Del Neri, buona la prima in Coppa Italia, ma che fatica col Pavia… (1-0)

Winck-gol-pavia-570x400

Poco piA? di 2300 gli spettatori presenti ieri sera allo stadio Bentegodi per il quarto turno di Coppa Italia dove gli scaligeri affrontavano il Pavia Calcio, squadra che milita nel campionato di Lega Pro.

A? stato anche l’esordio in panchina del nuovo mister gialloblA? Gigi Del Neri, conosciuto a Verona per aver allenato piA? annate il Chievo; A? stato anche allenatore di squadre molto piA? blasonate quali la Sampdoria e la Juventus.
Formazione un po’ rivista rispetto alle idee dell’ex mister Mandorlini ma non A? cambiato il modulo, 4-3-3 con Gollini tra i pali, Helander e Bianchetti i due centrali, con Pisano e il primavera Badan nelle fasce; Halfreddson Ionita e Greco a metA� a supporto del ritrovato Toni, Jankovic e un altro primavera molto interessante, Tupta.
La partita non A? assolutamente delle migliori, per non dire di peggio, ma cos’altro aspettarci in una partita tra una squadra ultima in Serie A e una squadra di Lega Pro?
Solo sbadigli dal primo al minuto al novantesimo, quando una gran giocata di Claudio Winck, entrato nel finale (giocatore acquistato in estate e alla prima presenza soltanto ieri sera) al 91esimo porta in vantaggio e alla vittoria l’Hellas Verona di Gigi Del Neri ed evita l’incubo (per noi infreddoliti tifosi spettatori) dei supplementari…
OraA�il 16 GennaioA�si affronterA� il Napoli agli ottavi di finale, ma quel che conta in questo momento A? riuscire ad uscire da quell’ultimo posto in campionato cercando di fare punti domenica contro l’Empoli, possibilmente tre…
Col Verona attuale, mission (quasi) impossible…
Forza Verona.

Stefano Saleri

About Stefano Saleri

View all Posts

Italiano di nascita, veronese per fortuna. Nato nel 1991, appassionato di sport e di informatica. Da sempre amante dei colori gialloblu dell' Hellas Verona, gira su e giù, destra e sinistra, in lungo e in largo l'Italia (sperando il prima possibile anche in Europa) a seguito della propria squadra del cuore. Decide di tatuarsi per ben due volte il Verona sulla pelle ancora quando stava nei bassifondi della Lega Pro (ex serie C). La passione non si esaurisce da spettatore perchè la domenica diventa portiere di calcio a 11. Fra le tante passioni, colleziona sciarpe delle squadre di tutta europa, che compra negli stadi in cui fa visita (tra cui lo Stamford Bridge e Upton Park di Londra, il Parc des Princes di Parigi, il Camp Nou di Barcellona, l'Allianz Arena di Monaco e lo Yankee Stadium di New York).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.