Cittadella ed Empoli sprecano il match-ball, con un giusto pari (2-2) rimandano salvezza e promozione all’ultima giornata

Image00006Si decide tutto all’ultima giornata, sia per l’Empoli che per il Cittadella. Finisce 2-2, con un primo tempo intenso, vibrante, pieno di emozioni. L’Empoli quando accelera A? sempre pericoloso, e prende la mira prima con Maccarone – piede di Pellizzer in angolo – quindi con Verdi, stavolta A? la schiena di Coly a deviare la conclusione. Improvviso, il vantaggio dell’Empoli al 17′ con il cross di Verdi, defilato a sinistra, che si trasforma in un tiro velenoso che sorprende Di Gennaro, rimasto immobile. Maccarone sfiora il gol al 20′, Di Gennaro para ma non trattiene, Tavano poi non impatta il pallone. Il 2-0 arriva comunque al 22′ con un gran tiro da 30 metri di Tavano che si infila proprio nell’angolino alla destra del portiere, non proprio incolpevole nell’occasione. Coralli al 37′ supera Hysaj che lo affossa, rigore e cartellino giallo (che poi diventa rosso grazie alla segnalazione del guardalinee) per il difensore, tra le proteste dell’Empoli. Dal dischetto Coralli trasforma. Sarri, tecnico dei toscani, continua a brontolare e l’arbitro lo allontana dal rettangolo di gioco. La gara si infiamma, non c’A? un attimo di respiro adesso, e il Cittadella agguanta il pareggio al 43′: sponda di Coly e colpo di testa vincente di Djuric. 2-2, incredibile. L’inerzia della partita adesso A? nelle mani del Cittadella, ma dura poco, perchA� Djuric si fa cacciare dal campo per un ingenuo pestone a Tonelli proprio sotto la panchina dell’Empoli. Ristabilita la paritA� numerica in campo. Siamo al 45′ e le emozioni non sono finite, perchA� nell’ultimo dei 4 minuti di recupero Roca di Foggia vede un contatto in area tra Pellizzer e Rugani: rigore e giallo per il capitano granata (diffidato, pure lui salterA� l’ultima partita). Di Gennaro compie il miracolo respingendo il destro di Maccarone, il tap-in di Verdi deviato in angolo. E’ l’Empoli a fare la partita nella ripresa, sospinta dai suoi 700 tifosi che non hanno mai smesso di farsi sentire al “Tombolato”, ma l’unico brivido per Di Gennaro arriva al 26′ con il velenoso diagonale di Pucciarelli che sfiora il palo. Questione di centimetri. quei pochi che mancano alla promozione diretta in A. Ai toscani basterA� un punto nella prossima gara casalinga contro uno spento e demotivato Pescara, idem per i veneti che perA? dovranno sudarselo e meritarselo nel difficile campo del Lanciano, ancora in corsa per i play-offA�

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Veronese, alle soglie dei 50 anni ha 5 amori (Barbara, Jacopo, Joe, l'Inter e L'Hellas) e per non essere da meno pure 5 amanti (la corsa, la bici, la fotografia, la scrittura e lo sport in generale). Sportivamente parlando vanta un paio di record di cui va fiero: maggior numero di sport praticati in vita (ne ha perso il conto) nonché maggior numero di infortuni e fratture (che gli hanno valso il meritato soprannome di Swarosky). Nella sua quarantennale carriera sportiva è stato giocatore, guardalinee, arbitro, dirigente, presidente, allenatore, giornalista-fotografo-scrittore sportivo...Sta seriamente pensando di taroccare la carta d'identità per poter partecipare al corso arbitri e chiudere il cerchio per entrare nel guinness dei primati. E' fondatore e promotore di SportBloggers.

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