Fiorentina superstar, Juventus Stadium espugnato con una fantastica doppietta di Salah (1-2)

Image00047

Ho sentito parlare di un certo Messi che viene chiamato il Salah d’Argentina, forse A? un paragone esagerato per Messi paragonare Salah a lui, anche se di questi tempi l’azzardo sembra probabilmente realtA?.

Il Faraone fa fuori anche la Juventus con una doppietta, ed oltre ad espugnare lo Juventus Stadium eguaglia un grande record: un gol ogni 86′ minuti,una media da attribuire soltanto a giocatori come Messi o Ronaldo.

Il match parte con una Juve chiaramente piA? aggressiva, la prima grande occasione A? quella di Vidal che mette sul fondo incredibilmente su un rigore in movimento, defilato sulla sinistra. Sospiro di sollievo. Passano pochi minuti quando un contropiede vede Mohamed Salah innescare il turbo e realizzare un gol a dir poco stupendo, tutto il campo palla al piede con dribbling compresi nel prezzo, fenomenale. 0-1.

Purtroppo la gioia perA? si spegne al gol di Llorente che di testa fa palo-gol e non lascia scampo a un immobile Neto.

LeA� occasioni che seguono sono poco importanti e quindi posso annunciarvi la fine del primo tempo senza altre segnalazioni.

Ripresa che inizia a ritmi bassi, nessuna delle due squadre riesce a comandare il gioco e si rimane cosA� sin quando arriva il secondo gol di Salah che approfitta di una distrazione difensiva di Marchisio per piazzare il pallone in fondo al sacco, infallibile davanti al portiere.1-2!

Alla Juve non resta che attaccare senza esitazione, si spinge tutta all’attacco e fino al 94′ assedia la Viola ma non trovando il gol. La prima occasione di questo periodo di gioco arriva con Pogba che costringe Neto a mandare in calcio d’angolo su un tiro cross, poi ci prova anche Tevez, ma trova un grandioso Neto a respingergli la conclusione.

Dall’altra parte Ilicic scaglia un missile che sfiora il palo.

Continua l’attacco infinito bianconero, ma tutti i palloni che sono messi in mezzo non trovano spazi, e non li trovano fino al fischio finale,1-2 !!!

Un risultato che apre le porte alla finale, anche se manca un impegnativo ritorno, ma con la consapevolezza di avere un attaccante cosA� in squadra tutto diventa piA? facile.

Le fatiche sono ancora tante ma la Fiorentina dimostra che non ha paura di batterle.

Avanti tutta!!!

Paolo Vavassori

About Paolo Vavassori

View all Posts

Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.