Castaldo show: pari dei lupi a Terni

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Con una doppietta strepitosa il capocannoniere della B consente all’Avellino di inanellare il suo quinto risultato utile consecutivo e di mantenere il secondo posto in classifica. Primo stop per il Perugia. Salta la panchina di Beretta a Latina: ritorna Breda.

Il quinto risultato utile stagionale della��Avellino porta la firma di Luigi Castaldo. Con la splendida doppietta realizzata a Terni (una rovesciata da antologia e un rigore perfetto), il capocannoniere della serie B consente ai lupi di riacciuffare due volte le fere, di portare a casa un punto che fa morale e classifica, ma soprattutto accresce la��entusiasmo della tifoseria e la��autostima di una squadra che A? diventata specialista in rimonte (Latina e Livorno le precedenti) e che, per il suo carattere e per la sua organizzazione di gioco e qualitA�, si candida a rivestire un ruolo da protagonista in questo torneo equilibrato e quanto mai incerto.

Il 2 a 2 di Terni ha dimostrato che, a differenza di quanto detto dal telecronista di Sky Massimo Tecca in apertura di collegamento, questa societA� e questa squadra non sono affatto “povere”, ma hanno un cuore grandissimo che spesso e volentieri riescono a gettare oltre la��ostacolo, incarnando alla perfezione lo spirito indomabile dei suoi tifosi, presenti in massa anche al Liberati e ancora una volta protagonisti indiscussi sugli spalti con il loro immancabile e potente apporto canoro e i loro colori. Ed A? stato quasi commovente vederli festeggiare con la squadra a fine gara: dimostrazione concreta che si A? creato quel feeling giusto che potrebbe essere foriero di tante soddisfazioni e successi.

Quello che si augura mister Rastelli che a Terni A? tornato inizialmente al suo amato 352, ma che ha dimostrato la��essere camaleontico della sua squadra passando poi nel secondo tempo ad un 442 a rombo che ha portato al definitivo pareggio. In vista della partita casalinga con il Carpi di domenica prossima la��imperativo in casa biancoverde A? a�?restare coi piedi per terraa�?. I voli pindarici, i lupi li lasciano volentieri ad altria��

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Il punto sulla 7a giornata di Serie B

Primo stop stagionale per il Perugia, che resta perA? in vetta alla classifica. La squadra umbra ha perso sul terreno dello Spezia per 2 a 0 ma, nonostante la doppia espulsione rimediata nella ripresa, ha dato non poco filo da torcere ai liguri, dimostrando di meritare ampiamente il primato.

Alle spalle dei grifoni A? bagarre, con ben dodici formazioni racchiuse nell’arco di tre soli punti. A comandare il gruppo delle inseguitrici, a due lunghezze di distanza, un quartetto composto dall’Avellino, insieme al Frosinone di Stellone, al Carpi di Castori e al Trapani di Boscaglia, che hanno tutte vinto con identico punteggio (1-0) rispettivamente contro Catania, Pro Vercelli e Latina. Pesante lo stop incassato dai pontini alle pendici della��Etna che A? costato la panchina a Mario Beretta, il cui posto A? stato preso dalla��ex Roberto Breda, che aveva lasciato in estate per motivi personali.

Salva invece la sua panchina mister Gautieri grazie alla��1 a 0 del suo Livorno sul Crotone. Buono anche il punto conquistato dal Bologna sulla��ostico campo del Vicenza. Traballa e non poco la panchina di Mangia a Bari: il pareggio rimediato al S. Nicola contro il Modena non A? piaciuto ai tifosi che si aspettavano ben altra posizione in classifica e la prossima gara con il Catania potrebbe essere decisiva per il trainer ex under 21.

Altro mister in bilico A? Ivo Iaconi: il suo Brescia si fa raggiungere al 94esimo dal Varese, restando nei bassifondi della classifica. Schiacciante la vittoria del Pescara ai danni del malcapitato Entella: 4 le reti messe a segno dagli abruzzesi trascinati da uno scatenato Maniero, autore di una tripletta. Emozionante e pirotecnica la sfida tra Cittadella e Lanciano, che ha visto come protagonista assoluto la��esterno Gaetano Vastola, autore anche lui di una tripletta che ha regalato ai suoi compagni tre punti da��oro.

Risultati e marcatori 7^ giornata

Bari – ModenaA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� 1-1

22′ (1T) Caputo (B), 25′ (1T) Salifu (M)

Brescia – VareseA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� 1-1

26′ (2T) Caracciolo (Rigore) (B), 50′ (2T) Zecchin (V)

Carpi – Pro VercelliA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� 1-0

8′ (1T) Di Gaudio

Cittadella – Virtus LancianoA�A�A�A�A�A� 2-3

8′ (1T) Coralli (C), 12′ (1T) Vastola (V), 19′ (1T) Vastola (V), 22′ (2T) Rigoni (C), 39′ (2T) Vastola (V)

Frosinone – CataniaA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� 1-0

36′ (2T) Paganini

Livorno – CrotoneA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� 1-0

17′ (2T) Bernardini

Pescara – Virtus EntellaA�A�A�A�A�A�A�A�A�A� 4-0

37′ (1T) (Rigore), 7′, 14a�� Maniero e 37a�� Pasquato (2T)

Spezia – PerugiaA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� 2-0

14′ (1T) Situm, 41′ (2T) Cisotti

Ternana – AvellinoA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� 2-2

45′ (1T) Avenatti (T), 3′ (2T) Castaldo (A), 12′ (2T) Viola (T), 20′ (2T) Castaldo (Rigore) (A)

Trapani – LatinaA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� 1-0

15′ (2T) Mancosu (Rigore)

Vicenza – BolognaA�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A�A� 0-0

 

Nicola Iannaccone

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"In una serata primaverile di un lontano aprile del XX sec., nasceva nella ridente e verde Avellino, Nicola Iannaccone, per tutti NIKO… l’insegnante precario, l’archeologo fossilizzato, il giornalista sfaccendato, il fotografo movimentato, l’incallito viaggiatore, l’inguaribile sognatore, l’autista impaziente, il calciatore scalciato, il Gascoigne misurato, il tennista smanettato, lo sportivo attapirato, ma soprattutto il tifoso sfegatato. Di chi? Dei lupi biancoverdi ovviamente, che non hai mai tradito, né abbandonato, al punto da aver fatto richiesta per avere residenza e domicilio presso la curva Sud del Partenio!"

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