D’ercole diventa papà e la Scandone vince in Russia. C’è da festeggiare in casa SIDIGAS

Trasferta iniziata male ma finita nel migliore dei modi per gli uomini di coach Vucinic. Iniziamo dalla fine facendo gli auguri al neo papà Lollo D’Ercole e alla neo mamma che ha dato alla luce una splendida bambina a cui è stato dato il nome di Emilia. La redazione di Sportbloggers si unisce agli auguri che stanno arrivando in queste ore da tutti i tifosi irpini e non solo. Tornando indietro di qualche ora, il viaggio in Russia iniziava con i peggiori auspici. Campogrande out, Campani out, D’Ercole in Toscana aspettando il lieto evento. A queste assenze si aggiungeva N’Diaye stoppato ai controlli aeroportuali per una questione di passaporto. Sulla Scandone, insomma, pioveva sul bagnato. Atterrati in Russia, i ragazzi biancoverdi venivano accolti da temperature che noi consideriamo invernali (due gradi la minima) ma che i russi considerano appena autunnali. Se il Generale Inverno aveva fermato Napoleone, il Generale Autunno rischiava di congelare i sogni dei tifosi irpini.

Palazzetto non gremito, ovviamente, per i primi turni di una competizione ancora poco apprezzata dai tifosi. Prezzi popolari (una curva circa 200 rubli) che però non invogliano i russi a partecipare numerosi. Tifo organizzato avellinese che, solidale con N’Diaye, decide di non partecipare alla trasferta per simili problemi logistici e di visto. La Scandone gestisce la partita e tiene sempre sotto controllo i tentativi del Nixhny che non riesce a contenere la classe e la qualità dei giocatori ospiti. Ultimo quarto che però vede il calo fisico di una Sidigas con soli 6 uomini nelle rotazioni (Sabatino gioca soltanto 4 minuti) che si fa riprendere e superare dai padroni di casa. Cole e compagni riescono a rintuzzare le sfuriate ospiti mandando la partita all’overtime e avendo addirittura il possesso per portare il match a casa già nei tempi regolamentari. Primo overtime che ricalca l’andamento della partita. Avellino controlla e si porta addirittura sul +3 a meno di 3 secondi dalla fine. Perry, il play avversario, con un fantastico buzzer beater porta la partita nuovamente in parità e al secondo overtime. Questa volta gli uomini di Vucinic non falliscono e vanno in controllo fin dai primi secondi. La partita si chiude sul 93 a 100 per gli irpini che tornano in Italia dove domenica li attende Cremona di coach Sacchetti.

Con 6 uomini, in quelle condizioni climatiche, la Scandone ha fatto ciò che doveva fare. Ha vinto. Cole ha meravigliato per l’intensità e per l’approccio offensivo. Perplessità per la fase difensiva di una squadra che però ha tutti gli alibi di questo mondo. Il test di domenica sarà molto più duro e con il ritorno di almeno un paio di elementi nelle rotazioni le cose dovrebbero iniziare a quadrare maggiormente. Da segnalare anche la prestazione di Sykes che con 8 punti di striscia ha fermato l’emorragia di punti  nel 4° periodo dell’attacco biancoverde.

 

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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