Complimenti alla A.S. Roma

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A quattro giornate dal termine questo campionato ha emesso un solo, unico verdetto, il secondo posto ormai inattaccabile della Roma, con la presenza nella prossima stagione della squadra giallorossa alla fase a gironi della Champions League dopo qualche anno di buio in Europa. Complimenti al fenomenale Rudi Garcia e ai suoi giocatori. La Juventus si è ulteriormente avvicinata al suo terzo scudetto di fila, lontano adesso al massimo quattro punti che sembrano ormai veramente  troppi, a quattro partite dal termine, per il sogno invocato ieri sera al Franchi da Garcia. Se i numeri della Roma sono impressionanti (25 vittorie e miglior difesa della serie A, per dirne due), quelli della Juventus sono altrettanto micidiali, e basta pensare alle 17 vittorie su 17 conquistate allo Juventus Stadium per averne conferma. Il team di Conte ha vinto in campionato 29 volte, e questo la dice lunghissima sul suo cammino, grazie ad una folta rosa con buoni ricambi e senza stare a recriminare su eventuali aiuti, comunque parliamo di una squadra solida e forte. Juve e Roma più forti di tutte le altre, non c’è dubbio, e se i bianconeri vantano il miglior attacco la Roma risponde con una difesa quasi imperforabile, soprattutto nel primo tempo. Tanto per fare un paragone, la Roma che vinse lo scudetto nel 2001 conquistò 75 punti,  con la Juve seconda a 73, vincendo 22 partite e perdendone 3, realizzando 68 gol e subendone 33 al termine del campionato. Quest’anno i giallorossi hanno, alla 34° giornata, 82 punti con 25 vittorie e solo 2 sconfitte (con Juventus e Napoli fuori casa), hanno già segnato 69 gol e ne hanno subiti solo 19, un ruolino di marcia impressionante e che comunque non basterà per portare a casa uno scudetto lontano da ormai 13 anni. Da vecchio cuore giallorossi i miei complimenti a tutti, Società, allenatore e rosa per intero.

 

Paolo Vavassori

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Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).