Fiorentina al minimo, risultato al massimo, espugnato Carpi con un guizzo di Babacar e le parate di Tatarusanu (0-1)

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Una Fiorentina che vince ma non convince quella vista a Carpi.Un gioco macchinoso, un gol fortunoso e tante occasioni lasciate ai modenesi per segnare, quasi una partita fotocopia rispetto a quella giocata e vinta di misura contro il Genoa. Ed ancora una volta i viola devono ringraziare il portiere Tatarusanu se portano a casa l’intera posta in palio.

La situazione del gioco-nongioco viola preoccupa non poco, fino ad oggi la Fiorentina ha affronato squadre “abbordabili”, ma cosa succederà tra poco quando arriverà l’ora di affrontare le vere big? Vincere sarà davvero difficile se si continua di questo passo.Poche note positive, Rossi non sembra più quello di due anni fa, Suarez sembra invece un flop di mercato mentre l’unica luce che brilla probabilmente è Babacar, che in due partite davvero brutte è sempre riuscito a segnare,d ecidendo il risultato.

Ma l’uomo partita contro il carpi nonchè di inizio campionato non è Babacar, nonostante i gol vittoria, bensì Tatarusanu. Il rumeno piú volte ha salvato la squadra dal pareggio, e possiamo dire che probabilmente senza interventi come quelli visti ieri sera il risultato sarebbe di certo diverso. Buona però anche la prova di Facundo Roncaglia, provvidenziale in difesa con interventi davvero belli.

Fra una settimana purtroppo arriva il momento di tirare fuori i denti per una partita davvero importantissima,Fiorentina-Inter. Difficile davvero portare a casa i 3 punti se il gioco che vedremo sarà come quello visto ultimamente. Sarà necessario impegnarsi, correre ma soprattutto trovare un modo di gioco diverso.

Stiamo a vedere cosa è capace di fare la viola in partite così, sperando davvero di giocarsela fino in fondo. Per il momento ci teniamo stretti il terzo posto ed i nove punti in 4 gare, tanta roba…

Vamos!

Paolo Vavassori

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Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

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