GP di Brno. Trionfo Pedrosa, si arrende Marquez.

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La MotoGP è più forte di Marc Marquez, solo un errore tecnico ha proibito il record assoluto delle 11 vittorie consecutive in classe regina, un errore che ha consegnato un “misero” quarto posto al campioncino. Se una honda fallisce un’altra honda ottiene il successo. Questa volta è stato Dani Pedrosa a prendersi il primo posto nel GP di Brno, in Repubblica Ceca, dando uno schiaffo a tutte quelle persone che lo consideravano una comparsa all’interno del box. La vittoria di Pedrosa conferma la superiorità della sua moto rispetto alle yamaha. I primi giri della gara hanno visto un Lorenzo in modalità martello tentare di allungare sui propri inseguitori, l’intenzione c’era, non aveva fatto i conti con la honda di Pedrosa che si è riuscito a imporre sul connazionale. La MotoGP è diventata un dominio monomarca, grazie alla solida coppia Pedrosa-Marquez, nella peggiore delle ipotesi entrambi salgono sempre sul podio. Al terzo posto troviamo il solito Valentino Rossi, partito dalla settima casella ed autore, come al solito, di una straordinaria partenza. La bagarre tra lui e Marquez questa volta l’ha vinta il pilota di Tavullia, prendendosi di prepotenza il terzo posto. Un’altra battaglia è stata quella tra Iannone e il numero 93, i due si sono presi a sportellate nei primi giri, senza esclusione di colpi. Il pilota marchigiano ha un grandissimo potenziale e le ducati stanno facendo grossi passi in avanti, in qualifica spesso conquistano le prime posizioni. La gara rimane il punto dolente di questa moto, come per tutte le Open, non disponendo delle gomme più dure. Più che per la vittoria di Pedrosa questa gara verrà ricordata per il quarto posto del numero 93, arresosi soltanto ad un errore tecnico, a ribadire il concetto che se sbagli un millimetro con queste moto è la fine. Sono dei prototipi talmente avanzati che bisogna rasentare la perfezione per poter vincerle tutte, il team di Marquez ha dimostrato una grandissima preparazione in materia, ma errare è umano, come dicevano i latini. Sicuramente Marquez si rifarà a Silverstone, tra due settimane. A chi gli ha chiesto se fosse ”crisi Marquez”, lui ha risposto tranquillamente con un:” vediamo la prossima gara” come una provocazione, conoscendo le sue abilità e sapendo di essere sempre il favorito. Una menzione speciale va a Rossi, autore di un terzo posto con un mignolo abbastanza mal ridotto dopo una caduta nelle prove di sabato, un’altra dimostrazione che Vale sta vivendo una seconda giovinezza. L’appuntamento è in Inghilterra tra due settimane, occhi sempre puntati sulla formica spagnola.