Chievo – Genoa, la doppietta di Paloschi (su rigore) regala al 93A� la vittoria ai gialloblu

Image00004Succede tutto alla��inizio e alla fine. In mezzo, purtroppo, poco e sicuramente a ritmo non da Premier: ma ormai ci siamo abituati. Succede al 5a�� del primo tempo, quando un fallo inutile di KonatA? in area (strattonato Stoian, vedi foto) procura il rigore indiscutibile di Paloschi: 1-0. E succede negli ultimi 5a��, recupero compreso, prima con il pari che sembrava ormai impossibile di Gilardino, quindi con il secondo rigore per il Chievo, piA? discusso questo, una��ingenuitA� di Motta su Lazarevic, e ancora Paloschi. Il 2-1 A? forse una punizione troppo pesante per il Genoa, ma errori del genere non sono ammessi.

PALOSCHI: RIGORE 1A�a�� Se Gasperini ha predisposto qualche piano tattico speciale, gli salta subito con il primo rigore. Il suo 3-4-3 soffre comunque il 4-3-3 imprevisto del Chievo, con Hetemaj che si doppia: largo a sinistra in appoggio a Paloschi e Stoian, poi rientrante per infoltire il centrocampo. Ma la mossa sbagliata A? quella del genoano KonatA?, colto da raptus in area al 5a��: la maglia di Stoian sa��allunga che A? un piacere, Gervasoni non puA? che indicare il dischetto, 1-0 di Paloschi. Il che rende molto piA? semplice il compito del Chievo: non ca��A? bisogno di barricate per stoppare il Genoa che sulle fasce sa��affida al volenteroso, ma evanescente, Fetfazidis e allo stesso KonatA?. Lotta invano Gila, al quale A? annullato il pari per un fuorigioco. E dietro la manovra ha poche illuminazioni: con Cabral che non dA� una gran mano a Sturaro, e con Motta che sulla fascia sbaglia troppo.

 

CHE PORTIERIA�a�� Si fanno applaudire invece i due portieri. Prima Perin, al 20a��, quasi miracoloso su De Maio che in mischia, da pochi metri, colpisce a botta sicura. Poi Agazzi che, al 40a��, risponde sul primo palo alla��affondo di Hetemaj che atterra Antonini e tira forte: soltanto angolo.

 

QUANTI CAMBIA�a�� Gasperini si gioca tutto cambiando due uomini (fuori Antonini e Cabral, dentro Cofie e Centurion) e il modulo. Si passa al 4-2-3-1 che gestisce meglio gli spazi e obbliga il Chievo ad abbassarsi. E in effetti il pari sembra vicino: al 12a�� Agazzi risponde a Centurion e, sulla ribattuta, Fetfazidis manda alto; al 13a�� Gila, di testa solo a pochi metri dalla porta, manda alta una di quelle occasioni che di solito non sciupa. Le occasioni mettono paura forse a Corini che comincia a coprirsi, infoltisce la difesa e chiude con Hetemaj largo a sinistra per diventare a cinque.

 

GILA E PALOSCHI BISA�a�� Difendi e chiudi, il Genoa prende coraggio e schiera anche CalaiA? in un 4-4-2 molto offensivo. Nella��assedio finale A? Gila a piegarsi come sa sottorete infilando di testa: 1-1 al 43a��, meritato, e forse sa��accontenta anche il Chievo visto che il Sassuolo pareggia e il Livorno perde. La��unico a non accorgersene A? Motta che, pochi attimi prima del fischio finale, al 47a�� st, si fa scappare Lazarevic e lo mette giA? in qualche modo in area. Il Genoa protesta ma A? rigore due e Paloschi-bis: 2-1. Gasperini lascia il campo come una furia.

 

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Veronese, alle soglie dei 50 anni ha 5 amori (Barbara, Jacopo, Joe, l'Inter e L'Hellas) e per non essere da meno pure 5 amanti (la corsa, la bici, la fotografia, la scrittura e lo sport in generale). Sportivamente parlando vanta un paio di record di cui va fiero: maggior numero di sport praticati in vita (ne ha perso il conto) nonché maggior numero di infortuni e fratture (che gli hanno valso il meritato soprannome di Swarosky). Nella sua quarantennale carriera sportiva è stato giocatore, guardalinee, arbitro, dirigente, presidente, allenatore, giornalista-fotografo-scrittore sportivo...Sta seriamente pensando di taroccare la carta d'identità per poter partecipare al corso arbitri e chiudere il cerchio per entrare nel guinness dei primati. E' fondatore e promotore di SportBloggers.

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