Fuga vincente: Canola conquista Rivarolo Canavese

CanolaaaaaaA�Nella tredicesima tappa del Giro d’Italia, la fuga arriva nel piA? incredibile dei modi: oltre che in una frazione quasi completamente pianeggiante e destinata ad un arrivo in volata, Marco Canola, Jackson Rodriguez e Angelo Tulik, scattati al chilometro tre assieme a Jeffrey Moreno Corredor e Gert Dockx, arrivano a giocarsi la vittoria finale quando il Gruppo puA? solo osservare da lontano.

La storia assume ancor piA? del fantascientifico se notiamo come il vantaggio dei fuggitivi non abbia mai raggiunto alti livelli, mantenendosi per lo piA? sui tre minuti e calando, per poi cominciare a risalire nel momento in cui i tre si sono resi conto di poter riuscire nell’impresa, a pochi chilometri dal termine.

E’ proprio ai meno venti che il Gruppo si rende conto di comeA�lo svantaggio non siaA�poi cosA� facilmente recuperabile, date le ripetute accelerazioni che i tre fuggitivi stanno imbastendo, dando fondo alle energie risparmiate nella prima parte di gara.

Come se non bastasse, fra i velocisti non c’A? accordo: Nacer Bouhanni mette i propri uomini a tirare, ma resosi conto dell’inutilitA� che avrebbe avuto far affaticare i suoi uomini se fosse rimasti gli unici a prendere vento, decide di farli tornare in Gruppo e lasciare la sorte della gara nelle mani degli altri team, salvo poi tornare sui propri passi una volta accortosi del menefreghismo generale nell’andare a riprendere gli avversari.

Morale: uomini della FDJ inutilmente sfiancati e fuga che, sebbene per pochi secondi, riesce ad arrivare.

Al rettilineo finale sono infatti Marco Canola e Jackson Rodriguez a giocarsi la vittoria di tappa. Il vicentino parte avvantaggiato nella volata grazie ad un ultima curva presa perfettamente, mentre il colombiano prova a rinvenire nel finale dopo un buon recupero negli ultimi metri, ma senza risultato: il giovane corridore della Bardiani alza dunque le braccia al cielo davanti al colombiano e ad un A�esausto Angelo Tulik, che era, almeno (e solamente) sulla carta, il favorito.

La Corsa Rosa vede dunque festeggiare un altro italiano, e dopo le ottime prestazioni di Diego Ulissi ci regala un’altra gioia.

Da domani inizieranno perA? le salite vere: in una delle tappe piA? dure del Giro le emozioni ci verrannoA�regalate dalle gesta sportive dei campioni in vetta alla classifica, la qualeA�molto probabilmente subirA� qualche variazione ai piani alti dopo il traguardo di Oropa.

W il Giro!

Jacopo Brama

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Jacopo Brama nasce il 28 luglio 1998. Fin da piccolo manifesta un' infinita passione per l'Inter e per il calcio in generale, pur apprezzando anche ogni altro tipo di sport. D'estate non c'è trattativa di calciomercato a lui sconosciuta, a costo di sfondare abitualmente il limite di dati internet del cellulare... Amante della musica, vive nell' affascinante Verona, dove frequenta il liceo classico, ma se gli chiedete quale sia il luogo più bello per lui, non ha dubbi: San Siro, Curva Nord.

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