Disastro viola, sconfitta casalinga col Basilea in EuropaLeague (1-2)

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Esordio davvero amarissimo quello della Fiorentina di Paulo Sousa in Europa League. Ancora una volta la nostra squadra riesce a farsi rimontare come già tante volte è successo in passato. Di certo i tifosi non hanno aiutato la squadra nel match contro il Basilea: pochissimi fiorentini presenti allo stadio e che tra l’altro intonavano cori come fossero ninna nanne, a tratti i 600 spettatori svizzeri si sentivano maggiormente dei sostenitori viola. Non solo questi due fattori a decretare una sconfitta pessima,ma anche tante azioni sprecate, un rigore non dato,un gioco solo a brevissimi tratti bello e soprattutto l’espulsione diretta a Gonzalo Rodriguez,d el tutto meritata; probabilmente questo è stato il fattore più significativo della sconfitta. Da dire anche che per il Basilea la fortuna ha giocato a favore; nel primo gol la palla ha rimbalzato di fronte a Sepe e si è insaccata prendendo pure il palo, nel secondo un tiro pazzesco, un autentico eurogol. Inoltre anche l’arbitro ha favorito gli svizzeri,pochi falli fischiati e soprattutto un rigore ingiustamente non dato a Kalinic, autore anche del primo ed unico gol viola. Un gioco anche noioso quello della Fiorentina, in questa partita e nelle precedenti, se si continua così di certo non si può ambire a molto.Il cammino rimane ancora molto lungo e Sousa ha tanto da lavorare.

Vedremo nelle prossime partite cosa ci aspetta, sperando magari in una vittoria davvero convincente.

Sempre e comunque, vamosss!!!

Paolo Vavassori

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Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

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