Bologna – 28. Ad Avellino A? tempo da lupi.

26232312_10210674871084680_8302284722864001757_o25 minuti di difesa intensa e attacchi ragionati, sfruttando la debolezza del playmaking avversario e Avellino si sbarazza con facilitA� di una Bologna mai in partita. Il coach emiliano costruisce una gabbia attorno a Rich dimenticando che mai come in questa stagione la Scandone A? squadra con ottime individualitA� sA� ma soprattutto squadra con grande attenzione tattica. Ramagli decide di non raddoppiare Fesenko e lA� fa il suo primo errore. Fes, divenuto solido anche nei tiri liberi, diventa immarcabile e i lunghi avversari sono costretti a fare fallo o a vedere l’ucraino alzarsi e schiacciare sulle loro teste. Leunen produce 9 assist. E’ una gioia per gli amanti del basket vedere un giocatore cosA�. E’ l’unico giocatore a stare in campo piA? di 25 minuti. La sidigas A? questa. Non importa chi giochi, l’importante A? che tutti diano il massimo. D’Ercole bravissimo e ancora a pieno titolo nello starting five, ha una grande personalitA� e difende come un dannato. E’ anche grazie a lui che Avellino mette a segno il primo importante parziale. Ognuno stasera dA� il contributo atteso. Inutile cercare l’MVP. Stasera tutti i ragazzi meritano di essere citati e ringraziati. Dall’altra parte della luna c’A? un Alessandro Gentile autore di 18 punti ma che sbaglia 12 tentativi da due punti. Con lui in campo Bologna, incredibilmente, soffre. Il plus minus di -33 la dice tutta della pessima serata del giocatore casertano. Idem dicasi per l’altro nazionale italiano Pietro Aradori, 4 punti e pochissimo altro, 33% da 2 e nessun canestro da 3. Tutta Bologna fa 13 assist,A� Leunen e FItipaldo da soli ne fanno 2 in piA?. Avellino A? squadra, Bologna A? tante individualitA� messe in campo. Se la serata gira bene non ce ne A? per nessuno. Se gira male si prendono delle belle imbarcate come questa sera.

Sugli scudi

Wells 17 punti, 100% da 3, 70% da 2 e qualche schiacciata da Top 10 settimanale spazza via le incertezze dovute al ritorno dal periodo di infortunio. Unico neo il tecnico preso per qualche parola di troppo detta a muso duro agli avversari dopo la tripla del +27. Assieme a lui c’A? il ritorno in grande stile di Bruno Fitipaldo, appannato nelle scorse settimane, finalmente mette a referto una gara convincente. 20 di valutazione complessiva, 18 punti e 6 assist il suo bottino di giornata. Accanto a questo un paio di canestri davvero da campione. Se continuasse a crescere cosA� ne vedremo delle belle. Scrubb 8 punti e la solita tantissima sostanza. E’ un giocatore indispensabile nelle idee tattiche del coach. E la sua determinazione A? da esempio per tutta la squadra.

LassA? dove volano le aquile

Fesenko e N’Diaye. 20 punti in due. 9 rimbalzi (quasi tutti difensivi considerato che dall’altro lato del campo i compagni hanno sbagliato davvero pochissimo). Fes mette la sua soliditA� al servizio della squadra (5 falli subiti e 85% da due punti) mentre Hamadi dA� 4 stoppate una piA? bella ed importante dell’altra. Avere queste due diverse soluzioni tattiche sia per la difesa che per la fase offensiva consente a Sacripanti di poter gestire meglio cambi e schemi tattici. Fesenko in campo? Palla in profonditA�. N’Diaye dentro? Pick& roll. CosA� in difesa, alternanza di zona e marcatura a uomo. Con il senegalese sotto le plance gli esterni possono penetrare, si marca forte da 3 e se entrano c’A? Hamadi che li costringe all’errore o ad un tiro con coefficiente di difficoltA� altissimo.

Dal punto di vista del coach

Sacripanti e Ramagli. La felicitA� dell’uno e l’amarezza dell’altro. Vedere la partita andare meglio di come se l’era immaginata nel pre-gara da una parte. Vedere ogni cosa andare peggio di come la si era preparata dall’altra. Il basket consegna stasera un verdetto senza appello. Bologna cosA� com’A? non puA? ambire a nulla di piA? che a giocare qualche ottima gara sulla scia dell’entusiasmo di qualche sua punta di diamante. Quando c’A? da soffrire l’impressione A? che nessuno abbia voglia di sudare la maglia. Dopo il primo piccolo strappo avellinese la reazione bolognese si A? fatta attendere vanamente per 35 minuti. Una squadra cosA� rischia di non entrare nelle F8 di Coppa Italia solo per proprio demerito e non per meriti particolari altrui. Sacripanti invece guarda tutti dall’alto del posto occupato in classifica. Oggi la squadra sembra un ingranaggio perfettamente oliato. Tanti ottimi giocatori perfettamente intercambiabili e poi Rich che ha la visione di gioco piA? lucida del campionato. Sa quando penetrare, sa quando passarla e quando tirare. Perfetto in ogni sua scelta sbaglia solo sulla schiacciata di fine secondo quarto. Sbaglia cercando l’isolamento. Ma A? davvero trovare il pelo nell’uovo di una partita perfetta.

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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