Giro al via: da Belfast a Trieste, tutte le tappe migliori e i protagonisti della Corsa Rosa

nairo-victoriaCi siamo: oggiA�partirA� da Belfast la prima tappa del Giro da��Italia 2014. Tanti sono i corridori che si daranno battaglia per arrivare a Trieste in maglia rosa la��1 giugno, come tanti sono anche i velocisti pronti a volare sui traguardi in giro per la��Italia. Questa��anno, a differenza della��anno scorso, la��itinerario prevede una cronometro in meno, lasciando cosA� il destino del giro esclusivamente in mano allo Zoncolan nella��ultimo sabato di Giro.

Come giA� detto si parte oggi, 9A�maggio, da Belfast, con una cronosquadre di 21 chilometri.A�Belfast che sarA� protagonista del Giro anche domani, in una tappa che presenta il primo GPM, sebbene di quarta categoria.

La domenica, a Dublino, spazio ai velocisti che saranno sopravvissuti ai due GPM, che negli ultimi 40 chilometri, totalmente piani, avranno il tempo di organizzare al meglio la volata.

Il lunedA�A�di riposo permette ai corridori di tornare in Italia: la Corsa Rosa riprenderA� lunedA� 13 a Giovinazzo, per una��altra frazione alla��insegna della��alta velocitA�, con arrivo a Bari.

MercoledA� 14A�sarA� il turno dei mezzi scalatori. Il primo GPM di terza categoria sarA� seguito da altri due di quarta, che molto probabilmente faranno cambiare proprietario alla Maglia.

247 chilometri da Sassano a Montecassano vedranno, il giorno dopo, i meno forti in montagna perdere contatto intorno al quarantesimo, molto prima di affrontare la salita che porterA� alla��arrivo.

Si parte forte anche nelle due tappe sucessive, con arrivo (la prima) e partenza (la seconda) a Foligno. Particolarmente difficile sarA� proprio la seconda, poichA� prima di giungere a Montecipiolo, i ciclisti dovranno affrontare due GPM di prima categoria.

Arrivo in salita domenica 18 maggio a Sestola, dove la strada si imennerA� ai meno 60.

Il martedA� successivo ancora gloria per i velocisti a Salsomaggiore, mentre il giorno dopo si arriverA� a Savona dopo due impegnative ascese e altrettante discese.

Fattibili anche per i meno scalatori, la tappa di Barolo vede come unica difficoltA� un legggerissimo strappo finale, mentre la successiva tappa di Rivarolo Canavese offre una lunga discesa prima degli ultimissimi chilometri.

Nella quattordicesima tappa, sabato 24, si inizia a fare sul serio: Alpe Novels e Bielmonte saranno seguiti nella frazione successiva dalla ripidissima salita di Plan De Montecampione.

Dopo il solito riposo del lunedA�, parola allo Stelvio in una tappa dalla��lato coefficiente di difficoltA�.

MercoledA� 17 si potrA� rifiatare pedalando verso Vittorio Veneto, per affrontare al meglio il Passo San Pellegrino il giorno successivo.

Cronometro individuale a Bassano del Grappa il 30 maggio, prima di tornare per la��ultima volta fra i monti, in una tappa che si prospetta decisiva: lo Zoncolan.

La domenica, a Trieste, sarA� semplice sfilata per il vincitore di un Giro che giA� da ora si prospetta molto interessante.

Come interessanti sono anche i futuri protagonisti: Nairo Quintana sembra, a detta di tutti, il gran favorito per la vittoria finale. Il Colombiano della Movistar ha infatti dimostrato di avere le potenzialitA� e la condizione per portare a casa il suo primo Giro da��Italia, ma i vari Cadle Evans, pronto a rifarsi dopo un 2013 poco brillante, Ivan Basso,A� che mira al terzo titolo rosa, e Joaquin a�?Puritoa�? Rodriguez daranno filo da torcere al giovane sudamericano.

Ryder Hesyedal, dopo lo scorso Giro non alla��altezza delle aspettative, punta al riscatto, mentre Michele Scarponi e Rigoberto Uran in particolare mirano a far saltare i pronostici.

Fra i mezzi scalatori a�?da��eccellenzaa�? troviamo Damiano Cunego e Domenico Pozzovivo, capaci di reggere ai ritmi dei migliori, oltre a corridori di tutto rispetto come Dario Cataldo, Matteo Rabottini e Robert Kieserlovski.

Grande ritorno fra i velocisti per Alessandro Petacchi, che vuole sfruttare la��assenza di Cavendish per raccogliere altri successi da sommare ai 27 (22 effettivi) ottenuti negli ultimi dieci anni. Il corridore della Lampre dovrA� perA? vedersela con i vari Kittel, Boasson Hagen, Ferrari e Viviani, avversari tutta��altro che semplici da lasciare indietro.

Il divertimento non mancherA� di sicuro, le possibilitA� di vittoria degli italiani neanche…

Quindi non rimane che… W il Giro!

A�

Jacopo Brama

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Un lunedì di tanti anni fa, seduto all’ultimo banco di una terza elementare, conobbi la prima pagina della Gazzetta e ne rimasi folgorato. Qualche primavera dopo porto nel cuore lo stesso sogno: trasmettere al mondo sentimenti ed emozioni che solo lo sport sa regalare.

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