Esordio amaro per Di Carlo, al Manuzzi la Fiorentina surclassa il Cesena con un poker (1-4)

Image00115

Ormai A? ufficiale: La Fiorentina si A? risvegliata da un letargo che ormai stufava i tifosi, polemici anche nel prepartita con fischi alla squadra. Un risveglio preotente che sembrava impossibile qualche settimana fa, ma ora invece la Viola si trova a meno 3 punti dai preliminari di Champions, sebbene ancoraA� settima, segno di un campionato veramente equilibrato ed inaspettato.Con un 1-4 secco sulla nuova gestione di Di Carlo la Viola espugna anche il Manuzzi dopo la doppietta vincente esterna contro l’Hellas ed il Cagliari. Diciamo allora che le trasferte non sono affatto il punto debole della Fiorentina, l’ultima uscita finA� 4-0 appunto contro i sardi. Prima occasione che capita al tedesco Gomez, servito da un perfetto cross a giro di Mati impatta la sfera ma trova i guantoni di Leali che si supera.Partita movimentata ma poche occasioni, il primo gol arriva all’ ultimo minuto del primo tempo, con Borja Valero che sfrutta un rimpallo in area dopo un calcio d’angolo e calcia di prima intenzione trovando la porta nonostante il tocco di Leali che poteva far meglio. Secondo tempo subito segnato dal gol di Stefan Savic al 47′,cross in area del solito Mati Fernandez e Savic trova il gol di testa a pochi passi da Leali,niente da fare,2-0! Di nuovo un’occasione di Gomez,stavolta aspetta troppo per tirare e in pratica si incarta su se stesso e manda in fumoA�una buona azione, il tedesco convive ancora con il solito problema del gol. Incredibile poi l’errore di Neto,veramente beffardo l’autogol di Savic che appoggia piano di testa a Neto (e anche da una modesta distanza) ma quest’ultimo, non si sa come, lascia sfilare la palla in porta, e tenta disperato di salvare il clamoroso errore, ma non ci puA? fare niente,1-2, gollonzo da passare agli annali del calcio…Partita che viene segnata anche dall’espulsione di Volta, entrata spaccagambe su Marcos Alonso, doppio giallo e giusta espulsione.Dopo l’espulsione arriva il gol di Gonzalo, ancora di testa, su un calcio di punizione praticamente identico a quello in cui ha segnato Savic,gol fotocopia, difesa cesenate da brividi, veramente rivedibile! Ma non si ferma qui la Viola e prima del fischio finale Aquilani di prima crossa a Mati che libera un destro che viene parato molto bene da Leali, ma non puA? far niente sul tapin di El Hamdaoui, inaspettatamente convocato dopo molto tempo e che oggi ha chiuso la partita.Ora la viola sogna il terzo posto, i preliminari di Champions che si trovano a soli tre punti di distanza,ma davanti lo vogliono tante altre grandi squadre.

Ma a noi tifosi cosa ci importa se siamo in tanti a lottare. l’importante A? non arrendersi mai, cosA� facendo tutto diviene A? possibile! Vamos Fiorentina!

Paolo Vavassori

About Paolo Vavassori

View all Posts

Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.