Diavolo imbrigliato, l’Atalanta sfiora il colpo grosso a Milano (0-0)

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L’Atalanta recita la parte del diavolo in casa Milan. I nerazzurri hanno dominato i padroni di casa nell’anticipo serale sia per organizzazione di gioco che per intensità. Unico rammarico è il risultato decisamente stretto all’Atalanta che ha peccato in determinazione nelle fasi conclusive. Il fatto che il migliore in campo per il Milan sia stato il portiere la dice tutta. Ottima infatti la prestazione del sedicenne Donnarumma che gioca tra i pali davanti ad un pubblico importante in uno stadio da brividi con la naturalezza di un veterano. E’ il porterione che di nome fa Gianluigi come il grande della nazionale a sfoderare interventi decisivi nella ripresa in particolare su Cigarini, Moralez e Grassi. Il Milan che veniva da tre vittorie consecutive deve accontentarsi di un punticino che da come scaturisce è da considerarsi punto guadagnato come affermerà a fine partita Mihajlovic.Sempre a fine partita sarà Berlusconi a scendere negli spogliatoi per congratularsi con mister Reja ed i suoi ragazzi che a San Siro rischiano il colpaccio. La classifica si muove e di bello resta la prestazione convincente al di là delle previsioni della vigilia che in virtù della scoppola di Bologna non lasciavano presagire niente di buono. Migliore in campo per i nerazzurri a nostro avviso è stato de Roon ormai sempre più determinante per l’assetto della squadra. Cigarini che ultimamente è spesso relegato in panchina viene schierato da interno e gioca una buona partita adattandosi in maniera intelligente ad un ruolo non suo. In una delle incursioni, proiettato in area sfiora anche il gol imbeccato da Maxi, lui che i lanci è abituato più a farli che riceverli. Sarebbe stato un bel colpo festeggiare la 250a in A con una rete magari da tre punti. Prossima settimana ci sarà la sosta per l’incontro amichevole della nazionale con i Belgio , la ripresa del campionato vedrà la Dea impegnata nello scontro con il Toro che vedrà Pinilla squalificato.

Paolo Vavassori

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Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

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