Bentornata Inter!

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Ritorno al passato. La goccia (di pioggia) che ha fatto traboccare il vaso di una dirigenza stizzita da tempo e che ha portato l’esonero di Mazzarri, con conseguente ingaggio dell’indimenticato Roberto Mancini, A? stata anche l’ultima di un periodo piovoso come da tempo non se ne vedevano. E mentre Giuliacci ci annuncia l’avvento del bel tempo, possiamo finalmente gioire: bentornato sole. In tutti i sensi.

Bentornata difesa a quattro, che con un Ranocchia nazionale e un ritrovato Vidic centrali, vedrA� Juan Jesus andare a occupare l’inedito ruolo di terzino sinistro, mentre il buon Nagatomo sarA� abbassato a destra con l’intento di riportare a San Siro le cavalcate che dai tempi di Maicon non deliziano i tifosi. D’altronde, “necessitA� aguzza l’ingegno”, e quando la necessitA� A? un esterno, adattare il centrale piA? veloce sulla corsia laterale pare la soluzione piA? immediata, in attesa del mercato. E bentornato, mercato.
SA�, perchA� da giovedA� sui giornali si A? cominciato a leggere decine di nomi di campioni e non, che sarebbero pronti a trasferirsi (quasi) seduta stante a Milano, sponda nerazzurra del Naviglio. Si passa da leggende come Gerrard a campioni come Podolski e Lamela, passando per promettenti giovani come Campbell a pupilli recenti (Cerci) e meno recenti (Clichy). Quasi tutti militano, non a caso, in Premier League, terra dei recenti successi manciniani. E smentite di Fassone a parte, siamo certi che almeno un paio cercheranno casa nei pressi di Appiano Gentile fra qualche settimana. Nuovi acquisti per una nuova Inter, senza dimenticarsi degli “acquisti-non acquisti” che possono essere rappresentati da giocatori giA� presenti in rosa e pronti per essere rivalutati. E allora bentornato, Guarin.
Probabile punto nevralgico dei nuovi schemi nerazzurri, il colombiano A? carico e pronto a soddisfare le esigenze del mister, che quasi sicuramente lo porrA� qualche metro piA? indietro rispetto a quanto fatto da Walter il livornese, mentre il ruolo di Palacio sarA� messo in discussione in base alle esigenze (l’ipotesi ala sembra la piA? quotata). Bentornata varietA� di gioco, quanto sei mancata A? cosa a tutti nota.
In attesa del derby, con una ritrovata gioia nel cuore e con la passione che torna ad infuocare l’animo dei tifosi piA? appassionati, un solo grido si leva da ogni dove: bentornata Inter, bentornato Mancio!

Paolo Vavassori

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Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

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