Federer: anno nuovo, storia…vecchia. Il re trionfa a Dubai (6-3 / 7-5)

servizio

A Dubai si è assistito alla settima meraviglia di Federer che si è aggiudicato il torneo contro il n°1 del mondo Djokovic.
Il campione elvetico ha voluto chiarire che anche per il 2015 non ci sono le condizioni per… la pensione.
Grazie ad una forma fisica ottimale, ad un servizio superlativo e ad un gioco di attacco scuola Edberg che ha rivitalizzato l’ Elvetico nell’ ultimo anno, il serbo è stato letteralmente ridimensionato per 63 75.
Già in semifinale Re Roger aveva impartito una sonora lezione di tennis al nuovo astro nascente del circuito, il croato diciottenne Coric che era riuscito a battere niente meno che Murray e Nadal, mostrando che la sua classe non ha età.
Sembra quasi che ogni volta che Federer gioca con i nuovi giovani talenti si diverta a impartire loro lezioni di tennis per definire da subito i ruoli…vedi la vittoria contro il suo erede naturale, il bulgaro Dimitrov.
Di certo questo gioco di attacco cercando spesso la rete oltre ad essere spettacolare e a ricordare le vecchie glorie del passato, come Becker ed Edberg, rappresenta il vero tennis che riesce ancora ad imporsi sul gioco da fondocampo adottato dalla maggior parte dei professionisti, fatto solo di grandi scambi di potenza e di “noia” mortale…e di certo allunga la carriera dei campioni che non hanno nessuna intenzione di cedere lo scettro.
Cosa dire? Grande Signore del tennis continua a deliziare le platee con la tua classe!

Luca Villa

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Nato sulle rive del Po, classe 1975, dopo l'esperienza nella gloriosa "Folgore", lavora ad oggi con entusiasmo nel settore del riscaldamento. Nel tempo libero la sua passione è il tennis, che segue e pratica a livello dilettantistico dove con rara caparbietà (non molla mai) si toglie qualche soddisfazione, per dare un senso al rincorrere una pallina ed ai litigi con la fidanzata.

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