Cece, unico tifoso…tifoso unico!

ceceIn questi giorni in cui dilaga il falso moralismo e la figura del tifoso viene discriminata da pochi, vergognosi individui che – forti della loro autorità – fanno di tutto per affossare il pianeta calcio, ci preme sottolineare la storia diun tifoso modello, dell’amore speciale che scorre nel sangue di uomo  normale verso la squadra di calcio del suo paese.  Costui è Francesco “Cece”, tifoso salito alla ribalta in televisione e nei giornali per essere il tifoso solitario che seguiva in giro per lo Stivale le avventure del Portogruaro, squadra che ha disputato un campionato di Serie B nel 2010/11. Squadra nota anche perchè nonostante facesse la serie B, aveva un numero decisamente risibile di spettatori, appena 600 di media. Bisogna però anche dire che Portogruaro è un paese veneto di soli 25.000 abitanti, non proprio una metropoli. Nel giro di 7 anni, dal 2004, la squadra è salita dall’allora C2 fino al campionato cadetto. Cece in quegli anni, ma anche prima, è stato sempre presente in trasferta, e in casa ha sempre cercato di organizzare il tifo, creando il gruppo “Furie Granate”, che in casa ha sempre dato il suo apporto alla squadra. Cece dovunque è andato, rigorosamente senza tessera del tifoso, è stato ammirato dalle tifoserie avversarie, le quali molte volte gli hanno regalato sciarpe o pagato birre al bar. E’ diventato un esempio per ogni tifoso, essendo simbolo di fedeltà alla sua squadra e alla sua terra,spendendo inoltre molti soldi e tempo.

Ma purtroppo questa non è una storia a lieto fine.

Dopo la sofferta doppia retrocessione dalla Serie B alla Seconda Divisione, infatti nell’estate del 2013 il Portogruaro-Summaga fallisce per le dimissioni del presidente Specchia. Cece ed altri amici ideano un’associazione, chiamata IO Portogruaro, che ha l’obiettivo di raccogliere 400.000 euro per il versamento della fideiussione.

Nonostante i tanti sforzi economici, l’associazione fallisce nel suo intento e il Portogruaro scompare definitivamente.

Nelle settimane successive però si forma un’altra squadra, l’ASD Portogruaro 2013 che milita nella Promozione Veneta.

Per Cece ricomincia l’avventura, sciarpa al collo e bandiera in mano ancora una volta a cantare per il suo Porto…

Alla faccia di Toser, Malagò, Beretta & C…, che il calcio ed i tifosi li vogliono morti

 

 

 

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Veronese, alle soglie dei 50 anni ha 5 amori (Barbara, Jacopo, Joe, l'Inter e L'Hellas) e per non essere da meno pure 5 amanti (la corsa, la bici, la fotografia, la scrittura e lo sport in generale). Sportivamente parlando vanta un paio di record di cui va fiero: maggior numero di sport praticati in vita (ne ha perso il conto) nonché maggior numero di infortuni e fratture (che gli hanno valso il meritato soprannome di Swarosky). Nella sua quarantennale carriera sportiva è stato giocatore, guardalinee, arbitro, dirigente, presidente, allenatore, giornalista-fotografo-scrittore sportivo...Sta seriamente pensando di taroccare la carta d'identità per poter partecipare al corso arbitri e chiudere il cerchio per entrare nel guinness dei primati. E' fondatore e promotore di SportBloggers.