GP di Indianapolis. La decima di Marquez

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La decima, come il Real Madrid con la champions league, anche Marquez può vantarsi di avere ottenuto le sue dieci vittorie consecutive in MotoGP, al secondo suo secondo anno, dopo un mondiale vinto da rookie. Dieci vittorie consecutive sono un record assoluto nella classe regina, Marquez ha raggiunto la leggenda Giacomo Agostini, il grande Ago. Piloti così nascono una volta ogni 10 anni, prima di lui Valentino, ora Marc sembra essere l’erede del pilota italiano, forse un po’ più abbottonato del Vale sfrontato di qualche anno fa, che canzonava i suoi avversari dopo la vittoria. Memorabile la rivalità con Max Biaggi e le frasi provocatorie a fine gara, nel paddock. Inutile dire che il mondiale, il piccolo spagnolo, ce l’ha già in tasca. La sua costanza è impressionante e quello che non ha lui glielo dona la Honda, una moto perfetta sotto tutti i punti di vista. Il secondo posto di Indianapolis va ad un ritrovato Jorge Lorenzo, autore di una brutta partenza dalla terza posizione e dopo tanti duelli con un grande Dovi e il vecchietto Rossi, è riuscito a prendersi una seconda posizione. Seguito da un Valentino che sul podio di Indianapolis non ci saliva dal 2008, è la pista più ostica per il Dottore che dopo aver condotto la gara per un bel po’ di giri dalla prima posizione si è dovuto arrendere al strapotere Marc-Honda e in seguito a Jorge. Indianapolis è stata da sempre una pista Honda ma nell’ultimo anno hanno asfaltato e hanno modificato alcune curve, rendendo la pista più veloce, riuscendo a ridurre il gap tra Honda e Yamaha, non è bastato per fermare il numero 93 che non ha piste sfavorevoli al momento. Lui si diverte in sella, è il suo punto di forza, prende le corse come un gioco senza impegno, rimane comunque un grandissimo lavoratore, uno che analizza tutti i dettagli e per lui deve essere tutto perfetto per poter dare il 100% in pista, un grosso aiuto glielo dà la Honda, che ha la moto perfetta. Lo stesso Valentino ha ammesso che con la Yamaha forse Marquez non le avrebbe vinte tutte, essendo una moto imperfetta al momento. Molti dicono che abbia ucciso il campionato, io sostengo che il campionato sia stato ucciso dalla Honda, capace di portare i suoi due piloti al primo e al secondo posto nella classifica della MotoGP. Le due Yamaha possono soltanto inseguire al momento, con un Rossi più brillante del suo compagno di squadra, ma non in grado di poter battere Marquez.