Hellas devastante, 4 gol ad un piccolo Bologna

iturbe1

Al Dall’Ara si scontrano una squadra in crisi, il Bologna, col mister Pioli a rischio esonero, ed una in salute, l’Hellas Verona, rivelazione di inizio campionato assieme alla capolista Roma.

Pioli ci mette subito del suo per agevolare gli scaligeri, schierando un Rolando Bianchi fuori forma ed assolutamente inconsistente, mentre anche Diamanti svaria senza costrutto per tutto il campo alla ricerca di palloni giocabili. Il gol dell’Hellas A? una normale conseguenza dell’assoluto dominio degli scaligeri che sbloccano il risultato con un bel tiro da fuori di Cacciatore (di sinistro, non il suo piede) e raddoppiano poco dopo con una devastante accelerazione del folletto Iturbe, che pare meritarsi l’appellativo di nuovo Messi che gli hanno affibbiato. L’Hellas potrebbe giA� chiudere il match nella prima frazione di fronte ad un Bologna disorientato e sotto shock, ma invece di affondare i colpi si limita a gestir palla senza affondare. Ben gli sta perchA? ad inizio ripresa i felsinei si presentano con tutt’altro piglio, col barbuto Moscardelli al posto di Bianchi che si procura un dubbio rigore (pollo il difensore veneto Gonzalez ad affondar eun intile tackle in area). Diamani trasforma impeccabilmente. La partita potrebbe subire ora una svolta, anche perchA? Pioli inserisce il funanbolo Laxalt che si fa apprezzare per la sua velocitA� e la grinta che ci mette in campo. Ma il Verona oggi A? troppo superiore, ancora Iturbe semina il panico in area avversaria, costruisce un uno-due da favola con Gomez e regala al libero Luca Toni il piA? comodo degli assist per portare il punteggio sul 3 a 1. La partita non si chiude prima solo per il demerito dell’Hellas, che spreca l’inverosimile (almeno 7 palle gol clamorose) prima di centrare il quarto sigillo all’ultimo giro di orologio col solito Jorginho, a segno per la terza volta consecutiva.

Che dire? Del Bologna non c’A? traccia, se Pioli sarA� confermato dovrA� rivedere parecchie cose, cosA� la squadra proprio non gira e le punte, ottimo Castaldo a parte, sembrano proprio il punto debole (Bianchi, Acquafresca e Moscardelli) del team. Del Verona invece, quinto in classifica, non si puA? parlare altro che bene…Gli unici difetti, se vogliamo trovarne un paio in questo gran periodo di forma, sono dovuti a qualche svarione difensivo (compensati perA? sempre dal portiere Rafael che dA� sicurezza e para anche l’impossibile) e dall’eccessivo ritrarsi della squadra dietro la linea della palla, punta compresa, per una tattica a volte troppo attendista. Sui singoli dell’Hellas c’A? solo da alzarsi inpiedi e battere le mani: Toni, a 36 anni, A? ancora devastante e fa reparto da solo, Jorginho A? giA� ora il miglior regista del campionato e non puA? che crescere ancora vista la sua giovane etA�, Cacciatore ha dieci polmoni perchA?, oltre a difendere sublimamente, spinge come un ossesso sulla fascia. E poi c’A? il Turbo Iturbe, giA� ora giocatore di classe superiore. Se non si monterA� la testa (cosa possibile, a quanto si dice abbia un carattere difficile) tra qualche anno potremo veramente vedere il nuovo Messi nonchA? un altro fuoriclasse, sperando di averlo ancora nel nostro campionato, quest’anno tornato ai fasti degli anni novanta e di nuovo il campionato piA? bello (ed equilibrato) del mondo!

About Matteo Brama

View all Posts

Veronese, alle soglie dei 50 anni ha 5 amori (Barbara, Jacopo, Joe, l'Inter e L'Hellas) e per non essere da meno pure 5 amanti (la corsa, la bici, la fotografia, la scrittura e lo sport in generale). Sportivamente parlando vanta un paio di record di cui va fiero: maggior numero di sport praticati in vita (ne ha perso il conto) nonché maggior numero di infortuni e fratture (che gli hanno valso il meritato soprannome di Swarosky). Nella sua quarantennale carriera sportiva è stato giocatore, guardalinee, arbitro, dirigente, presidente, allenatore, giornalista-fotografo-scrittore sportivo...Sta seriamente pensando di taroccare la carta d'identità per poter partecipare al corso arbitri e chiudere il cerchio per entrare nel guinness dei primati. E' fondatore e promotore di SportBloggers.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.