Il Brescia batte di misura la��Avellino e vola in zona play off

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Una rete fortunosa di Antonio Caracciolo consegna i tre punti alle rondinelle che salgono al sesto posto in classifica. Lupi scarichi, sottotono, poco incisivi e mal messi in campoa��

Un Avellino opaco non riesce a bissare la��ultimo sofferto successo casalingo ottenuto contro il Livorno e nel turno infrasettimanale valido per la 29esima giornata di serie B, si fa beffare da un pimpante, ma per nulla trascendentale, Brescia che ha vinto con un fortuito rimpallo insaccato da Antonio Caracciolo al 37a��. Per le rondinelle, alla loro seconda vittoria consecutiva, tre punti da��oro in chiave play off, perchA� salendo a quota 45 punti, hanno occupato il sesto posto in classifica, ma soprattutto hanno distanziato i lupi di 5 lunghezze, portandosi a soli 4 punti dal terzo posto occupato da un Pescara in crisi di risultati e gioco.

Il turn over annunciato e messo in atto da mister Tesser non ha prodotto i frutti sperati: gli innesti di Pucino e Chiosa in difesa, quelli di Paghera e Sbaffo a centrocampo e la��esordio di Joao Silva al fianco di Tavano si sono rilevati deludenti. CosA� come inadatto A? sembrato lo schieramento iniziale con Tavano e Sbaffo larghi rispettivamente a destra e sinistra in un 4-5-1 poco elastico e incisivo. Il pallino del gioco per tutto il primo tempo e gran parte del secondo A? stato infatti nelle mani del Brescia, bravo e fortunato a passare in vantaggio sfruttando un errato rinvio di testa di Sbaffo, che pur non creando tantissimo ha perA? oggettivamente corso e giocato di piA?, tenendo in continua pressione e tensione gli avversari. I lupi al contrario hanno nuovamente palesato enormi difficoltA� a creare gioco ed occasioni da rete: perchA� se si eccettuano una conclusione di Joao Silva nei primi 45 minuti, un suo colpo di testa nella ripresa e la clamorosa occasione capitata sui piedi di Mokulu a pochi minuti dalla fine, i biancoverdi dalle parti di Minelli non si sono praticamente mai visti e mai i mediani sono riusciti a dettare la��ultimo passaggioa��

Per la��ennesima volta la squadra di Tesser non ha saputo reagire con veemenza allo svantaggio e solo la giornata di grazia della coppia centrale di difesa, formata da Jidayi e Biraschi, ha evitato il peggio e forse un passivo maggiore. Il problema maggiore della formazione di patron Taccone A? che gli innesti di gennaio non sembrano essere alla��altezza e soprattutto il centrocampo A? in sofferenza: Paghera non riesce ad incidere piA? di tanto, Gavazzi ed Arini sono poco lucidi e non al meglio della condizione, Sbaffo non A? il calciatore che serviva per fare il salto di qualitA� e Insigne, utilizzato con il contagocce, stenta a decollare. Senza contare poi che in difesa gli innesti di Pucino e Pisano non hanno per nulla impressionato nA� per tecnica, nA� per continuitA� di rendimento e lo stesso dicasi in attacco per Joao Silva, che pur impegnandosi per tutta la gara in terra lombarda, sembra essere un lontano parente del rimpianto Trotta.

Insomma stando cosA� le cose e buttando un occhio alla classifica, questo Avellino deve assolutamente raggiungere quanto prima la quota salvezza di 50 punti e poi giocarsela con la testa e le gambe sgombre fino al termine per sperare di ritagliarsi un posto nella griglia dei play off che pian piano si allontana sempre di piA?. Sabato al Partenio arriverA� lo Spezia, altra formazione temibile; per avere la meglio degli aquilotti occorrerA� disputare un grande match, ma soprattutto servirA� quella grinta e cattiveria che a Brescia sono latitati

Nicola Iannaccone

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"In una serata primaverile di un lontano aprile del XX sec., nasceva nella ridente e verde Avellino, Nicola Iannaccone, per tutti NIKO… l’insegnante precario, l’archeologo fossilizzato, il giornalista sfaccendato, il fotografo movimentato, l’incallito viaggiatore, l’inguaribile sognatore, l’autista impaziente, il calciatore scalciato, il Gascoigne misurato, il tennista smanettato, lo sportivo attapirato, ma soprattutto il tifoso sfegatato. Di chi? Dei lupi biancoverdi ovviamente, che non hai mai tradito, né abbandonato, al punto da aver fatto richiesta per avere residenza e domicilio presso la curva Sud del Partenio!"

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