Delusione Pistoia, Reggio Emilia passa facile al PalaBigi (71-59)

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“Che giocare con Reggio EmiliaA�sarebbe stata cosa ardua era giA� scritto a lettere cubitali nei cuori e negli animi dei tifosi biancorossi, ma perdere nuovamente giocando una partita nella quale la squadra ha dato ennesima prova di poca luciditA�, freddezza e altalenante capacitA� di gestione del gioco A? stata sicuramente un’insostenibile doccia fredda per chi avrebbe voluto dalla squadra di coach Moretti una a�?Reazionea�?.

L’allontanamento di Linton Johnson, il conseguente ingaggio di Valerio Amoroso ed i primi reali segnali di un tifo stanco di incitare una squadra senza capo ne’ coda sembravano potessero essere le prospettive giuste per voltar pagina…

Ma, in questa dodicesima giornata, di novitA� e di buoni propositivi e’ arrivataA� soltanto una Grissin Bon in formissima (almeno per 3/4 della partita), una squadra che non concede niente, tira da tre con percentuali altissime, difende e stoppa con uno strabiliante Taylor seguito da un Polonara in ottima serata.

Due primi tempini da invisibili, o quasi, quelli dei Biancorossi in trasferta con CJ William cheA� sembra l’unico ad essere entrato in partita fin dal primo minuto,A� insieme alla a�?new entrya�? Amoroso , mentre il resto dei compagni ha deciso di seguirli solo nell’ultimo quarto di gara dove: o credi in quello che fai e lo fai fino in fondo, oppure tenti annaspando di recuperare sulla stanchezza avversaria per poi mollare di nuovo come se questa partita avesse un finale gia’ scritto, dove nessun colpo di scena sembra poter essere contemplato.

Un secondo tempo, infatti, che ha visto Pistoia passare da -22 a meno -16 in circa due minuti e mezzo, ha visto svegliarsi Brown, difendere senza mollare fino ad un -7 dopo il quale, palle buttate al vento, errori banali sottocanestro e l’ inspiegabileA� rientro di Hall al posto di Filloy hanno sancito il risultato di 71 a 59.

Un freno a mano tirato nel momento sbagliato, il timore di poter vincere e quell’atteggiamento del volersi accontentare di poco, molto poco, senza considerare che in quella a�?piccionaiaa�?, poco economica del PalaBigi ci sono quelli che nei tuoi colori ci credono e continuano a cantare, che a casa sul divano molti hanno gia’ spento la tv amareggiati,A� che molti altri gia’ pensano ad uno sciopero del tifo e altrettanti invece che gia’ sono pronti ad inneggiarti contro Pesaro.

Pistoia affrontera’ lunedi 29 ore 21 al PalaCarrara proprio la formazione di Coach Dell’Agnello e non puo’ piu’ permettersi passi falsi, soprattutto non puo’ piu’ permettersi di apparire come una squadra composta da tanti impiegati che entrano sul parquet come se stessero timbrando il cartellino, fanno il loro lavoro senza slanci e senza prestazioni da miglior dipendente dell’anno e spesso gongolano e sonnecchiano nel momento dei bilanci…

Se giochi a pallacanestro devi avere negli occhi quella grinta e quella voglia che sopperisce ai cm in meno, ai punti in classifica, al talento avversario; devi avere la passione per quello che fai e trasmetterla in campo e fuori, ricordandoti che il tuo pubblico e’ pur sempre quel sesto uomo in campo e se, come a Pistoia, hai la fortuna di averlo sempre presente, non puoi voltargli le spalle o fingere che stai facendo del tuo meglio.

Reggio Emilia lotta per il titolo forse, ma Pistoia lotta per la salvezza e non puo’ sperare che ci sia sempre una Caserta che perde.”

GRISSIN BON – GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 71-59

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Mussini, Polonara 7, Della Valle 4, Taylor 19, Pechaceck, Pini, A�Cervi 4, Silins 9, Diener 13,A�Cinciarini A 15.
Allenatore Menetti.

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Brown 11, Cinciarini D 16, Williams 16, Mastellari, Moretti, Milbourne 4 , Filloy 4, Amoroso 7, Severini, Bianchi, Magro 1, Hall.
Allenatore Moretti.

Note: tempi parziali: 25-14, 24-13,11-17,11-15. Arbitri: Seghetti, Sardella, Bettini.

Giulia Carradori Ward

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Nata l' 11 luglio 1982 a Pistoia durante la finale dei mondiali di calcio Italia - Germania non sarei potuta certo che diventare una grossa appassionata di...Pallacanestro. Partita dalla mio paesello toscano, nel quale mi sono sempre sentita un po' stretta, approdo a Roma dove mi laureo nel 2006 in Scienze della Comunicazione dopo una serie di lavori in pub, pizzerie ed organizzazione eventi. Tornata in toscana inizio a collaborare con una testata locale ma tra lo stare e il partire ha nuovamente avuto la meglio la valigia ed un biglietto aereo per Dubai. Galeotto un deserto infinito, spiagge bianche ed un magico odore di spezie decido di rimanere, causa" innamoramento italo-palestinese in corso"( nonché ottime prospettive di lavoro). Sette anni di cambiamenti, di successi privati e professionali, l'apertura di una società di consulenza che insegna agli italiani come" internazionalizzarsi" e poi il rientro in Patria insieme al mio principe azzurro e all'amore della mia vita: mio figlio. 31 anni di curiosità, di amore per qualsiasi forma d'arte, di disordine cronico e di una maniacale voglia di mettere nero su bianco emozioni, sensazioni e pensieri dalle molteplici sfumature. Poi un tweet...e la mamma con la valigia atterra nel mondo degli SportBloggers...

1 Comments on this post

  1. Concordo con tutto ciò che hai scritto, io non farò lo sciopero del tifo, ci mancherebbe, spero che non lo faccia nessuno, anzi conto di vedere negli occhi dei giocatori quella grinta di cui tu parlavi. Forza Pistoia!!

    Alessandro / Rispondi

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