Il giorno dopo l’esodo biancorosso Pistoia sogna ancora e si prepara per buttar giA? la pasta…Reggia Caserta.

2651529-basket_tifosiAncora scommesse su quanti pistoiesi ieri hanno festeggiato dagli spalti dell’Unipol arena 1000, 2000…e chi azzarda anche qualcosa di piA?..
Le chiacchere nei bar toscani non hanno altro argomento:la vittoria 77 a 70 della Giorgio Tesi Group di ieri pomeriggio a Bologna.
Tutti parlano di un pubblico straordinario che con 8 pullman ufficiali, tante auto proprie, magliette rosse parruccheA� e sciarpe al collo ha seguito la squadra biancorossa in terra romagnola.
INVADIAMO BOLOGNA: QUESTO L’ ECO CHE HA RIMBOMBATO TRA LE MURA CITTADINE E I SOCIALA� DURANTE TUTTA LA SCORSA SETTIMANA…E INVASIONE A? STATA!
-“Si sentiva solo noiA� e la sciarpata finale che dire, da brividi… ” commentano quelli che da casa hanno dovuto godersi lo spettacolo solo in differita.
-“Sembrava di essere a Pistoia non a Bologna ho dovuto spostarmi dal mio settore perchA� invaso e costrettoA� cambiar a posto…derisiA� e scherniti anche dai Pistoiesi in casa nostra…che tristezza…” affermano con l’amaro in bocca i Bolognesi.
Wanamaker considerato da molti il migliore in campo “veloce felino e cacciatore di palle e realizzatore nei momenti di crisi..chi l’avrebbe mai detto ad inizio stagione” aggiungono entusiasmati i veterani delle trasferte sull’autobus di ritorno.
-“No scusa, perchA� le schiacciate di JJJ ???..Hanno zittito tutti i bolognesi, anche se giA� erano stati zittiti dalla nostra entrata…”replica una voce dai sedili posteriori.
-“Peccato i tiri liberi sbagliati di Washington..comunque in difesa A? sempre un leone e ha tenuto testa aA�Hardy, l’unico che insieme a Wash ha provato a riprendere le redini del gioco.” Commentano a caldo i tifosi fuori dall’Unipol a pochi minuti dal fischio finale…
Parole,parole,parole diceva una vecchia canzone di Mina…proprio come le tante ascoltate o pronunciate nelle ultime 48 ore dal pubblico pistoiese mentre all’altezza di Barberino cercava di ingannare il tempo durante i rallentamenti all’andata , sonnecchiando al ritorno, oggi a lavoro, nella pausa pranzo, davanti al caffe’ mattutino, leggendo i titoloni sulle testate locali.

Tutti lodano, postano e condividono video, foto, scatti, battute e news dell’ultima ora…tutti sognano a Pistoia, sognano quei sette punti in piA? che servono domenica prossima per espugnare Caserta e gioire nuovamente sul parquet di un palacarraraA� che,A� in meno di un anno, ha innalzato una coppa di promozione tra le grandi, una coppa virtuale di un obiettivo salvezza voluto e ottenuto, appesoA� una maglia numero sette che sventola e domina dall’alto ad ogni palla a due…meno di dodici mesi, quanta fatica,quanto lavoro, quanti applausi e quante critiche , quanti pronostici e quante sorprese per una squadra che nell’ultima partita di campionato si gioca con la sua diretta avversaria il posto ai playoff…non resta che attendere domenica ore 18.00 in diretta su Raisport.

Giulia Carradori Ward

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Nata l' 11 luglio 1982 a Pistoia durante la finale dei mondiali di calcio Italia - Germania non sarei potuta certo che diventare una grossa appassionata di...Pallacanestro. Partita dalla mio paesello toscano, nel quale mi sono sempre sentita un po' stretta, approdo a Roma dove mi laureo nel 2006 in Scienze della Comunicazione dopo una serie di lavori in pub, pizzerie ed organizzazione eventi. Tornata in toscana inizio a collaborare con una testata locale ma tra lo stare e il partire ha nuovamente avuto la meglio la valigia ed un biglietto aereo per Dubai. Galeotto un deserto infinito, spiagge bianche ed un magico odore di spezie decido di rimanere, causa" innamoramento italo-palestinese in corso"( nonché ottime prospettive di lavoro). Sette anni di cambiamenti, di successi privati e professionali, l'apertura di una società di consulenza che insegna agli italiani come" internazionalizzarsi" e poi il rientro in Patria insieme al mio principe azzurro e all'amore della mia vita: mio figlio. 31 anni di curiosità, di amore per qualsiasi forma d'arte, di disordine cronico e di una maniacale voglia di mettere nero su bianco emozioni, sensazioni e pensieri dalle molteplici sfumature. Poi un tweet...e la mamma con la valigia atterra nel mondo degli SportBloggers...

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