Dimenticato lo stop di Brescia. Besiktas e Torino sconfitte. Nanterre prossimo avversario di Champions

La medicina migliore per la formazione di Sacripanti non poteva che essere il tempo. Dopo la brutta prestazione di campionato sul campo della Leonessa Brescia il timore era quello di una involuzione tecnico tattica dopo la convincente prestazione nella prima uscita ufficiale contro Reggio Emilia. Invece gli uomini del coach canturino mettono a segno una doppietta andando ad imporre il proprio gioco sul difficilissimo campo del Besiktas e poi vincendo, tra le mura amiche, contro una delle formazioni più accreditate del campionato: l’Auxilium Torino.

Champions League – Besiktas VS Avellino, 80 – 86

Checché se ne dica, la competizione, sorella minore dell’Eurolega, è quest’anno di ottimo livello. Gli ingressi di molte squadre che lo scorso anno avevano preferito restare alla finestra nella speranza di ottenere un pass per il torneo ECA, ha consentito alla FIBA di allestire un signor torneo. La trasferta di Istanbul, quartiere Besiktas, rientrava per i biancoverdi tra gli appuntamenti proibitivi ma più suggestivi della prima fase a gironi. Avellino, priva di timore reverenziale, gioca una buona pallacanestro per 40 minuti. Capitan Martino, autore di 12 pesantissimi punti, con 18 di valutazione, entra a pieno titolo tra i migliori in canotta biancoverde. Filloy mette a referto 17 punti con un ottimo 3 su 4 dall’arco. Rich top scorer con 21 punti e il 65% dal campo. Da  segnalare l’ottima verve di Zerini che, fuori dal quintetto iniziale, si è ritagliato spazio e minutaggio (22) grazie ad una di quelle prestazione che non incidono molto sui tabellini ma tantissimo sull’inerzia della propria squadra. Ancora in rodaggio N’Diaye e Fesenko con il primo messo decisamente meglio dal punto di vista atletico. Il centrone ucraino ha bisogno di un lungo rodaggio ma sarà fondamentale nel corso della stagione. La vittoria in terra turca resterà alla storia del club avellinese. Comunque vada l’annata di Champions gli uomini di Sacripanti e del DS Alberani hanno scritto una pagina indelebile degli annali del basket irpino.

 WhatsApp Image 2017-10-16 at 09.45.36Campionato LBA – Avellino Vs Torino, 72 – 63

Torino partiva come una delle formazioni più forti ed accreditate a giocare un ruolo importante nel campionato 2017/2018. Oltre a questo era reduce da una vittoria più che meritata contro la Cedevita Zagabria nell’Eurocup (la seconda competizione ECA). L’Auxilium, tra l’altro, gioca una coppa europea dopo 30 anni dall’ultima apparizione. Insomma c’erano tutti i presupposti affinché il match del Paladelmauro fosse decisivo per stabilire le prime gerarchie tra due formazioni che lotteranno per entrare (nel caso di Avellino per rimanere) nel basket che conta. Fitipaldo e gli uomini di coach Sacripanti fanno tirare un sospiro di sollievo ai tifosi dopo la brutta prestazione di Brescia. Fitipaldo, autore di 18 punti, prende in mano la cabina di regia e dispensa 4 assist. Nonostante la condizione sia ancora precaria, Fesenko si batte sotto le plance mentre N’Diaye mette a referto 4 stoppate (8 punti negati agli avversari sono davvero tanti). Ottima prestazione anche di Rich (80% da due e 100% da 3) anche se poco utilizzato per un acciacco accusato nel corso della settimana. Continua a stupire l’ottimo Zerini che entra e riesce ad essere se non decisivo molto incisivo nel bilancio del match. Wells e Scrubb sono i migliori rimbalzisti di casa Scandone (rispettivamente 9 e 7) mentre D’Ercole si fa notare per un pregevolissimo plus minus di 10 che sottolinea la buona prestazione del giocatore.

La prossima sfida di Champions, Nanterre – Avellino (diretta Eurosport mercoledì ore 20.30)

La formazione parigina è reduce da un inizio di campionato non brillantissimo (3 vittorie e 2 sconfitte) ma ha dalla sua una preparazione fisica e atletica decisamente migliore. Sugli scudi l’ex Pistoia Terran Petteway (nell’ultima partita di campionato contro Antibes 24 punti e 28 di valutazione) e l’ala piccola Hugo Invernizzi (26 punti sempre contro Antibes). Da segnalare anche l’ex Chicago Bulls Eric Murphy e l’ex brindisino (dodici partite nel 2013) Alade Aminu. Dall’altra parte del campo i giocatori di Avellino continuano ad accusare piccoli problemi fisici. La schiena di N’Diaye, il recupero di Fesenko e l’affaticamento muscolare di alcuni uomini chiave costringe Sacripanti a non avere mai il roster al completo durante i comunque pochi allenamenti a disposizione. Ma sarebbe sciocco non evidenziare il trend positivo delle ultime due gare. Vincere anche col Nanterre sarebbe il secondo risultato utile esterno consecutivo e consegnerebbe una Sidigas prima in classifica e in grado di impensierire ogni formazione nel girone.

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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