incapace di contrastare gli avversari. Spinelli in cabina di regia senza alcuna velleitA� di riuscire a fare qualcosa di buono e Lakovic tenuto in panchina quando la��esperienza e il pedigree poteva sopperire alla scarsa vena realizzativa. La colpa delle sconfitte a nostro avviso A? sempre dei giocatori che scendono in campo. Ma se chi esce dalla panchina ha impatto pessimo sul match A? colpa anche di chi fa le scelte. Vitucci spiegherA� a giornalisti e tifosi le sue scelte. Le critiche a volte fanno meglio delle lodi sperticate. a�?

Venezia

Da quando A? arrivato coach ZareA�Markovski in laguna, la Reyer A? una��altra squadra. Gioca bene, difende a zona impedendo le linee di tiro piA? semplici, costruisce azioni offensive ad altissimo rendimento percentuale. In squadra non ca��A? il campione ma ci sono tanti ottimi giocatori. Il migliore di Venezia A? sicuramente la��italiano Vitali. Prende un mucchio di falli, tira da due appena il blocco del lungo gli concede un passo di vantaggio sulla��avversario e anche dalla lunga distanza riesce ad essere incisivo. Ea�� la��anima della sua squadra. I campioni servono se danno il cuore per la maglia. Altrimenti meglio avere un roster compatto che sa cosa vuole il coach e sa come dare soddisfazioni al pubblico di casa. Questa A? Venezia. Questa non A? stata Avellino. a��

Angelo Michele Santoro

About Angelo Michele Santoro

View all Posts

Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.