Finale gara 7: Milano da impazzire, lo scudetto torna all’Olimpia

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Fantastico.
Questo A? l’aggettivo piA? corretto per descrivere gara 7 di finale tra Milano e Siena; la conclusione perfetta per la piA? bella serie di playoff che il nostro basket ha prodotto da dieci anni a questa parte.

Milano trionfa, ed era ora, diranno in tanti; ma la partita A? stata tutt’altro che scontata.
Una Montepaschi che non sa cosa significhi morire, a 6 minuti dal termine sembrava aver concluso il piA? incredibile degli upset, con i padroni di casa sotto di 8 lunghezze e completamente fuori partita.
Qui A? iniziata la scossa di Milano, che ha recuperato e sorpassato a poco piA? di un minuto dal termine, facendo impazzire A�il pubblico di un Forum indiavolato, che ha invaso il campo per non lasciarlo piA?, fino alla chiusura dell’impianto.

L’ EA7 si scrolla cosA� di dosso tutte le critiche, la tensione e l’obbligo di vincere, che piA? di una volta avevano annebbiato la mente e il corpo dei giocatori negli impegni fondamentali della stagione.

PuA? finalmente gioire l’Olimpia, dopo 18 anni, da quanto Gentile (Nando) ha alzato l’ultimo scudetto meneghino.
Naturale, perciA?, che il volto di questo successo sia Alessandro Gentile, capitano, cuore, anima e MVP di questa squadra, la storia scritta in famiglia insomma.

Onore va perA? tributato anche agli sconfitti, in questa piA? che in altre sere, perchA� la Mens Sana ha lottato fino alle morte, anzi oltre, per provare a lasciare il basket che conta con un ultima vittoria sfiorata, assaporata, ma negatasi nel finale.
Onore ai giocatori, con Ress in prima fila, all’allentore, un Crespi sopra le righe, in tutti i sensi.

Un’annata da ricordare, perchA� saluta il ritorno di una delle piA? storiche societA� europee, perchA� riporta la pallacanestro nelle grandi cittA� e all’attenzione del grande pubblico, come dimostra la seguitissima diretta su Rai3.
PerchA� ieri sera al Mediolanum Forum ha vinto il basket, e non accadeva da tanto.

Cronaca-A�Il Forum A? stracolmo, Milano vuole riprendersi lo scudetto davanti al suo pubblico, Siena vuole lasciare da campione.
L’ inizio A? quello che tutti si aspettavano, un assolo mortifero e spietato dell’Olimpia che si porta immediatamente sul 14-4, annichilendo una Mens Sana in confusione assoluta, in attacco e in difesa.
L’Olimpia spadroneggia e chiude in vantaggio il primo periodo, 19-9, con Samuels e Melli che scherzano sotto il canestro avversario, combinando per 11 punti e 8 rimbalzi.

Nel secondo quarto la trama del match resta sempre la stessa, con Milano che guida in doppia cifra di vantaggio, ma che inizia a far apparire le prime crepe, con un orripilante 4-9 ai liberi, che ben rappresenta la tensione della gara.
Siena, da vero mastino qual’A?, ovviamente ne approfitta, rosicchiando qualche punto e portandosi a meno 7 all’intervallo.
La Montepaschi si scuote grazie ad un Green finalmente in partita, con 5 punti nel secondo quarto solamente, coadiuvato da Janning.

Al riposo al Forum si respira un’atmosfera relativamente distesa, fin troppo a dire il vero, perchA� se questa serie ha dato una certezza, A? che nessuna partita A? mai decisa prima della sirena.

Questa volta perA? l’Olimpia riparte forte, con un parziale di 5-0.
L’implacabile reazione di Siena perA? A? solo in ritardo, e si abbatte con tutta la sua forza nel tramortente 19-2 per gli ospiti, che spedisce Milano all’inferno, sul meno 5 al 26′, ammutolendo il Forum.
Artefici di questo favoloso controbreak sono un chirurgico Carter da 8 punti e il solito, straripante Othello Hunter, che ne scrive 7 a referto, facendo il vuoto a rimbalzo.
il terzo periodo termina sul 48-54, e la partita si A? completamente ribaltata, storie da gara 7.

Nel 4 quarto la Mens Sana continua imperterrita a colpire, mandando la squadra e i tifosi meneghini all’inferno, portandosi addirittura sul piA? 8, e arrivando a +5 A�a 5 minuti dall’appuntamento con la storia.
Ma si sa, A? quando tutto sembra perduto che a volte si rivede la luce, ed A? proprio quello che accade all’Armani, che ritrova se stessa ed il suo pubblico, sospinta dalla giocate e dalla grinta del suo capitano, indomito.
Milano inizia a rimontare punto su punto, e la tripla del pareggio non poteva che essere firmata dall’eroe di gara 6: il solito Curtis Jerrells, delirio popolare al Forum e paritA� ristabilita, per il piA? avvincente dei mini supplementari.

Siena perA? si perde completamente in attacco e regala la possibilitA� a Melli di segnare il vantaggio per i padroni di casa, seguito da un favoloso gioco da tre punti di un Hackett fino a quel momento impalpabile, prima che la tripla di Moss fissasse definitivamente i chiodi sulla bara della Montepaschi; proprio loro, i due ex piA? attesi.
Gli ultimi secondi sono un fremito, di un pubblico che si prepara ad un momento cosA� tanto agognato, contro il piA? grande rivale degli ultimi anni, mai battuto, fino ad ora.
Finisce 74-67.
Al fischio finale non puA? che essere invasione di campo e delirio generale, mentre i numerosissimi tifosi di Siena applaudono i loro idoli ancora una volta, anche se sicuramente non l’ultima, mentre l’Olimpia torna ad essere il presente del basket italiano.

Milano: Gentile 18, Melli 11 e 13 rimbalzi, Langford 9

 

Siena: Green 15, Haynes 14, Carter 13, Hunter 9 e 10 rimbalzi

Federico Meyrat

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Studente milanese, grande appassionato e pessimo giocatore di basket, cerco di raccontare le partite dell'Olimpia Milano, senza dimenticare il Milan e il golf.

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