Bentegodi, uno stadio che significa vittoria. Il Verona doma anche la Samp e fa cinquina casalinga

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Quinta vittoria su cinque partite giocate in casa per la formazione di Andrea Mandorlini. Anche quest’anno il Bentegodi si rivela l’arma vincente per la squadra veronese. Un 2-0 che permette all’Hellas di posizionarsi al quarto posto a pari dell’Inter. Se all’interno dello spogliatoio veronese si respira un’aria serena non può fare altrettanto la formazione allenata da Delio Rossi. Con questa sconfitta si interrompe il ciclo positivo e la Sampdoria ritorna nella zona calda della classifica. Il primo tempo non regala grandi emozioni. Entrambe le squadre sembrano accontentarsi del pareggio. Solamente un tiro di Hallfredsson che impegna da Costa inizia ad alzare il ritmo alla gara. La Sampdoria sembra reagire e pochi minuti dopo Gabbiadini lascia partire un tiro rasoterra che lambisce il palo. Il Verona non lascia altre occasioni alla squadra ospite e controlla tutta la prima frazione senza grosse difficoltà. Mossa astuta di Andrea Mandorlini sostituire quasi completamente la formazione schierata domenica nel turno contro l’Inter. La Sampdoria appare molto stanca e priva di idee e solamente Obiang ed Eder creano qualche difficoltà alla difesa gialloblù. Il primo tempo si conclude a reti inviolate. Nel secondo tempo i rispettivi allenatori decidono di non effettuare cambi e il match sembra destinato a concludersi in parità. La svolta arriva al 51′ quando Toni regala un assist perfetto a Gomez che trafigge da Costa. E’ l’1-0 per il Verona. Delio Rossi capisce che la sua squadra è in seria difficoltà e inserisce Pozzi e Wszolek per dare freschezza alla manovra di gioco. Risponde Mandorlini inserendo Romulo, Iturbe e Donati. La qualità messa in campo risulta subito efficace e al 78′ arriva il raddoppio siglato dall’ormai noto Luca Toni. Nei minuti finali Delio Rossi schiera anche Gentsoglou per cercare di riaprire il match ma senza aver risultati positivi. Solamente un tiro di Obiang impensierisce Rafael. La partita termina in maniera corretta sotto l’aspetto comportamentale e senza discussioni arbitrali. L’amarezza per la squadra doriana rimane elevata e Delio Rossi dovrà riorganizzare la squadra in vista dei prossimi match per aggiudicarsi punti preziosi. I tre punti contro il Sassuolo potrebbero essere una mano dal cielo in vista degli scontri successivi con Fiorentina, Lazio ed Inter. Nelle file veronesi, Mandorlini dovrà solamente far continuare questo sogno alla propria città ed ai propri tifosi.

Daniele Sembenini

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Daniele Sembenini, veronese doc del 1965, mille soprannomi ed una laurea in Economia e Commercio, grandissima passione nell'organizzazione di sport (calcio a 5, tennis in primis) con anni di presidenza di Circoli alle spalle, "malato" di Hellas, considera Oscar Wilde il più grande genio della letteratura Inglese e del secolo Vittoriano e fa sua la frase: " Amare se stessi è un idillio che dura tutta la vita"